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Barcellona, Messi e compagni dicono no al taglio degli stipendi proposto da Bartomeu

Barcellona, Messi e compagni dicono no al taglio degli stipendi proposto da Bartomeu

Il 26/03/2020 alle 13:13Aggiornato Il 26/03/2020 alle 13:52

I capitani del Barcellona hanno informato il Presidente Bartomeu di non essere disposti a tagliarsi l'ingaggio visto il periodo di quarantena causato dal Coronavirus.

Secondo As, i capitani del Barcellona hanno riferito alla dirigenza blaugrana la loro indisponibilità a tagliarsi gli stipendi durante il periodo di quarantena. Una decisione che pone in una posizione scomoda il Presidente blaugrana Josep Maria Bartomeu: quest'ultimo sembra intenzionato a far valere l'ERTE, ovvero un espediente di regolazione temporanea dell'impiego. Questo accordo, a cui molte aziende spagnole hanno cominciato a lavorare con i propri dipendenti, porterebbe nel caso blaugrana alla ritenuta del 70% dello stipendio percepito dai giocatori. Bartomeu continua a tenere incontri con giocatori e rappresentanti (l'ultimo avvenuto oggi), ma la risposta per ora è negativa.

La proposta di Bartomeu mira ad ammortizzare la perdita da parte dei calciatori. Si parla di una negoziazione sul taglio del 50% anzichè del 70% per i membri della prima squadra. A breve è atteso un cda del Barça, per decidere sul da farsi. Il Barcellona reputa il sacrificio dei salari fondamentale, visto il forte impatto che il fermo delle competizioni genererà sull'economia della società.

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