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Ancora super Russia, che vede gli ottavi grazie al 3-1 a un Egitto quasi fuori dai Mondiali

Ancora super Russia, che vede gli ottavi grazie al 3-1 a un Egitto quasi fuori dai Mondiali

Il 19/06/2018 alle 21:51Aggiornato Il 19/06/2018 alle 23:49

Altra goleada dei padroni di casa, che regolano i Faraoni nella ripresa grazie all'autogol in apertura di Fathy e alle splendide marcature - una dietro l'altra - di Cheryshev e Dzyuba. A nulla vale il rigore trasformato da Salah al 73'.

E' solo per il ritorno in auge del criterio della differenza reti (a scapito dello scontro diretto), in caso di parità di punti, che la Russia non può dirsi ufficialmente agli ottavi di finale. Di fatto, però, la selezione di Stanislav Cherchesov è già al turno successivo, grazie al 3-1 rifilato all'Egitto di un Salah a mezzo servizio (inevitabile dopo le tre settimane di stop causate dall'infortunio alla spalla rimediato in finale di Champions). Un risultato che fa il paio al 5-0 rifilato all'Arabia Saudita, in campo domani contro l'Uruguay, anch'essi vittoriosi contro i Faraoni, 1-0 in extremis nella prima giornata. Una classifica che, attualmente, recita: Russia punti 6, Uruguay (-1) 3, Egitto e Arabia Saudita (-1) 0. Una classifica che parla, anche, di Egitto virtualmente fuori dai Mondiali.

La cronaca della partita

Spazi chiusi in un primo tempo di sostanziale "vuoto pneumatico", anche se la Russia parte bene, mettendo in fila un paio di buone occasioni: al 7' con una conclusione bassa radente il palo di Golovin e, al 19' con un tiro dalla distanza di Cheryshev, con palla di poco alta. L'Egitto, dal canto suo, si fa sentire al 16', con una conclusione a parabola di Trezeguet (palla larga) e una girata di Salah al 42' che spaventa Akinfeev.

Nella ripresa, si cambia decisamente spartito e la gara viene immediatamente sbloccata da una maldestra autorete di Fathy, che in scivolta devia nella propria porta un cross basso e senza pretese da parte di Zobnin. E' l'1-0 che accende l'irrefrenabile entusiasmo della Zenit Arena. L'Egitto accusa il colpo e non reagisce. Anzi, soccombe in rapida successione: al 59' Mario Fernandes va sul fondo e, dalla destra, mette in mezzo un pallone che Cheryshev - giunto dalle retrovie - deve solamente spingere in fondo al sacco. Passano altri 3' ed è tris: palla lunga di Kutepov per Dzyuba, che stoppa la palla in area, manda al bar Hegazy e realizza con un destro imparabile. I Faraoni provano a rientrare in partita al 73' con un rigore trasformato da Salah (concesso dal VAR, dopo una prima concessione di calcio di punizione dal limite per fallo sulla riga dell'area sull'attaccante del Liverpool), ma la sostanza non cambia. La Russia vince 3-1 e vede gli ottavi di finale.

La statistica chiave

L'ultima volta che l'Egitto segnò al Mondiale, Mohamed Salah non era ancora nato. Nella fattispecie, si parla di Olanda-Egitto 1-1, giocata il 12 giugno 1990 al "Renzo Barbera" di Palermo. Curiosamente, anche in quel caso, la rete (l'unica in quella Coppa del Mondo per i Faraoni) arrivo su calcio di rigore trasformato dal centrocampista Magdi Abdelghani.

Il tweet

Il migliore

Roman ZOBNIN (Russia): il centrocampista dello Spartak Mosca è il motore della zona nevralgica russa: lotta su ogni pallone e propizia la maldestra autorete di Fathy, che sblocca l'incontro.

Il peggiore

Mohamed ELNENY (Egitto): un ectoplasma. Il centrocampista dell'Arsenal è fuori condizione e si vede. Sempre secondo sul pallone, viene sostituito al 64' da Cuper per lasciare spazio a Warda.

Il tabellino

RUSSIA-EGITTO 3-1

Russia (4-2-3-1): Akinfeev; Mario Fernandes, Ignashevich, Kutepov, Zhirkov (86' Kudriashov); Gazinsky, Zobnin; Samedov, Golovin, Cheryshev (74' Kuzyaev); Dzyuba (79' Smolov). Ct: Cherchesov.

Egitto (4-2-3-1): El-Shenawy; Fathy, Gabr, Hegazy, Abdel-Shafi; Hamed, Elneny (64' Warda); Salah, El-Said, Trezeguet (68' Sobhi); Mohsen (82' Kahraba). CT: Cuper.

Arbitro: Enrique Caceres (Paraguay).

Gol: 47' aut. Fathy (R), 59' Cheryshev (R), 62' Dzyuba (R), 73' rig. Salah (E).

Note - Recupero: 0+4. Ammoniti: Trezeguet, Smolov.

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