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Arabia Saudita ai Mondiali 2018: rosa, giocatori da seguire, storia e prospettive

Arabia Saudita ai Mondiali 2018: rosa, giocatori da seguire, storia e prospettive

Il 06/06/2018 alle 22:05Aggiornato Il 11/06/2018 alle 13:53

La scheda dell'Arabia Saudita ai Mondiali 2018: stella, allenatore, giovane più promettente e prospettive...Con uno sguardo alla storia dei Mondiali: che esordio nel 1994 con il prodiogioso Owairan. I sauditi sono inseriti nel Gruppo A insieme a Uruguay, Russia ed Egitto.

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Come si sono qualificati

La loro campagna di qualificazione è iniziata tre anni fa, con i Falchi Verdi che dovevano superare due turni per arrivare in Russia. La 66esima forza del ranking mondiale ha superato il secondo turno di qualificazione, vincendo sei partite, pareggiandone due e rimanendo dunque imbattuti, in testa a un gruppo che comprendeva Emirati Arabi Uniti, Palestina, Malesia e Timor-Est. Nel terzo turno delle qualificazioni, hanno battuto il capolista Giappone nell'ultima giornata superando l'Australia al secondo posto e strappando uno dei quattro posti automatici messi in palio nella sezione asiatica delle qualificazioni a Russia 2018.

La rosa

Portieri: Yasser Al-Mosailem (Al-Ahli), Abdullah Al-Muaiouf (Al-Hilal), Mohammed Al-Owais (Al-Ahli); Difensori: Ali Al-Boleahi (Al-Hilal), Mohammed Al-Burayk (Al-Hilal), Mansour Al-Harbi (Al-Ahli), Yasir Al-Shahrani (Al-Hilal), Motaz Hawsawi (Al-Ahli), Omar Hawsawi (Al-Nasr), Osama Hawsawi (Al-Hilal); Centrocampisti: Abdullah Ateef (Al-Hilal), Salman Al-Faraj (Al-Hilal), Abdulmalek Al-Khaibri (Al-Hilal), Abdullah Al-Khaibari (Al-Shabab), Taisir Al-Jassim (Al-Hilal), Hussein Al Moghawi (Al-Ahli), Yahya Al-Shehri (Leganés), Hattan Bahbir (Al-Shabab), Mohamed Kanu (Al-Hilal): Attaccanti: Fahad Al-Muwallad (Levante), Mohannad Asiri (Al-Hilal), Salem Al-Dawsari (Villarreal), Mohammed Al-Sahlawi (Al-Nasr)

La stella - Mohammed Al-Sahlawi (Al-Nassr)

Il trentunenne gioca per l’Al-Nassr nella Professional League, dove ha segnato 102 gol in 174 partite da quando si è trasferito lì nel 2009. Il riconoscimento internazionale è arrivato nel 2010 quando ha messo a segno qualcosa come 28 gol in 39 partite. L'attaccante è stato il capocannoniere delle qualificazioni con 14 gol e a quanto si dice ha avuto il piacere di allenarsi con il Manchester United.

Mohammed Al-Sahlawi

Mohammed Al-SahlawiGetty Images

Il giovane che brillerà - Fahad Al-Muwallad (Levante)

I Falchi Vedi portano una squadra abbastanza veterana alle finali, con un'età media di 29 anni. Fahad Al-Muwallad, 23 anni, è stato superbo nelle qualificazioni per la Russia - infatti, tale è stata l'eco della sue performance, da guadagnare la chiamata del Levante a gennaio, anche se ha avuto uno spazio piuttosto limitato. Nonostante la sua tenera età, Al-Muwallad ha già 44 apparizioni a livello internazionale, con 10 gol messi a segno: la sua velocità e la sua abilità nel dribbling dovrebbero essere un fattore nel Gruppo A.

Al-Muwallad in azione con la maglia dell'Arabia Saudita

Al-Muwallad in azione con la maglia dell'Arabia Saudita Imago

L'allenatore - Juan Antonio Pizzi

Bert van Marwijk, che ha portato l’Olanda alla finale dei Mondiali del 2010, si è assicurato la qualificazione a spese dell'Australia, ma ha lasciato il suo incarico a settembre dopo non essere riuscito a concordare un estensione del suo contratto ed è stato sostituito da Edgardo Bauza; dopo due sconfitte in amichevole, l'argentino è stato a sua volta licenziato a causa di un disaccordo con i piani alti. Riuscirà il neo ct Juan Antonio Pizzi a conservare il lavoro? Panchina bollente.

Storia nella Coppa del Mondo

Qualificatasi per la prima volta in una Coppa del Mondo nel 1994, ha raggiunto gli ottavi di finale vincendo due partite nel girone - contro il Marocco e il Belgio, grazie anche alle prodezze del Maradona del deserto Al-Owairan. Avrebbero perso contro la Svezia nella prima sfida a eliminazione diretta e nei successivi tre viaggi in Coppa del Mondo non riuscirono a ottenere un'altra vittoria. Il 2002 ha rappresentato il punto più basso: tre sconfitte in altrettante partite e 12 gol subiti.

Al Owairán segna un gol indimenticabile contro il Belgio nel 1994

Al Owairán segna un gol indimenticabile contro il Belgio nel 1994Imago

Ragioni per essere ottimisti

Hanno una possibilità. Sono probabilmente la squadra più debole del torneo, ma sono inseriti nel gruppo più debole. L'Uruguay dovrebbe avere una qualità sufficiente per portare a termine il lavoro, ma non c'è grande differenza tra Russia, un Egitto potenzialmente privo di Salah e l'Arabia Saudita. Tutto può succedere quindi!

Calendario

  • 14 Giugno: Russia (17:00)
  • 19 Giugno: Egitto (17:00)
  • 25 Giugno: Uruguay (16:00)

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