Scanpix

Le pagelle di Francia-Argentina 4-3: Mbappé balla nella pampa, Messi si scontra con la realtà

Le pagelle di Francia-Argentina 4-3: Mbappé balla nella pampa, Messi si scontra con la realtà

Il 30/06/2018 alle 19:15Aggiornato Il 30/06/2018 alle 20:39

Il migliore in campo è il '10' della Francia, che conquista un rigore, segna due gol e balla nelle praterie concesse dall'Argentina di Sampaoli. Il peggiore in campo è Mascherano, simbolo primario di una fallimento che ha fatto dell'Argentina e di un allenatore esautorato un gruppo anarchico ma senza la necessaria freschezza per sostener tale scelta.

===FRANCIA===

Hugo LLORIS 5,5 – Non impeccabile in un paio di situazioni, compreso il gol di Di Maria. Che vero, è una gran bordata, ma il portiere della Francia non ha nessuno davanti e ha tutto il tempo per vederla partire.

Benjamin PAVARD 7 – Difensivamente un mezzo disastro, ma il gol da cineteca ne riabilita completamente la prova. Anche perché è il colpo di defibrillatore che rianima una Francia che lo shock dell’1 a 2 l’aveva sentito eccome.

Raphael VARANE 6,5 – Controlla senza problemi Giroud, così come fa poi con Aguero. Escluso il recupero, un match preciso.

Samuel UMTITI 6,5 – Lavora bene al fianco di Varane per una linea difensiva che alla fine ha preso tre gol, ma su due è di fatto esente da colpe.

Lucas HERNANDEZ 7 – Un paio di discese che alla fine si rivelano fondamentali per la Francia. La prima serve il colpo di Pavard, la seconda porta al 3-2 di Mbappé. Gran gara.

Paul POGBA 7 – Centrocampista ovunque, illumina su un paio di lanci per Mbappé ma soprattutto tiene a bada le scorribande di Messi, che cerca di scendere basso per prendersi palla ma si trova spesso addosso o lui o Kante. Prezioso dunque, oltre che intelligente.

N’Golo KANTE 6,5 – Mezzo voto in meno rispetto a Pogba perché è troppo schiacciato sulla linea dei difensori nell’occasione che porta al gol di Di Maria. Quella doveva essere la sua zona. Al di là di questo poi gioca una partita da solito uomo ovunque. Prezioso.

Blaise MATUIDI 6,5 – E’ parte fondamentale di una Francia ‘mascherata’, che si chiude dietro, che fa densità negli spazi e che poi riparte. Nervoso nel finale, quando un po’ provocato si prende il giallo che gli costa i quarti (era diffidato). Dal 75’ Corentin TOLISSO 6 – Venti minuti senza troppi squilli ma un onesta copertura in mezzo al campo.

Kylian MBAPPE 9 – Un fenomeno vero, ma non lo si scopre certo oggi. Casomai, oggi, se ne celebra la definitiva consacrazione a livello globale. Potenza, controllo, classe e una velocità devastante. Con queste caratteristiche mette in crisi il centrocampo di pensionati e la difesa mediocre dell’Argentina. E’ una spina nel fianco costante. Il rigore all’inizio; i falli conquistati lungo il corso della partita; i due gol decisivi. La doppietta tra l’altro gli permette di diventare il primo teenager a siglare due gol in un mondiale da un tale Pelé nel 1958. Non male. Dall’88’ Floriant THAUVIN – sv.

Olivier GIROUD 6 – Lotta un po’, ma combina – come al solito quando conta davvero – piuttosto poco.

Antoine GRIEZMANN 7 – Più che buona anche la sua partita, con la traversa in avvio, con le ripartenze veloci, con il calcio di rigore preciso. Dall 83’ Nabil FEKIR – sv.

All. Didier DESCHAMPS 6,5 – La sua Francia continua a non convincere a pieno. Nonostante giochi meglio rispetto ai gironi – merito anche di un’Argentina dall’atteggiamento tattico agghiacciante – riesce a trovarsi sotto in una partita dove non aveva corso rischi. E alla fine se ne esce con il pass dei quarti ma anche 3 gol subiti. La sensazione è che questa squadra, sulla carta, possa molto di più per fisicità e talento. Per ora, però, può bastare anche così.

===ARGENTINA===

Franco ARMANI 4,5 – Lento nei riflessi e trasmette poca fiducia all’intero reparto. Nel gol del 3-2 prova ad andar giù per metterci la mano quando sarebbe bastato il piedi; con Fazio si capisce poco e rischia la frittata. Insomma, non un nome all’altezza di una nazionale così blasonata. Si consoli però… Non è l’unico.

Gabriel MERCADO 6 – La sufficienza solo per il gol. Oltre a quello soffre come tutto il reparto. Gli va bene che dal suo lato ha Griezmann e non Mbappé, altrimenti avrebbe il voto dei compagni di reparto.

Nicolas OTAMENDI 5 – Impreciso, nervoso, falloso. Tutte caratteristiche pessime per un centrale.

Marcos ROJO 4 – La ‘stupidità’ dell’intervento su Mbappé che porta al rigore è qualcosa di raro per questi livelli. Il francese lo svernicia, ma lo stava comunque portando per una difficile conclusione sull’esterno. Tanto valeva stenderlo prima allora. Dal 46’ Federico FAZIO 4,5 – Alla prima di sempre in un mondiale, entra nervoso e col peso della responsabilità. La sua partita la si intuisce quasi subito, quando nel pasticcio con Armani quasi manda in gol Griezmann.

