Getty Images

Colombia: minacce di morte per Carlos Sanchez dopo il rosso contro il Giappone

Colombia: minacce di morte per Carlos Sanchez dopo il rosso contro il Giappone

Il 21/06/2018 alle 21:27Aggiornato Il 21/06/2018 alle 22:59

Problemi in vista per Carlos Sanchez minacciato in patria per aver concesso un calcio di rigore al Giappone nella gara inaugurale della Colombia. Farai la fine di Andrés Escobar, ha scritto qualcuno sul web... Le autorità colombiane, insieme all'Interpol, hanno subito fatto partire delle indagini per individuale i colpevoli.

Il Mondiale della Colombia è partito in salita, tra la sconfitta contro il Giappone e le condizioni non perfette di James Rodriguez. La Nazionale di Akira Nishino ha sfruttato il fatto di aver giocato in superiorità numerica dal 3’ minuto per il cartellino rosso comminato a Carlos Sanchez che aveva ‘regalato’ un rigore in avvio di gara ai giapponesi.

Da lì è arrivata la sconfitta, con la Colombia che ha fatto subito un passo falso. Sul banco degli imputati proprio Carlos Sanchez che non è stato perdonato dai suoi tifosi, anzi. È scattato l’allarme, con diverse minacce verso l’ex centrocampista della Fiorentina. Farai la fine di Andrés Escobar, ha scritto qualcuno sul web, facendo riferimento al difensore assassinato nel 1994 in un parcheggio del bar Padua di Medellín, reo di aver fatto eliminare la Nazionale colombiana ai Mondiali giocati negli USA.

I messaggi sono stati subiti eliminati dalle autorità colombiane che si occupano di indagare sui crimini informatici. Ad affiancare le autorità locali ci sarà anche l'Interpol.

0
0