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Kalinic: "Al Milan è stata dura, ma Gattuso è fortissimo: la squadra andrà lontano con lui"

Kalinic: "Al Milan è stata dura, ma Gattuso è fortissimo: la squadra andrà lontano con lui"

Il 12/10/2018 alle 20:30

Dal nostro partner Agenti Anonimi

Ai microfoni di AS è tornato a parlare Nikola Kalinic, centravanti croato approdato in estate all’Atletico Madrid: inevitabile parlare della sua prima esperienza in terra iberica ma anche del recente passato in Italia, prima alla Fiorentina e poi al Milan.

Queste le sue dichiarazioni:

" Sono contento: non avevo giocato in Spagna dopo esserci riuscito in Inghilterra e Italia, ma arrivo qui con grande voglia di far bene all’Atléti. Ha richiamato la mia attenzione il gioco: tutti giocano bene, un buon calcio. Non c’è tanta difesa come in Italia: qu, tutti vogliono giocare e vincere partite. L’interesse colchonero? Quando uno dei più grandi club, che sta lottando per traguardi importanti, ti chiama, .c’è poco da pensare. Mi ha chiamato Simeone e ho parlato con lui: mi ha detto che mi voleva e che avrei giocato molte partite, che ci sarebbero state molte opportunità per tutto. Mi ha fatto molto piacere la sua chiamata: quando vieni in un club così sai che non è semplice avere minuti e spazio, con attaccanti di altissimo livello come Diego Costa e Griezmann. Non so quanto giocherò, nessuno lo sa, ma approfitterò di ogni opportunità: Simeone mi ha chiesto ciò che chiede agli altri attaccanti, aiutare la squadra per prima cosa. Poi, cercare di generare spazi per gli inserimenti. Non ti si chiede di pensare al gol, l’importante è il collettivo. Darò il meglio all’Atléti, che Simeone mi dia un minuto o 90′. "

Inevitabile parlare della sua esperienza al §Milan:

" Al Milan per me è stata dura: non ho potuto fare la preseason con la squadra e mi allenavo da solo a Spalato attendendo il trasferimento. Sono arrivato a stagione in corso, poi ho avuto tanti problemi fisici. Il Milan è un grande club, abituato a lottare per titoli e vincerli, e vogliono risultati molto rapidamente: avevamo undici giocatori nuovi, c’è bisogno di tempo per costruire qualcosa. Auguro ai rossoneri il meglio, meritano di lottare per la Champions. Gattuso? È incredibile: fuori dal campo scherza e ride tanto, un tipo di compagnia. Ma quando ti alleni o sei in campo…dà tutto e vuole tu dia tutto. Ti mette pressione. È pazzo, in senso buono: una gran persona. Credo il Milan arriverà lontano con lui. "
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