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Le pagelle di Giappone-Senegal 2-2: Inui perfetto, Moussa Wagué ha già tanti estimatori

Le pagelle di Giappone-Senegal 2-2: Inui perfetto, Moussa Wagué ha già tanti estimatori

Il 24/06/2018 alle 20:14Aggiornato Il 25/06/2018 alle 19:32

Diamo i voti al pirotecnico match dell'Ekaterinburg Arena: il trequartista nipponico mette a referto un gol, un assist vincente e una traversa, colpita nel secondo tempo. L'ala seneglaese classe '98, invece, è già sui taccuini di decine di talent scout: è il più giovane giocatore africano ad aver segnato ad un Mondiale. Prestazioni da dimenticare per entrambi i portieri.

=== Giappone ===

Eiji KAWASHIMA 4: la sua papera, sul gol iniziale di Mané, è quasi ai livelli dell'argentino Caballero. Si avventa come peggio non potrebbe su innocua conclusione di Sabaly sul primo palo, facendo carambolare palla sul ginocchio dell'attaccante del Liverpool.

Hiroki SAKAI 4,5: Sabaly, dalle sue parti, fa il bello e il cattivo tempo. Ci capisce davvero poco, sia sul primo che sul secondo vantaggio senegalese.

Maya YOSHIDA 6: uno dei pochi, nella fase offensiva nipponica, a esprimersi con ordine e senza particolari sbavature.

Gen SHOJI 6: male anch'egli sul primo gol di Mané, in cui lo si vede vagare in area senza meta.

Yuto NAGATOMO 7: gran prestazione dell'ex Inter: lavora un pallone d'oro, su apertura di Shibasaki, in occasione dell'1-1 di Inui.

Japan gegen Senegal

Japan gegen SenegalGetty Images

Gaku SHIBASAKI 7,5: è lui l'ispiratore del gioco nipponico, che si fa armonioso nella ripresa. Pallone illuminante, per Nagatomo, sul gol del momentaneo 1-1 firmato da Inui.

Makoto HASEBE 6: sgomita e combatte con generosità a centrocampo.

Genki HARAGUCHI 6,5: molto bene da interno sinistro, in cui imita Shibasaki con alcune interessanti geometrie.

Dal 75' Shinji Okazaki 6,5: l'attaccante del Leicester entra subito in partita, mettendo in apprensione la difesa senegalese coi suoi guizzi.

Shinji KAGAWA 5: prova sottotono della stella nipponica, che non punge mai.

Dal 72' Keysuke Honda 7,5: l'ex Milan entra, segna (dopo soli 6'), risulta decisivo e porta fieno in cascina. Unico giocatore giapponese ad andare a segno in tre differenti Mondiali. Uomo simbolo.

Honda - Japan-Senegal - 2018 FIFA World Cup Russia group H - Getty Images

Honda - Japan-Senegal - 2018 FIFA World Cup Russia group H - Getty ImagesGetty Images

Takashi INUI 8: un gol, una traversa e un assist vincente per l'attaccante giapponese dell'Eibar e prossimo del Betis Siviglia, il primo della storia ad aver segnato al Camp Nou, contro il Barcellona. Prestazione encomiabile e da sottolineare con un evidenziatore brillante.

Inui celebra su gol en el Japón-Senegal

Inui celebra su gol en el Japón-SenegalGetty Images

Dall'87' Takashi Usami: sv.

Yuya OSAKO 6,5: questa volta gli manca il gol ma è un punto di riferimento importantissimo nel reparto offensivo giapponese, specie sulla traversa colpita da Inui.

CT Akira NISHINO 6,5: gioca il "jolly" Honda al momento giusto, subito dopo il secondo vantaggio senegalese. In generale, il suo Giappone gioca bene e fa divertire. Deve, tuttavia, registrarsi là dietro perché le amnesie sono troppe.

=== Senegal ===

Khadim N'DIAYE 4,5: a differenza del collega nipponico, qualche intervento di rilievo lo mette a referto. Ma la sua uscita a farfalle sull'azione che ha portato al 2-2 di Honda, è da orrori di repertorio.

