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Germania ai Mondiali 2018: rosa, giocatori da seguire, storia e prospettive

Germania ai Mondiali 2018: rosa, giocatori da seguire, storia e prospettive

Il 11/06/2018 alle 19:37Aggiornato Il 13/06/2018 alle 10:42

La scheda della Germania ai Mondiali 2018: rosa, giocatori da seguire, storia e prospettive della selezione di Low. "Mannschaft" inserita nel Gruppo F insieme a Messico, Colombia e Corea del Sud.

  • Titoli: Mondiali 1954, 1974, 1990, 2014; Europei 1972, 1980, 1996.
  • Ranking FIFA: 1°

Come si sono qualificati

La Germania ha signoreggiato le qualificazioni con 10 vittorie consecutive, 30 punti precisi e una differenza reti di 43 a 4. A differenza di Euro 2016, la Germania è stata molto concentrata sull'obiettivo sin dall'inizio, tanto da distanziare di 11 punti l’Irlanda del Nord seconda forza del girone. Percorso netto.

La rosa

Portieri: Neuer (Bayern Monaco), ter Stegen (Barcellona), Trapp (Paris Saint-Germain); Difensori: Jérôme Boateng (Bayern Monaco), Matthias Ginter (Borussia Mönchengladbach), Jonas Hector (Colonia), Mats Hummels (Bayern Monaco), Joshua Kimmich (Bayern Monaco), Marvin Plattenhardt (Hertha Berlino), Antonio Rüdiger (Chelsea), Niklas Süle (Bayern Monaco); Centrocampisti: Julian Brandt (Bayer Leverkusen), Julian Draxler (Paris Saint-Germain), Ilkay Gündogan (Manchester City), Leon Goretzka (Schalke 04), Sami Khedira (Juventus), Toni Kroos (Real Madrid), Mesut Özil (Arsenal), Marco Reus (Borussia Dortmund), Sebastian Rudy (Bayern Monaco); Attaccanti: Timo Werner (Lipsia), Thomas Müller (Bayern Monaco), Mario Gomez (Stoccarda)

La stella: Toni Kroos (Real Madrid)

Tra i giocatori che hanno contribuito alla vittoria della Germania quattro anni fa, Kroos ha innalzato ulteriormente l’asticella in questo quadriennio. Con la vittoria per 3-1 del Real Madrid contro il Liverpool a Kiev, Kroos ha conquistato la sua terza Champions League consecutiva e la quarta assoluta, diventando il tedesco di maggior successo nella storia della competizione. Low ha collocato il nativo di Meclemburgo come fulcro del suo centrocampo, colui che detta i tempi di gioco alla squadra. Scelta obbligata.

Toni Kroos - Germany

Toni Kroos - GermanyGetty Images

Il giovane che brillerà: Timo Werner (Lipsia)

A 22 anni, Werner ha già un discreto bagaglio d’esperienza. Dopo aver indossato la maglia del Lipsia e dopo quella famosa simulazione contro lo Schalke nel 2016, Werner è diventato impopolare in quasi tutti gli stadi tedeschi e anche durante le sue uscite con la Nazionale. Ma Werner ha dimenticato le polemiche e va in Coppa del Mondo come probabile attaccante titolare della Germania grazie alla sua incredibile velocità e al suo score per Lipsia, che lo ha visto segnare 42 gol in 77 presenze.

Timo Werner - Germania

Timo Werner - GermaniaGetty Images

L'allenatore: Joachim Low

Low è stato il ct della Germania sin dal 2006, quando è stato promosso da vice allenatore in seguito alla decisione di Jurgen Klinsmann di non continuare dopo la Coppa del Mondo del 2006. Il suo record nei tornei internazionali è eccezionale, avendo vinto la Coppa del Mondo 2014, perso nella finale di Euro 2008 e raggiunto le semifinali dei Mondiali nel 2010, a Euro 2012 e a Euro 2016. Low ha firmato un nuovo contratto con Germania prima della Coppa del Mondo che lo legherà alla Mannschaft fino al 2022.

Storia nella Coppa del Mondo

Dal 2002, la Germania è stata più consistente nella Coppa del Mondo di qualsiasi altra squadra al mondo, raggiungendo almeno le semifinali fino all’apoteosi in terra brasiliana grazie allo strepitoso gol in finale di di Mario Gotze. Dall'alto dei quattro titoli mondiali (1954, 1974, 1990, 2014) la Germania potrebbe pareggiare il record storico di cinque del Brasile qualora dovesse trionfare in Russia.

Germany won the 2014 World Cup in Brazil

Germany won the 2014 World Cup in BrazilPA Sport

Ragioni per essere ottimisti

In termini di profondità della squadra, nessuno ha le opzioni a disposizione della Germania. La scorsa estate la Germania ha vinto il Campionato Europeo Under 21 e la Confederations Cup - quest'ultima senza le grandi star come Kroos, Manuel Neuer, Mesut Ozil, Jerome Boateng o Thomas Muller. Inoltre, con la velocità di Werner e l'apporto del redivivo Mario Gomez i problemi di attacco che erano evidenti a Euro 2016 non dovrebbero più preoccupare.

Calendario

  • 17 Giugno: Messico (17:00)
  • 23 Giugno: Svezia (20:00)
  • 27 Giugno: Corea del Sud (16:00)

La scheda-video

Video - Germania a Russia 2018: la scheda-video

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