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Impresa Messico! Germania sconfitta 1-0 all'esordio, decide Lozano

Impresa Messico! Germania sconfitta 1-0 all'esordio, decide Lozano

Il 17/06/2018 alle 18:55Aggiornato Il 17/06/2018 alle 22:25

I messicani giocano un grande primo tempo, poi sprecano un'infinità di contropiedi nella ripresa. La Germania gioca una partita sottoritmo e prevedibile ed è così punita dal gol di Lozano al 35' del primo tempo. Messico dunque in vetta al Gruppo F con 3 punti, Germania a 0. Chiudono lunedì la prima giornata del girone Svezia e Corea del Sud.

I campioni del mondo uscenti, al tappeto. La prima grande impresa di questo mondiale è opera del Messico, che batte la Germania 1-0 e lo fa grazie al gol di Lozano del primo tempo. Tedeschi, semplicemente, irriconoscibili. Non tanto perché questa squadra, di fatto, veniva da un clamoroso 10 su 10 nel girone europeo di qualificazione, quanto perché per la prima volta da parecchio tempo a questa parte è parsa spenta, svuotata e soprattutto senza alcun senso tattico. Ne ha smascherato questi difetti di fronte agli occhi del mondo il Messico di Osorio, che ha punito i tedeschi con l’antica arte della difesa e contropiede. La Tricolor ha vinto di misura, ma avrebbe potuto farlo in maniera anche più ampia se avesse sfruttato qualcuno dei contropiedi in superiorità numerica che i suoi non sono riusciti a concludere per assenza di cinismo e soprattutto imprecisione nell’ultimo passaggio. Poco importa però, almeno per questa volta, ai fini del risultato finale. Il Messico si fa bastare il golletto e vola in vetta al Gruppo F. Lunedì, Svezia e Corea del Sud, ci diranno in quale reale situazione si troveranno i tedeschi. Dovesse vincere una di queste due, con la Svezia, la squadra di Loew, sarebbe già al dentro-fuori.

Mario Gómez a terra in Messico-Germania

Mario Gómez a terra in Messico-GermaniaEFE

La cronaca

Pronti-via e quello del Messico è un mezzo assedio. Due occasioni in un minuto, con Boateng a salvare e soprattutto a mettere in luce una Germania dall’approccio insolitamente light. Conclusioni in porta che nel giro di un quarto d’ora diventano 5, a sottolineare la voglia dei messicani di giocarsi le proprie carte. La Germania infatti si presenta estremamente scollata tra i reparti, con Khedira e Kroos puntualmente presi dentro in ogni singola ripartenza. Ed è proprio da una palla persa di Khedira che nasce l’azione veloce che porta al gol di Lozano, bravo a rientrare su un Hummels frettoloso nel suo ripiegamento in corsa.

I tedeschi provano a reagire immediatamente e lo fanno con la punizione di Kroos deviata da Ochoa sulla barriera, ma è il Messico, più in generale, a dover recriminare. Già prima del vantaggio la squadra di Osorio aveva sprecato due clamorose situazioni di superiorità numerica in contropiede... E così fa anche nella ripresa, quando dopo un quarto d’ora Hernandez fallisce il comodo passaggio al compagno a un clamoroso 2 contro 1 con Boateng ultimo baluardo.

Mexico celebrate

Mexico celebrateGetty Images

La Germania resta così in partita, almeno dal punto di vista numerico, fino alla fine. Gli ingressi di Reus e Gomez però non cambiano le cose e il palo esterno di Brandt con una gran conclusione dalla distanza è l’unico reale pericolo concreto creato dalla formazione teutonica. Il Messico “sfanga” così una partita che nonostantre tutto avrebbe potuto concludere con risultato assai più ampio, ma che da pronostico, chiaramente, vedeva la Tricolor come vittima sacrificale. La Germania dovrà darsi invece un senso tattico. E dovrà farlo alla svelta. La prossima con la Svezia è già un messo spareggio.

La statistica

La Germania non perdeva in un esordio mondiale dal 1982, quando perse dall’Algeria. Arrivò poi in finale, perdendo contro l’Italia.

Il tweet

Il migliore

Hector Herrera. Signore incontrastato oggi del centrocampo. Detta i tempi, spadroneggia tra Kroos e Khedira e non sbaglia una singola scelta. Dominante.

Il peggiore

Sami Khedira . Paga per tutti con la palla persa sull’azione che porta al gol ma soprattutto è simbolo di un modulo – o meglio di un atteggiamento generale dei suoi – che così non è semplicemente sostenibile.

Le pagelle

Il tabellino

Germania (4-2-3-1): Neuer; Kimmich, Boateng, Hummels, Plattenhardt (80’ Gomez); Khedira (60’ Reus), Kroos; Muller, Oezil, Draxler; Werner (86’ Brandt).

Messico (4-4-2): Ochoa; Salcedo, Castro, Moreno, Gallardo; Herrera, Guardado (73’ Marquez); Layun, Vela (59’ Alvarez), Lozano (66’ Jimenez); Hernandez.

Gol: 36’ Lozano.

Note – Ammoniti: Moreno, Herrera; Muller, Hummels.

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