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Le pagelle di Arsenal-Manchester City 0-3: il trionfo del calcio di Pep sotto l'arco di Wembley

Le pagelle di Arsenal-Manchester City 0-3: il trionfo del calcio di Pep sotto l'arco di Wembley

Il 25/02/2018 alle 20:42Aggiornato Il 25/02/2018 alle 20:46

Diamo i voti alla finale di League Cup: Guardiola ha portato il suo "credo" in una terra in cui insegnare nuove declinazioni del "football" è sempre complicato. Kompany capitano coraggioso, ma che spettacolo anche gli altri due goleador di giornata Agüero e David Silva... Wenger nuovamente contestato dai tifosi dell'Arsenal, che ritroverà proprio il City in Premier il prossimo 1° marzo.

=== Arsenal ===

David OSPINA 5,5: Agüero inizia ad irriderlo al 19' e finisce per essere suonato come un pugile sconfitto.

Héctor BELLERIN 5: in netta difficoltà sia su Gündogan che su Walker. Lungolinea, finisce spesso in debito di ossigeno.

Shkodran MUSTAFI 5: perde la gara di astuzia con Agüero, che lo lascia sul posto, in occasione del gol dell'1-0.

Shkodran Mustafi remonstrated with referee Craig Pawson as he felt he was fouled by Aguero before the opening goal

Shkodran Mustafi remonstrated with referee Craig Pawson as he felt he was fouled by Aguero before the opening goalPA Sport

Calum CHAMBERS 5,5: quel brutto cliente di Sane sarà il suo incubo peggiore anche in nottata.

Dal 66' Danny Welbeck 6: apprezzabile il suo tentativo di lottare con orgoglio là davanti. Tuttavia, a risultato acquisito.

Laurent KOSCIELNY 5: malissimo dietro, non tiene una marcatura.

Nacho MONREAL 6: si sacrifica da titolare e parte anche bene sulla mancina. Il suo mal di schiena, però, lo costringe a lasciare la scena già al 26'.

Dal 26' Sead Kolasinac 5,5: prestazione senz'arte né parte. Lo abbiamo visto in giornate nettamente migliori: finisce anch'egli per essere "rullato" dalla travolgente spinta offensiva del City.

Granit XHAKA 6: da solo, cerca di tenere insieme "con lo scotch" i cocci del centrocampo dei Gunners con il solito carattere. Nel finale, con un mancino da fuori, sfiora la traversa.

Jack WILSHERE 5: nervoso e inconcludente: dov'è la sua inventiva quando serve?

Wilshere, Arsenal

Wilshere, ArsenalGetty Images

Aaron RAMSEY 5: anche il gallese non incide, rendendo praticamente nulla la manovra offensiva dei Gunners.

Dal 73' Alex Iwobi 5,5: difficile, per il nigeriano, mettersi in mostra sullo 0-3.

Mesut ÖZIL 4: solita prestazione da "chi l'ha visto", nel momento in cui non trova l'ispirazione giusta a inizio partita. Giocatore inspiegabile.

Pierre-Emerick AUBAMEYANG 4,5: a inizio gara si divora un gol già fatto, calciando senza forza a tu per tu con Bravo. In Inghilterra, per sfondare, deve mettere una grinta diversa rispetto a quanto faceva in Bundesliga.

Mister Arsène WENGER 4: ennesima contestazione dei tifosi Gunners, che lasciano anticipatamente Wembley. Ormai, effettivamente, il manager alsaziano sembra aver fatto il suo tempo nel prestigioso club londinese.

Wenger y Guardiola, en la final de la League Cup

Wenger y Guardiola, en la final de la League CupGetty Images

=== Manchester City ===

Claudio BRAVO 7: suo il lungo traversone che pesca Agüero al 19'. In generale, è come se fosse il regista della difesa sky blue.

Kyle WALKER 6,5: vince senza problemi la sfida sulla fascia con Bellerin, arrivando spesso sul fondo a crossare.

Vincent KOMPANY 8,5: un muro invalicabile in difesa, merita - dopo tante sofferenze - di trovare la zampata vincente (quella del momentaneo 2-0).

Manchester City's Belgian defender Vincent Kompany celebrates on the pitch after the English League Cup final football match between Manchester City and Arsenal at Wembley stadium in north London on February 25, 2018. Manchester City won the first trophy

Manchester City's Belgian defender Vincent Kompany celebrates on the pitch after the English League Cup final football match between Manchester City and Arsenal at Wembley stadium in north London on February 25, 2018. Manchester City won the first trophyGetty Images

Nicolas OTAMENDI 7: là dietro, quando serve, intercetta ogni traiettoria. Specie quelle in quota.

DANILO 7: un "corridoio" fantastico offerto a David Silva, in occasione del terzo gol.

FERNANDINHO 6,5: grandi geometri a metà campo. Purtroppo, però, è costretto a uscire a causa di un problema al bicipite femorale.

Dal 52' Bernardo Silva 7: l'uscita di Fernandinho aveva fatto suonare più di un campanello d'allarme in casa Manchester City. L'ex Monaco, invece, dà ulteriore spinta alla macchina perfetta di Pep Guardiola.

David SILVA 8,5: giocatore eccezionale. Ispira l'intera fase offensiva e, alla prima occasione utile, liquida Ospina con un diagonale imparabile.

Ilkay GÜNDOGAN 6,5: propizia (in realtà, con una ciabattata) il gol di Kompany. Ad ogni buon conto, tra le linee smista bene ogni pallone che passa dalle sue orbite.

Kevin DE BRUYNE 7: tiene impegnata l'intera retroguardia (particolarmente imbottita) dell'Arsenal, costretto a fermarlo col fallo sistematico.

Leroy SANE 7,5: scheggia impazzita dell'attacco sky blue. Immarcabile.

Dal 77' Gabriel Jesus: sv.

Sergio AGÜERO 8,5: mette a segno il suo 199° gol con la maglia del Manchester City. Attaccante da leggenda, di quelli puri, che davanti alla porta molto difficilmente sbagliano. Cannibale.

Dall'89' Phil Foden: sv.

Mister Josep GUARDIOLA 8,5: non è solo il suo primo trofeo inglese. E' il trionfo del suo calcio in una terra, quella d'Albione, in cui insegnare nuovi stili di gioco è sempre particolarmente complicato.

Guardiola festeja el título del Manchester City de la League Cup ante el Arsenal

Guardiola festeja el título del Manchester City de la League Cup ante el ArsenalGetty Images

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