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Belgio ai Mondiali 2018: rosa, giocatori da seguire, storia e prospettive

Belgio ai Mondiali 2018: rosa, giocatori da seguire, storia e prospettive

Il 12/06/2018 alle 22:50

La scheda dei Diables Rouges ai Mondiali 2018: rosa, giocatori da seguire, storia e prospettive della selezione di Martinez inserita nel Gruppo G insieme a Inghilterra, Panama e Tunisia.

Il Belgio accede alla Coppa del Mondo come terza miglior squadra del ranking mondiale, ma permangono dubbi sul fatto che possa esprimere tutto il suo straordinario potenziale.

  • Titoli: Oro olimpico, 1920
  • Ranking FIFA:

Come si sono qualificati

Grazie a nove vittorie e un pareggio si è qualificato con due giornate d’anticipo, con ben 9 punti di margine sulla Grecia seconda della classe. Ma non è stato tutto rose fiori per i Diavoli Rossi, con Romelu Lukaku, a salvare i suoi con un tiro all’ultimo minuto, che sigillava l’1-1 con la Grecia e con la Bosnia che avrebbe meritato almeno un pari nello scontro diretto dell’ottobre 2017, quando un gol di Carrasco all’84' minuto assicurava la vittoria per 4-3 agli uomini di Roberto Martinez. In ogni caso la cavalcata dell’imbattuto Belgio non può essere sottovalutata.

La rosa

  • Portieri: Koen Casteels (Wolfsburg), Thibaut Courtois (Chelsea), Simon Mignolet (Liverpool);
  • Difensori: Toby Alderweireld (Tottenham), Dedryck Boyata (Celtic), Vincent Kompany (Manchester City), Thomas Meunier (Paris Saint-Germain), Thomas Vermaelen (Barcelona), Jan Vertonghen (Tottenham);
  • Centrocampisti: Nacer Chadli (West Bromwich Albion), Kevin De Bruyne (Manchester City), Mousa Dembele (Tottenham), Leander Dendoncker (Anderlecht), Marouane Fellaini (Manchester United), Youri Tielemans (Monaco), Axel Witsel (Tianjin Quanjian);
  • Attaccanti: Michy Batshuayi (Chelsea), Yannick Carrasco (Dalian Yifang), Eden Hazard (Chelsea), Thorgan Hazard (Borussia Monchengladbach), Adnan Januzaj (Real Sociedad), Romelu Lukaku (Manchester United), Dries Mertens (Napoli).

La stella: Kevin de Bruyne (Manchester City)

Eden Hazard sarà pure un degno capitano, ma è Kevin De Bruyne a fare la differenza per il Belgio. A 26 anni è il momento di De Bruyne e, di riflesso, del Belgio. Il giocatore del Manchester City è l’alfiere della "generazione dorata"; quel talento raro che può determinare le partite con i suoi colpi di classe. Non si tratta solo di un uomo che crea gioco; a suon di gol può aiutare il Belgio a esprimere il proprio potenziale.

Il giovane che brillerà: Youri Tielemans (Monaco)

Sebbene reduce da una stagione altalenante al Monaco, Youri Tielemans (21 anni) rimane un talento cristallino. Un giocatore unico, playmaker a tutto campo, che rimane nelle grazie del coach Roberto Martinez e potrà offrire il suo contributo dalla panchina qualora i Red Devils ne avessero bisogno.

L’allenatore: Roberto Martinez

Ha vinto la FA Cup, contro tutti i pronostici, quando il Wigan beffò il Manchester City nel 2013, ma ha anche assistito alla retrocessione del club nello stesso anno. A conti fatti, è emerso dal DW Stadium con reputazione accresciuta ed è stato nominato allenatore dell'Everton per la stagione 2013/14. Ha iniziato in maniera superba, portando i Toffees al record di punti in Premier League - e al quinto posto - nella sua prima stagione in carica, prima di chiudere male e finire 11° nel 2014/15. La regressione di Everton continuò la stagione seguente e lo spagnolo fu esonerato con la squadra allo sbando, 14esima dopo 37 partite della stagione 2015/16. La sua nomina a ct del Belgio nell'agosto 2016 è stata, secondo quanto emerso, salutata con perplessità da alcuni giocatori, ma ha portato Kevin de Bruyne & Co. alla Coppa del Mondo con due partite di anticipo. I dubbi persistono sulla sua efficacia difensiva.

Storia nella Coppa del Mondo

Gioie e dolori. I Red Devils hanno fatto sette apparizioni alla Coppa del Mondo prima di avere davvero un impatto - che è arrivato in Messico nel 1986, dove sono caduti al cospetto di un'Argentina ispirata da Diego Maradona in semifinale. Seguì un altro periodo di oblio, raggiungendo gli ottavi di finale per due volte su quattro presenze tra il 1990 e il 2002, prima di non riuscire a qualificarsi per Germania 2006 e Sudafrica 2010. Quei fallimenti hanno portato a una revisione completa della loro "piramide di coaching”. Armati di una schiera di giocatori tecnicamente abili, i Red Devils di Marc Wilmots si sono qualificati per Brasile 2014, ma ancora una volta si sono scontrati contro l'Argentina, questa volta ispirata da un altro giocatore che ha definito un'era, Lionel Messi.

Ragioni per essere ottimisti

Deve essere il loro momento. Una rapida occhiata alla squadra belga di Coppa del Mondo mostra una generazione d'oro nel suo massimo splendore: il tempo del Belgio è adesso. Hanno il talento - e soprattutto - l'equilibrio per andare fino in fondo. Il loro undici iniziale può competere con chiunque, anche se non sono granitici in difesa. Kevin De Bruyne, Eden Hazard e Romelu Lukaku offrono a Martinez senza dubbio l'attacco più sfaccettato nel mondo del calcio. Difensori avversari avvisati.

Calendario

  • 18 Giugno: Panama
  • 23 Giugno: Tunisia
  • 28 Giugno: Inghilterra

La scheda-video

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