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Ronaldo è ancora il primo della classe: riposo e i consigli di Zidane, tutti i segreti di CR7

Ronaldo è ancora il primo della classe: riposo e i consigli di Zidane, tutti i segreti di CR7

Il 08/12/2017 alle 11:58

5° Pallone d'Oro in carriera per Cristiano Ronaldo, che riesce così ad eguagliare Messi per numero di trofei assegnati da France Football. Guardando, però, l'inizio della stagione 2016/2017, chi avrebbe scommesso ancora su CR7? Chi si sarebbe aspettato un Real Madrid incontrastabile nella scorsa annata? Il portoghese ha pescato diversi jolly, frutto del grande lavoro e dei consigli di Zizou.

Per Cristiano Ronaldo la Remontada è realtà! Con il 2° Pallone d'Oro consecutivo, il quarto negli ultimi 5 anni, il portoghese è riuscito a raggiungere Messi nella classifica dei più premiati da France Football (trofeo, quest'anno, tornato senza il patrocinio della FIFA che faceva votare anche capitani e ct delle Nazionali). CR7 continua a stupire per passione, voglia, determinazione e concentrazione, con l'attaccante del Real Madrid capace a grandi cose nonostante i suoi 32 anni di età (e tanti e tanti km nelle gambe). Ma qual è il segreto del successo di Ronaldo? L'ex Manchester United è rimasto a certi livelli anche grazie ad un grado di maturità acquisito negli ultimi anni, con il portoghese che ha cominciato ad ascoltare anche il parere dei suoi allenatori. Per come era iniziata la stagione 2016/2017, in pochi avrebbero scommesso ancora su di lui, ma il tempo ha dato ragione a Ronaldo che nella passata annata ha portato a casa Supercoppa europea, Mondiale per club, Liga, Champions League, con relativa classifica marcatori; il tutto dopo l'Europeo conquistato con la sua Nazionale.

La sfida con Messi

" Spero che la battaglia con Messi possa continuare. Le cose accadono sempre per una ragione. Vincere anche l'anno prossimo? In questa stagione mi sento bene, vedremo cosa avrò vinto al termine di questa annata. [Cristiano Ronaldo al termine della premiazione]"

Una delle chiavi di volta per il successo di Ronaldo, è sicuramente la sua nemesi. Ormai da anni, è attivo in campo internazionale lo scontro in tutto e per tutto tra Cristiano Ronaldo e Lionel Messi. Uno difende i colori del Real Madrid, l'altro quelli del Barcellona, la prima squadra fedele alla monarchia, l'altra quella che sogna l'indipendenza. Il portoghese è griffato dalla Nike, l'argentino dall'Adidas; insomma, in ogni aspetto, i due riescono a trovarsi a poli opposti. Negli anni del grande Barcellona, Messi ha fatto incetta di trofei e Palloni d'Oro (ben 4 consecutivi), e questo ha spinto Ronaldo ad un percorso di ottimizzazione delle sue performance per cercare di mettersi in pari con il suo acerrimo nemico.

Remontada Ronaldo Messi

Il portoghese ha spinto fino ai limiti del proprio corpo (vedi gli infortuni a fine stagione nel 2014 e nel 2016), con l'intento di essere il primatista mondiale in ogni campo, anche in Nazionale dove è riuscito a vincere l'Europeo (a Messi manca invece un'affermazione con l'Argentina). Non è un caso che i due siano ormai i contendenti definitivi per il Pallone d'Oro, con il portoghese e l'argentino che continuano la loro egemonia dal 2008 ad oggi.

Il patto con Zidane: a volte serve anche il riposo

" Non ci sono parole per descrivere Ronaldo. Le sue statistiche sono eccezionali e fa cose incredibili in campo. Ha la grande qualità di far migliorare anche gli altri. Credo che la sfida con Messi, continuerà anche nei prossimi anni. [Zidane su Ronaldo]"

Dopo Ancelotti, Ronaldo ha trovato un altro mentore. Fu un colpo di scena il litigio, o presunto tale, tra il portoghese e Zidane nel settembre 2016, dopo la sostituzione subita da CR7 nel match contro il Las Palmas. Litigio che portò il Real Madrid ad un forte periodo di pressione, momento che fu però determinante per mettere le cose in chiaro tra giocatore ed allenatore. Da allora, infatti, ci fu un patto tra i due, una sorta di alleanza, per il quieto vivere ma soprattutto per continuare a vincere. Bravissimo Zidane nel riuscire ad entrare nella testa di Ronaldo, e fargli capire che nessuno dura a vita, soprattutto nel calcio. Il tecnico francese, forte della sua esperienza da calciatore, impostò una tabella di marcia utile a Ronaldo per preservare le forze nei momenti clou ed arrivare al top della condizione per il finale di stagione. Sistematicamente, il portoghese non veniva convocato per alcune trasferte (a Leganés, a Gijón, a La Coruña, a Granada) per fargli recuperare le forze col giusto ritmo ed essere a disposizione con più mordente per la partita successiva.

Cristiano Ronaldo félicité par ses partenaires après son joli but contre le Borussia Dortmund, le 6 décembre 2017 à Madrid.

Cristiano Ronaldo félicité par ses partenaires après son joli but contre le Borussia Dortmund, le 6 décembre 2017 à Madrid.Eurosport

L'esito? Obiettivo completamente raggiunto, con Ronaldo che si è contraddistinto per essere il giocatore più forma in Europa negli ultimi due mesi della scorsa stagione. Lo stesso CR7 ringraziò Zidane per avere sensazioni così positive, proprio prima della finale contro la Juventus...

" Io mi sento bene, e mi sento meglio dal punto di vista fisico rispetto alle ultime stagioni. Ho giocato diverse gare in meno, anche se sono uno dei giocatori con più partite in questa stagione con il Real Madrid. Si deve dare merito a Zidane per la sua gestione e la sua intelligenza nel mettermi in campo, e ovviamente devo ringraziare i miei compagni che si sacrificano per me. [Ronaldo prima della finale Juventus-Real Madrid]"
Cristiano Ronaldo, Zidane - Club América-Real Madrid - 2016 FIFA Club World Cup - Getty Images

Cristiano Ronaldo, Zidane - Club América-Real Madrid - 2016 FIFA Club World Cup - Getty ImagesGetty Images

Dove può arrivare ancora Ronaldo?

Riportando il tutto a questa stagione, vedendo le statistiche di questi primi mesi, cosa potrà fare ancora Ronaldo? Il campionato non ha regalato soddisfazioni al Real Madrid che si ritrova a -8 dal Barcellona capolista, con CR7 fermo al palo con soli due gol all'attivo. In Champions, però, la storia è diversa con il portoghese capace di segnare in tutte le partite della fase a gironi, stabilendo un nuovo e importantissimo record (nessuno nella storia della Champions League aveva segnato in tutte le gare del gruppo). 9 reti in 6 partite di Champions, gol segnati ad avversari comunque tosti come Borussia Dortmund e Tottenham Hotspur.

Che Ronaldo, almeno in campionato, si stia risparmiando per essere ancora al top nel clou della stagione e vincere la terza Champions consecutiva? Senza dimenticare che il prossimo, sarà l'anno del Mondiale...

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