Moussa WAGUE 7,5: classe '98, tesserato per i belgi dell'Eupen, sarà uno dei giocatori del Mondiale con più mercato. Corre a più non posso lungo la destra e il suo gol di prepotenza illude i Leoni della Teranga. Gli occhi dei talent scout sono tutti su di lui: è il giocatore africano più giovane ad essere andato a segno ad un Mondiale.

Satif SANE 5,5: qualche imprecisione di troppo più in fase di marcatura che di disimpegno.

Kalidou KOULYBALY 6: il centrale del Napoli dona sicurezza alla difesa senegalese solo a fasi alterne. Troppe incomprensioni col compagno di reparto Sané.

Youssouf SABALY 6,5: certamente meglio in fase di spinta che di copertura. Viene schierato terzino ma lui si sente esterno d'attacco ed entra, in maniera decisiva, in entrambe le azioni da gol.

Badou NDIAYE 5,5: risente della disgraziata stagione con lo Stoke City con una prestazione arruffona.

Dall'81' Cheikh N'Doye: sv.

Idrissa GUEYE 6,5: prestazione polmonare, di fatica. Sufficienza ampiamente meritata per il centrale dell'Everton.

Alfred N'DIAYE 5,5: senz'arte né parte da interno sinistro. Sostituito per dare una spinta in più a centrocampo.

Dal 65' Cheikhou Kouyaté 6,5: subito martellante il capitano "non giocatore" della nazionale senegalese ed importante punto di riferimento del West Ham.

Ismaïla SARR 7: i suoi giochi di gambe fanno impazzire i giocatori giapponesi. Inui si prende un giallo perché costretto ad abbatterlo a centrocampo. Ottima distribuzione di palloni utili.

M'baye NIANG 5: ormai, la sua mancanza di freddezza sottoporta è qualcosa di proverbiale. S'infortuna nel finale.

Dall'86' Mame Diouf: sv.

Sadio MANE 7,5: si trova nel posto giusto, al momento giusto, in occasione del primo vantaggio senegalese. Suo il tacco per Moussa Wagué, nel secondo. In forma straripante.

Mane trifft für Senegal

Mane trifft für SenegalGetty Images

CT Aliou CISSE 6,5: come il collega nipponico, deve assolutamente affinare gli automatismi difensivo. Per il resto, la sua squadra gioca col cuore e con le giuste geometrie.

Le statistiche OPTA del match

  • Il Senegal è rimasto imbattuto in tutte le quattro sfide contro il Giappone (2V, 2N).
  • Keisuke Honda è il primo giocatore a segnare con la maglia del Giappone in tre edizioni differenti del Mondiale (2010, 2014 e 2018).
  • Honda ha partecipato attivamente a sette degli ultimi 10 gol del Giappone ai Mondiali (quattro reti, tre assist).
  • Con il gol di oggi Honda è diventato il miglior marcatore asiatico nella storia dei Mondiali, con quattro reti in nove presenze nella competizione.
  • Il Senegal non ha perso nessuna delle 15 partite in cui Sadio Mané ha trovato la rete: nove successi e sei pareggi.
  • Il Giappone non ha mai rimontato fino a vincere una partita dei Mondiali in cui è andato sotto nel punteggio: due pareggi e nove sconfitte.
  • Sette tiri nello specchio per il Senegal contro il Giappone – solo contro la Danimarca nel 2002 (otto) la squadra africana ne aveva effettuati di più in una partita del Mondiale.
  • Il senegalese Moussa Wagué (19 anni e 263 giorni) è solo il secondo under 20 a trovare il gol nel Mondiale 2018, dopo il francese Kylian Mbappe.
  • Il gol di Sadio Mané, arrivato dopo 10 minuti e 59 secondi, è il più veloce subito dal Giappone ai Mondiali.
  • M'Baye Niang ha preso parte attiva al 47% delle conclusioni del Senegal in questo match (sette su 15), grazie a quattro tiri e tre occasioni create.
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