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Il tabellone degli ottavi di finale: Francia-Argentina apre il programma con classe

Il tabellone degli ottavi di finale: Francia-Argentina apre il programma con classe

Il 28/06/2018 alle 23:07

Tutte le sfide che si disputeranno da sabato a martedì prossimo: si inizia con due incroci tra Sudamerica ed Europa che vedranno protagoniste entrambe le finaliste di Euro 2016. I Bleus se la vedranno con Messi & C., mentre il Portogallo affronta l'Uruguay. Domenica è l'European Day: Spagna-Russia e Croazia-Danimarca. Lunedì derby latino tra Brasile e Messico. Martedì chiude Colombia-Inghilterra.

Venerdì 29 giugno sarà il primo giorno di pausa del Mondiale di Russia 2018. Ma da sabato si inizia con la seconda fase, quella a eliminazione diretta. Ecco il programma degli ottavi di finale.

Tabellone definitivo ottavi

Tabellone definitivo ottaviEurosport

Sabato 30 giugno, ore 16:00: Francia-Argentina

Si parte con il botto. Il sofferto girone dell’Albiceleste ha fatto sì che si giungesse a un incrocio tra big già agli ottavi di finale. Da un lato, i Bleus che hanno vinto senza impressionare il Gruppo C. Dall’altro, l’Argentina che si è qualificata per il rotto della cuffia alle spalle della Croazia. In mezzo, una sfida priva di grandi precedenti nella storia. Francia e Argentina si sono infatti incontrate soltanto due volte al Mondiale e, in entrambe le occasioni, l’Albiceleste è andata poi in finale. La prima volta fu nel girone del 1930, quando a decidere la sfida fu il futuro oriundo Luis Monti (1-0 a Montevideo). L’ultima nel 1978, quando l’Argentina futura campione si impose per 2-1 nonostante un Michel Platini che si prese gli applausi del Monumental. Quel giorno decisero un rigore di Passarella e la rete di Luque.

Michel Platini Argentina Francia 1978

Michel Platini Argentina Francia 1978Imago

Sabato 30 giugno, ore 20:00: Uruguay-Portogallo

Altro incrocio di lusso tra una nazionale europea e una sudamericana, sempre con una finalista di Euro 2016 protagonista. Per i lusitani campioni due anni fa in Francia, si tratta di una prima volta. Mai Portogallo e Uruguay si sono incrociate in sfide ai Mondiali. La Celeste, qualificatasi vincendo a punteggio pieno il Gruppo A e senza aver ancora subito un gol, sfida un’altra formazione dalla straordinaria organizzazione difensiva. I fari saranno tutti puntati su Cristiano Ronaldo. Atteso dal derby con i colchoneros Godin e Gimenez, ma anche dal confronto a distanza con il blaugrana Suarez. Ne vedremo delle belle.

Diego Godin Cristiano Ronaldo 2014

Diego Godin Cristiano Ronaldo 2014LaPresse

Domenica 1 luglio, ore 16:00: Spagna-Russia

La prima sfida tutta europea. Un match dal forte sapore storico visti i precedenti. L’ultima volta risale a 10 anni fa, quando nella cavalcata della Roja al secondo trionfo continentale arrivarono due goleade a scapito della Russia. Il 4-1 nei gironi (tripletta di Villa e gol di Fabregas) e il 3-0 in semifinale (Xavi, Guiza e Silva). Le Furie Rosse si erano già imposte nei gironi del 2004 (1-0, Valeron) ma i match storici sono ancora più indietro nel tempo e risalgono ai tempi in cui la Spagna rappresentava il franchismo e la Russia era ancora la vecchia URSS. Nei quarti di Euro 1960, il dittatore spagnolo non inviò la squadra in segno di protesta e perse con un doppio 3-0 a tavolino. Quattro anni più tardi lasciò giocare la Spagna e la Roja fece sua la finale con un 2-1 deciso da Pereda e Marcelino. Quella volta si giocò a Madrid, questa a Mosca.

Andrey Arshavin e Sergio Ramos

Andrey Arshavin e Sergio RamosImago

Domenica 1 luglio, ore 20:00: Croazia-Danimarca

L’European day di Russia 2018 si conclude con una sfida inedita tra due delle formazioni più sorprendenti di questa fase a giorni. Da un lato, la Croazia capace di vincere il proprio gruppo a punteggio pieno (mettendosi dietro l’Argentina). Dall’altro, una Danimarca sparagnina che ha chiuso dietro alla Francia. Le due nazionali non si sono mai incontrate in fasi finali FIFA e UEFA, ma metteranno comunque in campo piedi buoni all’altezza dell’occasione. La grande sfida tra Luka Modric e il suo erede al Tottenham, Christian Eriksen.

Lunedì 2 luglio, ore 16:00: Brasile-Messico

Il lunedì degli ottavi di finale a Russai 2018 si apre col "derby latino" tra Brasile e Messico. Da una parte la Seleçao di Tite, prima nel girone E con tre vittorie e un pareggio, avanti abbastanza agevolmente pur senza brillare e con delle stelle come Neymar e Gabriel Jesus che devono ancora trovare la condizione migliore; dall'altra la Tricolor di Osorio, seconda nel gruppo F e avanti con merito con due vittorie in tre gare, la prima decisiva contro la Germania col gol del talento Lozano. A Samara sarà la 40esima sfida tra le due squadre: 22 sono i successi verdeoro, 7 quelli dei centroamericani, 10 i pareggi compreso l'ultimo confronto, nella fase a gironi del Mondiale 2014 in Brasile, match chiuso senza gol, 0-0.

Neymar_Aguilar Brasile_Messico (AP/LaPresse)

Neymar_Aguilar Brasile_Messico (AP/LaPresse)LaPresse

Lunedì 2 luglio, ore 20:00: Belgio-Giappone

Alla Rostov Arena di Rostov sul Don, la sera di lunedì andrà in scena l'ottavo di finale forse meno equilibrato del tabellone. Il Belgio non ha fatto sconti all'Inghilterra e ha raggiunto un Giappone in grado di beneficiare per la prima volta nella storia della regola del fair play, ai danni del Senegal con cui era a pari punti. Per i ragazzi del Paese del Sol Levante sarà una prova durissima, sulla carta difficile da superare.

Martedì 3 luglio, ore 16:00: Svezia-Svizzera

Martedì alle 16 a San Pietroburgo va in scena un ottavo di finale abbastanza sorprendente tra Svizzera e Svezia. Se gli elvetici del ct Petkovic erano attesi al passaggio del turno, decisamente diverso il discorso degli scandinavi che, in Russia senza Ibrahimovic e grazie al successo nello spareggio sull'Italia, hanno superato la prima fase tra squilli di tromba, con due vittorie e una sconfitta arrivata solo al 95' contro la Germania, comunque eliminata. Uno scontro tra due outsider, il talento e la rapidità della Svizzera contro la fisicità e la solidità della Svezia.

Xherdan Shaqiri

Xherdan ShaqiriGetty Images

Martedì 3 luglio, ore 20:00: Colombia-Inghilterra

Chiuderà il quadro degli ottavi di finale la sfida tra i Cafeteros e la Nazionale dei Tre Leoni, che si sono ripresi dalla delusione del 2014 con l'eliminazione ai gironi. Allo Spartak Stadium di Mosca, probabilmente vedremo la vera Inghilterra, quella che forse si è un po' nascosta soprattutto nella sfida della terza giornata col Belgio, contro una formazione a tratti sorprendente, ma che vede il suo uomo di punta, James Rodriguez, in preda a guai fisici che preoccupano il ct.

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