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Colombia ai Mondiali 2018: rosa, giocatori da seguire, storia e prospettive

Colombia ai Mondiali 2018: rosa, giocatori da seguire, storia e prospettive

Il 13/06/2018 alle 21:23

La scheda dei Cafeteros ai Mondiali 2018: rosa, giocatori da seguire, storia e prospettive della selezione di Pekerman inserita nel Gruppo H insieme a Giappone, Polonia e Senegal.

Con molte stelle in rosa e un enorme potenziale offensivo, la Colombia ha l'ambizione di migliorare il suo miglior risultato in Coppa del Mondo, il quarto di finale del 2014 in Brasile.

  • Titoli: Copa America 2001
  • Ranking FIFA: 16°

Come si sono qualificati

La Colombia ha finito le qualificazioni sudamericane al quarto posto, l'ultimo che garantiva la qualificazione diretta. Erano relativamente tranquilli in quanto avevano bisogno solamente di tre punti nelle ultime quattro partite, tuttavia hanno dovuto aspettare fino al loro ultimo match per prenotare biglietti per la Russia (1-1 contro il Perù). In 18 partite "Los Cafeteros" hanno segnato solo 21 gol.

La rosa

Portieri: J.F. Cuadrado (Once Caldas), Ospina (Arsenal), Vargas (Deportivo Calì); Difensori: Arias (PSV Eindhoven), Farid Díaz (Olimpia), Mina (Barcellona), Mojica (Girona), Murillo (Pachuca), Sanchez (Tottenham), C. Zapata (Milan); Centrocampisti: Aguilar (Calì), Barrios (Boca Juniors), J. Cuadrado (Juventus), Lerma (Levante), Quintero (River Plate), Rodriguez (Bayern Monaco), Sanchez (Espanyol), Uribe (Club America); Attaccanti: Bacca (Villarreal), Borja (Palmeiras), Izquierdo (Brighton Hove & Albion), Muriel (Siviglia), Falcao (Monaco).

La stella: James Rodriguez (Bayern Monaco)

Elogiato per le sue capacità tecniche e registiche, viene spesso indicato come il successore di Carlos Valderrama - leggenda della squadra nazionale (111 presenze). Una delle superstar dell'ultima Coppa del Mondo è attualmente in prestito dal Real Madrid al Bayern Monaco, dove ha soddisfatto le aspettative. Trasferitosi in Europa all'età di 19 anni per giocare a Porto, dopo tre stagioni in Portogallo, James è passato al Monaco e in seguito, poco più di un anno, al Real per un compenso di 80 milioni di euro.

Il giovane che brillerà: Davinson Sanchez (Tottenham)

L'estate scorsa il Tottenham ha pagato 45 milioni di euro per questo difensore centrale 21enne. Dopo solo una stagione all'Ajax, Sanchez è diventato la "next big thing". Il manager Mauricio Pochettino si fida delle sue capacità e lo schiera regolarmente (31 partite la scorsa stagione). Forte, veloce, determinato. Ogni allenatore vorrebbe averlo in squadra.

L’allenatore: José Pekerman

Come allenatore delle selezioni giovanili dell'Argentina, ha vinto il FIFA World Youth Championship per tre volte e il Campionato sudamericano U20 due volte. Con la nazionale argentina ha raggiunto i quarti di finale della Coppa del Mondo in Germania nel 2006. Divenuto allenatore della Colombia nel 2012 ed eletto per tre anni di fila (2012-2013) allenatore sudamericano dell'anno. Pékerman è noto per il suo stile di gestione tattica, che lo ha visto spesso selezionare i giocatori che si adattano al suo modo di vedere il calcio. Ama sperimentare varie soluzioni tattiche cambiando spesso formazione. Pekerman è diventato un eroe in Colombia rinverdendo la generazione d'oro degli anni 90.

Storia nella Coppa del Mondo

In cinque apparizioni la Colombia ha superato due volte la fase a gironi. Nel 1990 i Cafeteros hanno perso negli ottavi di finale contro il Camerun: la sconfitta per 2-1 è maturata alla fine dei tempi supplementari. Era la generazione d'oro guidata da Freddy Rincón e Rene Higuita. 24 anni dopo sono però arrivati i quarti di finale. Questa volta sono stati fermati dai padroni di casa del Brasile (2-1). In entrambi i casi, la Colombia è stata elogiata per lo stile e la qualità del gioco. Con una squadra esperta, Pekerman e i suoi uomini sperano di vincere il loro gruppo in Russia, proprio come hanno fatto in Brasile, e ottenere un buon tabellone con probabile semifinale con Argentina o Spagna.

Ragioni per essere ottimisti

Le stelle non mancano. Per alcuni di loro (Radamel Falcao su tutti) potrebbe essere l'ultima possibilità di raggiungere il successo ai Mondiali, una garanzia di rendimento più che sufficiente. Nel girone di qualificazione la squadra ha dimostrato la sua forza, superando Perù, Cile e Paraguay. Sotto la guida di Pekerman, i giocatori di qualità possono sognare di diventare eroi e leggende nazionali. In Russia, la Colombia sarà pericolosa per tutti.

Calendario

  • 19 Giugno: Giappone
  • 24 Giugno: Polonia
  • 28 Giugno: Senegal

La scheda-video

Video - Colombia a Russia 2018: la scheda-video

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