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Benitez a rischio, ma non si dimette. Cristiano Ronaldo minaccia: "O lui, o me". E' pronto Zidane?

Benitez a rischio, ma non lascia. Ronaldo: "O lui, o me"

Il 21/11/2015 alle 21:09Aggiornato Il 21/11/2015 alle 22:05

Dopo l'umiliante sconfitta in casa contro il Barcellona, il tecnico spagnolo non lascia ma la sensazione è che lo spogliatoio sia ormai contro di lui. Secondo la stampa iberica, infatti, CR7 avrebbe chiesto a Perez "o lui, me", e se dovesse veramente saltare potrebbe arrivare Zidane. E i tifosi chiedono le dimissioni di Perez

Il destino di Rafa Benitez è appeso a un filo. La devastante e umiliante sconfitta in casa contro i nemici storici del Barcellona per 4-0 è una macchia troppo grande per essere cancellata e dimenticata da tifosi e tutto l'ambiente del Real Madrid. Ma Rafa Benitez, al termine del ko, non lascia e decide di non dimettersi.

Benitez dispiaciuto, ma non si dimette

Faccia distrutta in sala stampa, poche parole e la determinazione di non mollare. Rafa Benitez commenta così il ko col Barça: ""Dispiace una sconfitta contro una squadra così forte ma ora dobbiamo unirci e migliorare per il futuro, a partire dalla prossima partita in Champions. Il mio futuro? Penso solo a recuperare psicologicamente i miei dopo una batosta così"."

Cristiano Ronaldo minaccia: "O lui, o me"

Secondo i colleghi spagnoli, il fenomeno lusitano si sarebbe scagliato apertamente contro il tecnico a fine gara. Rapporti, tra i due, che non sono mai decollati, e così il 4-0 subito in casa contro il Barcellona è stata la classica goccia che ha fatto traboccare un vaso colmo orami da tempo. "O lui, o me", la presunta frase che Ronaldo avrebbe detto a Floretino Perez negli spogliatoi.

Pañolada del Bernabeu, ma contro Florentino Perez

E mentre il numero uno della Casa Blanca starebbe seriamente pensando a cacciare Benitez, al suo posto si fa sempre più il nome di quel Zinedine Zidane allenatore del Real Castilla e idolo dei tifosi, deve prendere atto anche della netta e seria contestazione da parte di tutto il Bernabeu. Una Pañolada indirizzata non nei confronti di Benitez, ma proprio per chiedere le dimissioni di un Perez a cui ormai non può più essere perdonato di aver cacciato Ancelotti per puntare su Benitez.

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