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Deschamps difende la sua Francia: "Difensivisti? Siamo stati migliori di tutti"

Deschamps difende la sua Francia: "Difensivisti? Siamo stati migliori di tutti"

Il 21/07/2018 alle 15:35Aggiornato Il 21/07/2018 alle 15:44

Il tecnico transalpino risponde alle critiche: "Io preparo la mia squadra per mettere l'avversario in difficoltà. Ma se non hai la palla, devi anche essere in grado di adattarti a questa situazione".

Mondiale finito, e vinto, ma Didier Dechamps ha ancora qualche sassolino da togliersi dalle scarpe. Il tecnico della Francia ha parlato in modo deciso a ‘L’Equipe’: "Io preparo la mia squadra per mettere l'avversario in difficoltà. Ma se non hai la palla, devi anche essere in grado di adattarti a questa situazione. Non decidiamo di difendere per difendere. E' l'avversario che ci costringe a farlo", ha detto riferendosi alle critiche di chi ha accusato i 'Bleus' di eccesso di difensivismo. L'allenatore ha sottolineato come la sua nazionale abbia "segnato quattordici gol, di cui quattro nei quarti di finale e complessivamente undici nella fase a eliminazione diretta. Nel 2010, la Spagna ne aveva segnati complessivamente otto. La verità è che la Francia è stata la squadra migliore di tutte".

Parlando dei momenti più emozionanti, Deschamps ha ricordato quello in cui "Hugo ha solleva la coppa, perché è la consacrazione mondiale per tutto il gruppo. Ce ne sono altri prima e dopo. E' stato anche fantastico il ritorno in Francia. Da Roissy all'Eliseo, l'ho trovato favoloso in termini emotivi. Se ho mai avuto dei dubbi? No, ad un certo punto devi scegliere. La mia più grande decisione, l'ho presa a maggio, sulla scelta degli uomini che è fondamentale”, ha aggiunto.

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