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Gioca l'Italia femminile di calcio: si ferma anche la processione per San Vito

Gioca l'Italia femminile di calcio: si ferma anche la processione per San Vito

Il 14/06/2019 alle 21:45Aggiornato Il 14/06/2019 alle 21:52

Il parroco di Castelguidone, comune di nascita della giocatrice azzurra Daniela Sabatino, ha posticipato la processione per la festa di San Vito, patrono del paese, per permettere ai fedeli concittadini di assistere alla partita poi vinta contro la Giamaica: "Sono sicuro che San Vito capirà...", il suo commento.

L'avventura della nazionale femminile ai Mondiali di calcio in Francia prosegue a gonfie vele con la seconda vittoria consecutiva, un netto 5-0 ai danni della Giamaica. E, pur di non perdersi nemmeno un momento della partita, il parroco di Castelguidone ha deciso di posticipare di un'ora la processione per la festa di San Vito, patrono del comune abruzzese (provincia di Chieti) che ha dato i natali all'attaccante della nazionale, Daniela Sabatino.

Don Alberto Conti ha voluto omaggiare la concittadina permettendo a tutto il paese di assistere alla partita e tifare per lei, anche a costo di ritardare l'evento socio-culturale più importante di Castelguidone.

"Sarò il primo tifoso di Daniela - ha commentato il don -, e per questo ho deciso di far slittare la processione al termine della partita. Sono sicuro che San Vito capirà...".

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