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Carrillo e Guerrero spengono le speranze dell'Australia: il Perù saluta il Mondiale con il sorriso

Carrillo e Guerrero spengono le speranze dell'Australia: il Perù saluta il Mondiale con il sorriso

Il 26/06/2018 alle 17:58Aggiornato Il 26/06/2018 alle 23:03

Un gol per tempo sancisce la fine della kermesse intercontinentale per entrambe le squadre, con la blanquirroja che ottiene un successo che mancava dal 1978. Si chiude qui la carriera di Tim Cahill in nazionale. L'attaccante australiano cercava il gol per la quarta edizione consecutiva del Mondiale, ma i suoi sono rimasti a secco di reti su azione.

Il Perù sorprende l’Australia, vince 2-0 (successo che mancava dal '78) ed elimina la squadra di van Marwijk, in corsa prima del match in caso di vittoria e contemporanea sconfitta della Danimarca. A decidere una rete dopo 18’ di Carrillo, al volo su assist di Guerrero e il raddoppio dell’attaccante del Flamengo (ex Bayern Monaco) a inizio ripresa. Entrambe lasciano il Mondiale senza entusiasmare, mentre Francia e Danimarca si spartiscono la posta e superano i gironi.

La cronaca della partita

L’Australia deve vincere con due gol di scarto per sognare la qualificazione agli ottavi di finale (sperando nella contemporanea sconfitta della Danimarca con la Francia); il Perù vuole solo chiudere bene un Mondiale dove non ha ancora segnato un gol. Dopo una ventina di minuti in cui il possesso palla è tutto dei canguri, a sorpresa il vantaggio peruviano a concludere una bella azione. Lancio da metà campo a cercare Guerrero, testa alta e palla crossata dall’altra parte dove arriva Carrillo, che col destro al volo fa secco Ryan. Si fa sempre più in salita la strada dell’Australia, costretta così a segnare 3 gol per provare a qualificarsi. La squadra di van Marwijk, però, risponde con un paio di giocate di Rogic, ma l’unica grande occasione (al 35’), vede Kruse anticipato da un difensore al momento di calciare nella porta sguarnita. Finisce così il primo tempo, con il Perù in vantaggio, sostanzialmente meritatamente nonostante un inizio molto compassato.

L'incipit del secondo tempo è uno shock per l’Australia, che prende gol dopo appena 5’ e vede sfumare ogni speranza di sognare ancora la qualificazione. Su azione di ripartenza, sviluppata sulla sinistra dopo un dai e vai, Guerrero serve Trauco che gli restituisce la sfera a centro area; una deviazione alza la stessa trasformandola in assist per l’attaccante del Flamengo il quale con una bella girata mancina sigla il raddoppio. E’ il colpo del ko per l’Australia, nella quale van Marwijk cambia le pedine ma non la situazione. Si va fino in fondo con il 2-0. Prima vittoria mondiale, anche se inutile, per il Perù, che torna a vincere in una kermesse iridata dopo 40 anni e chiude al terzo posto il girone superando proprio l'Australia, che dalle speranze di qualificarsi deve fare i conti con una prestazione sottotono. Chiude qui la carriera con la nazionale Tim Cahill, giocatore capace di segnare consecutivamente nelle precedenti tre edizioni dei Mondiali a cui aveva partecipato e simbolo dell'Australia calcistica.

La statistica

0 – I gol segnati su azione dall’Australia, che anche oggi non trova la via della rete e lascia il mondiale delusa, all'ultimo posto del Girone C.

Il tweet

Il migliore

Paolo Guerrero : corsa, classe, talento. Punto di riferimento non solo dell’attacco peruviano ma della squadra stessa. Bravissimo in occasione del primo gol nel far salire la squadra e servire un cioccolatino per Carrillo, a sua volta bravo a trovare il gol al volo. Splendido quando il gol deve farlo lui, con girata di sinistro prendendosi gioco di Milligan, pessimo in marcatura.

Il peggiore

Mark Milligan: malissimo nella marcatura su Guerrero in occasione del gol del 2-0. Troppo morbido il suo (non) intervento e prestazione da dimenticare.

Il tabellino

Australia (4-3-3): Ryan; Risdon, Sainsbury, Milligan, Behich; Jedinak, Rogic (72’ Irvine), Mooy; Leckie, Juric (50’ Cahill), Kruse (58’ Arzani). CT: van Marwijk

Perù (4-2-3-1): Gallese; Advíncula, Ramos, Rodriguez, Trauco; Tapia (63’ Hurtado), Yotun (46’ Aquino); Carrillo (79’ Cartagena), Cueva, Flores; Guerrero. CT: Gareca.

Arbitro: Sergey Karasev

Gol: 18’ Carrillo (P), 50’ Guerrero (P)

Note – Ammoniti: Jedinak (A), Yotun (P), Arzani (A), Rogic (A), Hurtado (P), Milligan (A).

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