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Marotta tranquillizza i tifosi: "Sul rinnovo di Lautaro non c'è una situazione di pericolo"

Marotta tranquillizza i tifosi: "Sul rinnovo di Lautaro non c'è una situazione di pericolo"

Il 02/12/2019 alle 15:41Aggiornato Il 02/12/2019 alle 15:42

L'ad dell'Inter ha parlato a margine dell'Assemblea di Lega. Tanti i temi toccati, dal mercato alle parole di stima per Conte: "E' un vincente nato, ma ha ragione: essere davanti adesso non significa nulla". E sul rinnovo di Lautaro: "Non c'è una situzione di pericolo, lui conosce la stima che abbiamo nei suoi confronti".

Sul sorpasso alla Juventus

"Essere un punto avanti alla Juve non vuol dire niente, non pensiamo alla classifica ma al lavoro che dobbiamo fare. Poi quello che sarà lo vedremo più avanti. Non siamo qui per esaltarci, ma per lavorare in serenità. Siamo contenti per il percorso svolto dall'inizio della stagione, caratterizzato dalle linee guida di Suning e da un management scelto dalla proprietà. Il lavoro nell'ambito sportivo sta andando molto bene - ha aggiunto - avevamo l'obiettivo di alzare l'asticella e lo abbiamo fatto. Stiamo raccogliendo risultati, ma non ci culliamo. Questo è il percorso che potrà garantirci crescita e grande soddisfazione”.

Sul rinnovo di Lautaro

“La posizione contrattuale non è assolutamente compromettente, in primis perché è un bravissimo ragazzo, è riconoscente all'Inter e alle persone che l'hanno portato qui. Non è in una situazione di disagio. Secondo perché l'Inter e Suning ha dalla sua un obiettivo, quello di crescere. Nella crescita non necessariamente bisogna rinunciare ai propri asset, ai propri calciatori. Il mercato è imprevedibile, c'è sempre la volontà dei giocatori di scegliere il proprio destino ma non è tempo di parlare di trasferimento o rinnovo, credo che Lautaro sa benissimo la fiducia e la stima che noi abbiamo. È come se giocassimo tutti in casa, non c'è motivo di immaginare un contrasto nell'ambito di una negoziazione del suo contratto".

Sul mercato

“Faremo delle valutazioni per puntellare un organico che per sfortuna e infortuni è carente in alcuni reparti. Valuteremo cosa offrirà e nello stesso tempo, cercheremo di cogliere qualche opportunità. Questo gruppo merita rispetto, poi il mercato di gennaio è arido di contenuti e lo guardiamo con un certo realismo. I ragazzi fin qui hanno dato delle risposte, va dato merito a loro che stanno dimostrando grandi valori umani e professionali. Questo è il modello di riferimento vincente, indipendentemente dai traguardi”.

Su Conte

"Conte è un grande professionista e un vincente, le sue analisi io le capisco. Il suo linguaggio è quello che anche la società adotta, che vuol di cercare di essere sempre più competitivi. Se è più moderato in questo periodo è perché la stessa squadra sta rispondendo alle sue indicazioni, come nel caso di Borja Valero. Conte è un allenatore vincente, capace di valorizzare al massimo le risorse a disposizione. L'Inter non ha al momento giocatori di grande nome e blasone, ma atleti che stanno dando il massimo. A Conte non chiediamo di vincere, ma chiediamo di vincere nel senso di valorizzare tirando fuori il massimo dalle risorse a disposizione".

Su Lukaku e Lautaro

“Credo ci sia una giusta alchimia fra giocatori di grande valore. Ma credo che la mano dell'allenatore è importante, perché bisogna saper valorizzare certe risorse e Conte lo sta facendo al massimo. Al di là che siano amici anche fuori dal campo, c'è grande sintonia fra i due".

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