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Delusione Brasile: Coutinho non basta, con la Svizzera è soltanto 1-1

Delusione Brasile: Coutinho non basta, con la Svizzera è soltanto 1-1

Il 17/06/2018 alle 21:55Aggiornato Il 17/06/2018 alle 22:37

Dopo l'Argentina e la Germania, stecca anche la Seleção: il campione del Barcellona mette la gara in discesa con uno stupendo destro a giro, ma la squadra di Tite si spegne e subisce il gol di pareggio di Zuber a inizio ripresa. Serbia al comando del gruppo E dopo la prima giornata.

Fin qui, è il Mondiale delle stecche al primo appuntamento. Ieri l'Argentina, oggi la Germania. Senza dimenticare la Francia, vincente col brivido contro l'Australia. E a seguire la scia delle delusioni è il Brasile, forse la favorita numero uno per qualità complessiva in ogni reparto: alla Rostov Arena è solo 1-1 con la Svizzera, per effetto delle reti di Coutinho nel primo tempo e di Zuber a inizio ripresa. Un pareggio tutto sommato giusto, nonostante la bilancia delle palle gol penda abbastanza nettamente dalla parte della Seleção: gli elvetici non hanno la qualità degli avversari, ovvio, ma tra la seconda parte del primo tempo e la prima del secondo prendono il pallino del gioco, complice un calo – mentale e fisico – piuttosto evidente degli uomini di Tite. Merito delle giocate di Shaqiri, di una fase difensiva spesso granitica e – massì – anche di un po' di fortuna. Nessun dramma per Neymar e compagni, che avranno a disposizione altre due gare per rifarsi, ma è un campanello d'allarme da non sottovalutare. Così, dopo i primi 90 minuti in vetta al gruppo E c'è la Serbia del gigante Milinkovic-Savic, prossimo avversario della Svizzera. Mentre il Brasile se la vedrà contro la Costa Rica: ora non si può più sbagliare.

La cronaca della partita

Dzemaili e Willian hanno una buona palla gol a testa, ma non trovano i pali avversari. La grande occasione capita all'11 a Paulinho: Neymar lo trova davanti alla porta, ma il sinistro strozzato del centrocampista viene miracolosamente deviato da Sommer. Al 20', il Brasile passa: la difesa rossocrociata libera solo parzialmente, Coutinho si ritrova il pallone al limite e con un meraviglioso destro a giro lo infila sotto l'incrocio. 1-0 e gara sbloccata. Gabriel Jesus sfiora il raddoppio di testa ma è impreciso, poi la Svizzera prende lentamente il comando del gioco, ma senza provocare nessun tipo di fastidio ad Alisson. Anzi, prima dell'intervallo è Thiago Silva, con una spizzata pericolosissima di poco alta, a provocare l'ennesimo brivido a Sommer.

Brasilien jubelt gegen die Schweiz

Brasilien jubelt gegen die SchweizGetty Images

L'intervallo si prolunga un po' troppo per il Brasile, che con la testa non rientra dagli spogliatoi. E la Svizzera ne approfitta: angolo di Shaqiri, Miranda si perde Zuber che – grazie anche a una leggera spinta che mette fuori gioco l'avversario – non perdona Alisson di testa. La Seleção torna ad attaccare, ma con scarsa lucidità, anche se Sommer trema più volte: Neymar centra solo l'esterno della rete, mentre Coutinho sballa il destro da ottima posizione. Negli ultimi 10 minuti Tite getta nella mischia Firmino, vicino al vantaggio da posizione defilata. Ma è nel recupero che la Svizzera rischia grosso: Sommer dice di no al colpo di testa dell'attaccante del Liverpool, Miranda sfiora il palo da posizione ideale e Schär spazza quasi sulla linea una minaccia portata da Renato Augusto. Brividi finali, ma il risultato non si schioda: finisce con un 1-1 che, per il Brasile, è il ritratto della delusione.

La statistica chiave

Prosegue la striscia della Svizzera, che ha perso soltanto una delle ultime 23 partite tra tutte le competizioni: col Portogallo, nell'ottobre 2017, gara che ha condannato gli uomini di Petkovic al playoff qualificazione.

Il tweet

Il migliore in campo

Behrami. Mostruoso per gran parte del match, tra un recupero e l'altro specialmente su Neymar. Media altissima di palloni riconquistati. Macchia soltanto parzialmente con un giallo una propria prestazione di alto livello.

Il peggiore in campo

Seferovic. Corpo estraneo alla manovra elvetica. Là davanti si batte a vuoto, senza creare mai patemi, nonostante il lavoro dei compagni.

La dichiarazione

Miranda: "Il gol della Svizzera? Se mi fossi buttato, forse la spinta di Zuber sarebbe stata più evidente e l'arbitro avrebbe fischiato...".

Il tabellino

Brasile (4-3-3): Alisson; Danilo, Thiago Silva, Miranda, Marcelo; Paulinho (67' Renato Augusto), Casemiro (60' Fernandinho), Coutinho; Willian, Gabriel Jesus (79' Firmino), Neymar. Ct: Tite

Svizzera (4-2-3-1): Sommer; Lichtsteiner (87' Lang), Akanji, Schär, Rodriguez; Behrami, (71' Zakaria) Xhaka; Shaqiri, Dzemaili, Zuber; Seferovic (80' Embolo). Ct: Petkovic

Arbitro: Cesar Ramos (Messico)

Gol: 20' Coutinho (B), 50' Zuber (S)

Note: ammoniti Lichtsteiner, Casemiro, Schär, Behrami

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