Nicolas TAGLIAFICO 4 – Mbappé fa veramente quello che vuole con lui. In crisi dal minuto 1 al minuto 95.

Ever BANEGA 4,5 – Lento. Ma peggio ancora prevedibile. Sarebbe servito trovare una giocata, una lettura giusta. Non ne imbrocca invece una, in un pomeriggio con pochi spazi e poca lucidità.

Javier MASCHERANO 3 – Il simbolo del fallimento argentino. Fuori, con le “sue” convocazioni e la “sua” gestione, che si è dimostrata parecchio controproducente (non è un segreto fosse lui il campo del ‘clan’ che decide dentro lo spogliatoio); ma peggio ancora sul campo dove, molto semplicemente, si dimostra un ex giocatore. Smascherato, definitivamente, la freschezza della Francia.

Enzo PEREZ 4,5 – Fatica tantissimo a creare giocate. Prova a buttarsi dentro un paio di volte, ma la realtà è che anche lui combina assai poco. Dal 66’ Sergio AGUERO 5,5 – Si vede, ma solo al minuto 93, quando finalmente qualcuno gli serve un pallone giocabile. Arriva il gol. Ma non basta.

Cristian PAVON 4 – Non pervenuto. Dal 75’ Maximiliano MEZA 5 – Il colpo di genio di Sampaoli. Che sotto 4-2 e con Higuain e Dybala in panca, mette dentro lui. Un genio. Ripagato con una prestazione da 5 riassumibile in un diagonale contrato.

Angel DI MARIA 6,5 – La prima partita vera di Di Maria in questo mondiale arriva nel momento più importante, ovvero quando serviva la sua classe per dare una scossa. Un gran gol, una buona prova, ma il discorso di fondo non cambia: i singoli possono arrivare fino a ‘tot’, poi servirebbe avere un impianto di gioco di squadra e idee precise.

Lionel MESSI 5 – Nella luce emessa da Mbappé, c’è l’eclissi di Messi, oscurato da una nuova stella mondiale. La Pulce ci prova in tutti i modi: scende, svaria, prova a farsi vedere. Ma l’immagine è la stessa di sempre: intorno a lui, infatti, il nulla. Servirebbe qualcosa in più. Servirebbe, magari, anche una dote da condottiero e trascinatore che evidentemente Messi non ha. Non gliene si può fare una colpa. In una squadra che gioca a calcio sul serio, il valore di Messi, lo conosciamo tutti.

All. Jorge SAMPAOLI 3 – Lo scrivevamo nei giorni scorsi e lo ribadiamo oggi: inadeguato. Non fosse stato per il casuale colpo di Rojo con la Nigeria, la sua Argentina sarebbe già a Buenos Aires da un paio di giorni. Una squadra senza idee e senza senso. Un allenatore messo sotto dalle sue stesse scelte e poi esautorato a mondiale in corso. Un disastro, insomma, su tutta la linea: dalle qualificazioni – rimesse in piedi per miracolo – a oggi. Il fallimento del suo calcio, delle sue scelte e del suo modo di pensare. E anche dello storytelling che si porta appresso e che in tanti – troppi – ci hanno propinato in questi anni.

Jorge Sampaoli

Jorge SampaoliEFE

Le statistiche di Francia-Argentina 4-3

  • Francia imbattuta da nove match contro Nazionali sudamericane ai Mondiali (5V, 4N), ovvero dalla sconfitta contro l’Argentina per 1-2 nel 1978.
  • Questa è stata solo la quinta volta che l’Argentina ha subito 4+ gol in una partita di Coppa del Mondo, la prima dalla sconfitta 0-4 contro la Germania ai quarti di finale nel 2010.
  • La Francia ha trovato il gol con tutti i quattro tiri nello specchio effettuati nel match, dopo che aveva segnato solo tre reti con 12 conclusioni in porta nella fase a gironi.
  • Prima di Kylian Mbappé, l'ultimo Under 20 a realizzare una doppietta ai Mondiali era stato Pelé contro la Svezia nel 1958.
  • Francia imbattuta nelle 19 gare in cui Antoine Griezmann ha segnato almeno un gol (17V, 2N).
  • Gli ultimi tre gol di Antoine Griezmann con la maglia della nazionale francese sono arrivati tutti su calcio di rigore.
  • Benjamin Pavard è il primo difensore francese a segnare al Mondiale dal gol di Lilian Thuram nel 1998 (contro la Croazia).
  • Angel Di Maria ha realizzato il gol del momentaneo pareggio contro la Francia col suo secondo tiro di questo Mondiale.
  • Lionel Messi ha giocato 756 minuti nelle fasi ad eliminazioni diretta dei Mondiali senza riuscire a segnare un solo gol.
  • Messi è il primo giocatore argentino a realizzare due assist in una partita dei Mondiali dal 1986. L'ultimo a riuscirci era stato Maradona nel 1986 contro la Corea del Sud.
  • Nessuna partita di questo Mondiale ha visto più cartellini gialli di Francia-Argentina (otto, come Belgio-Panama).
0
0