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All’Uruguay basta la zampata di Suarez: l’1-0 all’Arabia Saudita vale la qualificazione

All’Uruguay basta la zampata di Suarez: l’1-0 all’Arabia Saudita vale la qualificazione

Il 20/06/2018 alle 18:53Aggiornato Il 20/06/2018 alle 19:29

Il 52esimo gol in Nazionale del Pistolero, su gentile concessione del portiere ospite, porta agli ottavi la Celeste per la terza edizione di fila. Partita mediocre per la squadra di Tabarez, che come all’esordio non incanta. Arabia e Egitto eliminate, l’Uruguay si giocherà il primo posto con la Russia

Brutti, sporchi e nemmeno tanto cattivi. Ma ancora agli ottavi. L'Uruguay batte anche l'Arabia Saudita per 1-0 e stacca il pass per il prossimo turno. Decide una zampata nel primo tempo di Luis Suarez, oggi alla centesima presenza in Nazionale, bravo ad approfittare dell'erroraccio del portiere avversario. La squadra di Tabarez non impressiona ma è ancora premiata dai tre punti, come all'esordio. Eliminate con questo risultato sia l'Arabia che l'Egitto di Salah, mentre la Celeste si giocherà il primato nel Gruppo A con la Russia padrone di casa.

La cronaca

L'Arabia cambia tanto dopo la scoppola dell'esordio con la Russia, nell'Uruguay le novità sono Carlos Sanchez e Rodriguez. Il primo squillo è della Celeste, ma il tiro di Cavani, ben trovato da Caceres, finisce in curva. L'Arabia Saudita se la gioca con coraggio, cercando la velocità di Al-Muwallad e provando a tenere in mano il pallino del gioco. Ma al minuto 23 viene tradita dal suo portiere. Corner di Sanchez, Al-Owais esce a farfalle e Suarez è letale nell'avventarsi sul pallone vagante e depositarlo in rete. Vantaggio sudamericano. La reazione della selezione di Pizzi non si fa attendere. È Al-Bahebri a impensierire la difesa avversaria, prima con un tiro da fuori che impegna Muslera e poi mancando la deviazione vincete su un bel cross di Al-Shahrani. L'Uruguay non accelera i ritmi, tenendo in partita la modesta Arabia. Serve la punizione di Suarez a inizio ripresa per rivedere all'opera Al-Owais. Entrano Torreira e Laxalt per portare vivacità a una Celeste senza idee. Carlos Sanchez sfiora il raddoppio di testa, mentre i sauditi faticano a farsi vedere dalle parti di Muslera. La difesa di Pizzi mostra la sua modestia regalando a Cavani un'altra palla del 2-0 ma El Matador non è in giornata. Finisce il match, vince ancora l'Uruguay.

La statistica

100 - Luis Suarez è il sesto giocatore uruguaiano a raggiungere la tripla cifra per presenze nella Celeste. Gli altri sono Maxi Pereira, Godin, Forlan, Cristian Rodriguez e Cavani.

Il tweet

Il migliore

Carlos Sanchez 6,5 - Nel primo tempo si sacrifica dietro per controllare le avanzate di Al-Shahrani e batte il corner che porta al gol. Nella ripresa cresce in fase offensiva, sfiorando il raddoppio e lottando su tutti i palloni. Tra i più attivi in una partita senza grossi lampi individuali.

Il peggiore

Mohammed AL-OWAIS 4,5 - L'errore sul gol che decide il match è clamoroso. Come si fa a uscire così? Nel finale compie un buon intervento su Cavani ma in generale dà sempre una sensazione di grande insicurezza.

Il tabellino

Uruguay-Arabia Saudita 1-0

Uruguay (4-4-2): Muslera; Caceres, Godin, Gimenez, Varela; Sanchez, Vecino (58’ Torreira), Betancur, Rodriguez (58’ Laxalt); Cavani, Suarez. All.: Tabarez

Arabia Saudita (4-5-1): Al-Owais; Al-Burayk, Hawsawi, Al-Boleahi, Al-Shahrani; Bahebri (75’ Kanno), Al-Faraj, Otayf, Al-Jassim (44’ Al-Moqahwi), Al-Dawsari; Al-Muwallad. Ct: Juan Antonio Pizzi

Marcatori: 23’ Luis Suarez

Ammoniti: nessuno

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