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L'Uruguay sfonda il muro dell'Egitto al 90' con Gimenez. La Celeste rompe la maledizione Mondiale

L'Uruguay sfonda il muro dell'Egitto al 90' con Gimenez. La Celeste rompe la maledizione Mondiale

Il 15/06/2018 alle 15:54Aggiornato Il 15/06/2018 alle 16:06

Un gol di Jose Gimenez, al 90', ha regalato i tre punti all'Uruguay di Tabarez contro il buon Egitto di Hector Cuper. La Celeste non vinceva la gara inaugurale del Mondiale dal 1974. Uruguay a quota tre punti come la Russia, egiziani fermi a 0 con l'Arabia Saudita

L'Uruguay di Oscar Tabarez ci mette novanta minuti per scardinare il muro eretto dall'Egitto di Hector Cuper che ha deciso di non rischaire Mohamed Salah. La Cleste ha vinto con grande merito viste le tante occasioni avute e l'imprecisione di Suarez che ha commesso tre errori non da lui. Cavani si è battuto come un leone ed è andato vicino al gol due volte: El Shenasy e il palo su punizione, però, l'hanno fermato. Quando tutto sembrava indirizzato sullo 0-0 ci ha pensato il colpo di testa di Gimenez a regalare tre punti d'oro all'Uruguay che aggancia la Russia a quota tre punti e vince finalmente la prima partita della fase finale di un Mondiale: non ci riusciva dal 1974. Per l'Egitto, invece, resta l'amaro in bocca di aver visto sfuggire un punto nel finale e forse Cuper avrebbe potuto rischiare Salah nell'ultimo quarto d'ora.

La cronaca

Dopo una prima fase di studio è l’Uruguay ad avere due grosse chance nel giro di un minuto. Cavani al 22’ fa tutto bene ma viene murato in angolo da un difensore egiziano. Sugli sviluppi del corner Suarez si divora il gol del vantaggio mettendola fuori di destro da ottima posizione. Nella ripresa ancora Suarez si mangia il gol al 47’ sparando addosso ad El Shenawy, a pochi passi dalla porta, su assist di Cavani. Al 72’ Fathy ci prova dalla distanza ma trova la parata di Muslera, mentre al 73’Cavani lancia in porta Suarez che ancora una volta davanti al portiere egiziano si fa impappina e si fa strappare il pallone. Suarez all’83’ serve di testa Cavani che calcia violentemente di destro: miracolo di El Shenawy che la mette in angolo. Cavani prende il palo su punizione all’88’ ma due minuti dopo Gimenez di testa fa impazzire la panchina dell’Uruguay regalando tre punti d’oro alla Celeste.

La statistica chiave

L’Uruguay rompe finalmente la maledizione che durava da 44 anni: era infatti dal 1974 che la Celeste non vinceva la gara inaugurale del Mondiale.

Il tweet da non perdere

Il migliore

Jose Gimenez- Segna un gol pesantissimo, al 90’, che regala tre punti d’oro all’Uruguay. Fisicità e grande stacco del centrale dell’Atletico Madrid che toglie le castagne dal fuoco a Tabarez.

Il peggiore

Luis Suarez 4,5- Senza dubbio è il Pistolero il peggiore in campo di questa partita. Sbaglia due gol facili e non da lui e si fa ipnotizzare sul più bello da El Shenawy. Bocciato

Il tabellino

Egitto: El Shenawy, Fathy, Gabr, Hegazy, Abdelshafy, Elneny, Hamed (51’ Morsy), Warda (82’ Sobhi), Elsaid, Treziguet, Mohsen (63’ Kahraba). All.Cuper.

Uruguay: Muslera; Varela, Godin, Gimenez, Caceres, Nandez (59’ Sanchez), Bentancur, Vecino (88’ Torreira), De Arrascaeta (59’ Rodriguez), Suarez, Cavani. All.Tabarez.

Reti: 90’ Gimenez (U)

Ammoniti: Hegazy (E), Morsy (E)

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