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Le pagelle di Australia-Perù 0-2: Guerrero ispira e chiude il match, Carrillo regala una magia

Le pagelle di Australia-Perù 0-2: Guerrero ispira e chiude il match, Carrillo regala una magia

Il 26/06/2018 alle 18:05Aggiornato Il 26/06/2018 alle 23:03

La vittoria del Perù è frutto delle giocate dei due attaccanti, che sono i migliori del match. Per contro, male i centrali dell'Australia, con Milligan che fa brutta figura contro Guerrero, che "se lo mangia" in occasione del 2-0.

--- AUSTRALIA ---

Mathew RYAN 6 – Può poco sui due gol. Costretto a salutare il suo mondiale con due reti a carico, le numero 4 e 5 della kermesse.

Joshua RISDON 6 – Positivo in fase di costruzione, pericoloso quando sale sulla corsia destra nel primo tempo. Meno attivo nella ripresa.

Trent SAINSBURY 5,5 – Insieme a Milligan non gioca certo la miglior partita della carriera. Centralmente l’Australia subisce i movimenti di Guerrero e compagni.

Mark MILLIGAN 5 – Malissimo nella marcatura su Guerrero in occasione del 2-0. Troppo morbido il suo (non) intervento sull’attaccante avversario, prestazione da dimenticare.

Aziz BEHICH 5.5 – Poco meglio rispetto ai compagni di reparto, ma tutta la squadra gioca una gara sottotono, soprattutto considerando che avrebbe dovuto fare di tutto per vincere (con due gol di scarto, tra l’altro…).

Mile JEDINAK 5,5 – Fin qui era stato l’unico tra i suoi (seppur sempre e solo su rigore) ad andare in gol. Incappa in una prova rivedibile, dove si guadagna un cartellino giallo per un fallo evitabile e non riesce a incidere.

Tom ROGIC 6,5 –Prova positiva per il più talentuoso dei “canguri”. Quando si accende, si accende l’Australia, pur non trovando fortuna in zona gol e non trovando nei compagno sufficiente appoggio (dal 72’ Jackson IRVINE 5,5 – Non riesce ad entrare in partita).

Aaron MOOY 6 – Gara senza infamia e senza lode. Si fa vivo con qualche calcio di punizione, non particolarmente pericoloso.

Mathew LECKIE 6 – Qualche buono spunto sulla trequarti nel primo tempo. Poi, insieme ai compagni, scompare dopo il gol di Guerrero.

Tomi JURIC 5 – Dovrebbe essere la punta di riferiento dell’Australia ma non si vede praticamente mai e, quando cercato, raramente addomestica palloni poi giocabili (dal 50’ Tim CAHILL 5,5 – Chiude senza splendere una carriera eccelsa, soprattutto con la nazionale ai mondiali, sfiorando il record di aver segnato in quattro edizioni diverse. Oggi però, non era giornata nemmeno per lui).

Robbie KRUSE 5,5 – Anticipato da un difensore quando sta per conlucedere a rete per il possibile pareggio a fine primo tempo, si vede strozzare l’urlo di gioia in gola. Per il resto pochi palloni da tradurre in gol e una gara non memorabile.

All. Bert VAN MARVIJK 5 – L’Australia saluta il Mondiale senza aver mai brillato e senza aver mai segnato un gol su azione. Ci si aspettava di più, soprattutto in questa occasione, nella quale la sua squadra avrebbe dovuto azzannare il match cercando in tutti modi di portare a casa l’intera posta in palio.

Andre Carrillo  - 2018 FIFA World Cup Russia group C - Australia-Peru - Getty Images

Andre Carrillo - 2018 FIFA World Cup Russia group C - Australia-Peru - Getty ImagesGetty Images

--- PERU’ ---

Pedro GALLESE 6 – Gara senza troppe preoccupazioni per l’estremo difensore, che chiude il match imbattuto.

Luis ADVINCULA 6 – Protagonista di una delle nostre “Fiere dell’Est”, velocissimo e molto mobile; non viene sfruttato dalla squadra per rendersi pericoloso, vedendo ridotte a poche volte le sue sfuriate offensive. Tutto sommato però chiude un mondiale assolutamente positivo.

Christian RAMOS 6 – Gara sostanzialmente in controllo. Non soffre gli avanti australiani, ergendo insieme al compagno di reparto una diga davanti a Gallese.

