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Rafa Benitez: i motivi di un altro fallimento prematuro, il Real Madrid come l'Inter post Triplete

Benitez: i motivi di un altro fallimento prematuro

Il 26/12/2015 alle 10:11Aggiornato Il 26/12/2015 alle 11:00

Il tecnico del Real Madrid è di nuovo finito sulla graticola: battere la Real Sociedad è obbligatorio, ma potrebbe non bastare per salvare la panchina. Analizziamo le ragioni di un progetto sull’orlo del fallimento: non mancano le analogie rispetto ai pochi mesi trascorsi alla guida dell’Inter post Triplete

I cattivi rapporti con i senatori

Marco Materazzi Rafael Benitez 2010

Marco Materazzi Rafael Benitez 2010Reuters

Dall'integralismo relazionale all'integralismo tattico

L’anno scorso Higuain stava per lasciare Napoli e le sue prestazioni, nonostante i tanti gol realizzati, erano caratterizzate da discontinuità e segnali d’insofferenza. Un altro leader con il mal di pancia che, però, in questa stagione si è riscoperto trascinatore fino ad abbracciare Sarri dopo un gol segnato a Bergamo. Meglio non nominare Benitez nemmeno a Paolo Cannavaro, costretto a cambiare aria dopo mesi di litigi. I partenopei sono usciti dal diktat del 4-2-3-1 perché il loro attuale tecnico ha saputo trovare un modulo – il 4-3-3 – in base al materiale a sua disposizione e non viceversa. Benitez, invece, ha sempre fatto del 4-2-3-1 il suo credo tattico sconfinando in un turnover spesso esagerato, in base alle sue famose tabelle che prevedono un alto rischio d’infortuni se si oltrepassa un certo minutaggio in gare consecutive. John Terry, lo scorso maggio, lo saluto così dopo il successo in Premier: "Solo una persona raccontò che non potevo scendere in campo due volte la settimana". Un altro aspetto è l’organizzazione difensiva e l'equilibrio delle sue formazioni: Albiol e soprattutto Koulibaly sembrano rigenerati dalla cura Sarri. Insomma, l’immagine paciosa di Rafa è ingannevole: i suoi dettami, a prescindere dalla piazza di appartenenza, sono sempre fin troppo chiari.

Real Madrid's manager Rafael Benitez and Cristiano Ronaldo during training

Real Madrid's manager Rafael Benitez and Cristiano Ronaldo during trainingReuters

Le scivolate

Rafa Benitez, la cui parabola professionale s'impennò nei fatidici sei minuti di Milan-Liverpool (vittoria dei Reds a Istanbul nella Champions League 2005), in carriera vanta un buon palmares, ma difficilmente ha instaurato un legame solido con le tifoserie. Vederlo nel Wirral, penisola che si trova nel nord-ovest dell'Inghilterra tra il fiume Dee e il fiume Mersey, chiuso in un 'bunker' per arginare le polemiche in vista del match-verità contro la Real Sociedad, è una fotografia triste per un allenatore che a Madrid aveva coronato un sogno.

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