Anderson SANTAMARIA 6 – Come per il compagno, non ha molto da fare ma regge bene per tutti I 90’.

Miguel TRAUCO 6 – Si fa vedere sul gol del 2-0 conducendo il contropiede e cercando Guerrero in area. Prestazione sufficiente.

Renato TAPIA 6 – Primo tempo non impeccabile ma di buona gestione. Sostituito nella ripresa (dal 63’ Paolo HURTADO 5,5 – Lo si ricorda fondamentalmente solo per un cartellino giallo preso).

Yoshimar YOTUN 5 – Mai nel vivo dell’azione, gioca un primo tempo anonimo e, non a caso, viene sostituito dopo la pausa (dal 46’ Pedro AQUINO 6 – Doveva partire nell’undici titolare, viene invece utilizzato come cambio e non fa mancare il suo apporto nel secondo tempo).

André CARRILLO 7 – Gol da cineteca, partita di altissimo livello. Stantuffo sulla fascia, si fa trovare prontissimo sul cross di Guerrero in occasione del primo gol e si fa notare per accelerazioni su entrambe le corsie laterali, quando spostato dal proprio allenatore. Una spina costante nel fianco della defesa australiana (dal 79’ Wilder CARTAGENA 6 – Subito nel vivo dell’azione, gioca uno scampolo di gara positivo).

Christian CUEVA 6 – Tecnicamente giocatore di livello, in questa occasione non splende. Quando ha il pallone tra i piedi resta comunque bello da vedere e gli avversari devono sempre tenergli gli occhi addosso.

Edison FLORES 6 – Clamoroso il palo colto nel finale di gara, seppur fermato da un fuorigioco di un compagno. Altro giocatore tecnico che sa far reparto e che in questo mondiale ha saputo farsi discretamente notare.

Paolo GUERRERO 7,5 – Corsa, classe, talento. Punto di riferimento non solo dell’attacco peruviano ma della squadra stessa. Bravissimo in occasione del primo gol nel far salire la squadra e servire un cioccolatino per Carrillo, a sua volta bravo a trovare il gol al volo. Splendido quando il gol deve farlo lui, con girata di sinistro prendendosi gioco di Milligan, pessimo in marcatura.

All. Ricardo GARECA 6 – Chiude bene un mondiale che prima di oggi era una mezza tragedia. I due gol contro l’Australia fanno trovare il sorriso dopo lo 0 alla casella reti segnate finora. Fa gioire i propri tifosi almeno nell’ultima giornata, evitando l’ultimo posto del girone e ritrovando una vittoria in un Mondiale che mancava da ben 40 anni.

Le statistiche

  • Per la terza volta in cinque partecipazioni, l’Australia esce dal Mondiale senza aver vinto nemmeno una partita: era accaduto anche nel 1974 e nel 2014.
  • Il Perù ritrova la vittoria ai Mondiali dopo 14.625 giorni: ultimo successo dei sudamericani il 4-1 sull’Iran del 1978.
  • Il peruviano Paolo Guerrero è il terzo giocatore sudamericano più anziano a segnare nella storia dei Mondiali (34 anni e 176 giorni), dopo l’uruguaiano Obdulio Jacinto Varela (36 anni, 279 giorni) e l’argentino Martin Palermo (36 anni, 227 giorni).
  • Il gol di André Carrillo, il primo per il Perù in questo Mondiale, è arrivato con il 28° tiro dei sudamericani in questo torneo.
  • I primi due subentrati dell’Australia in questo match – il 38enne Tim Cahill e il 19enne Daniel Arzani – hanno una differenza di età di 19 anni e 29 giorni.
  • Tim Cahill è diventato il primo australiano a giocare almeno una partita in quattro diverse edizioni dei Mondiali (2006, 2010, 2014 e 2018).
  • Il Perù ha segnato la prima rete del match solo per la terza volta in 18 gare giocate ai Mondiali: in tutte e tre le occasioni ha poi vinto l’incontro.
  • L’Australia ha perso cinque delle ultime sei partite giocate ai Mondiali, pareggiando l’altra.
  • L’Australia subisce gol da 13 gare di fila nelle fasi finale della Coppa del Mondo: 26 le reti incassate in questo parziale.
  • L’Australia ha effettuato 14 tiri in questo match ma nessun gol: solo contro il Brasile nel 2006 aveva tentato più conclusioni (15) senza riuscire a segnare in una gara dei Mondiali.
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