Getty Images

Le pagelle di Russia-Croazia 2-2 (3-4 d.c.r.): Subasic eroico, Perisic e Kovacic sfortunati

Le pagelle di Russia-Croazia 2-2 (3-4 d.c.r.): Subasic eroico, Perisic e Kovacic sfortunati

Il 07/07/2018 alle 23:30Aggiornato Il 08/07/2018 alle 12:54

Il migliore in campo è ancora una volta il portiere croato, capace questa volta di parare un rigore e di effettuare tre salvataggi decisivi dopo essersi infortunato: clamoroso il palo dell'esterno interista, mentre il centrocampista del Real Madrid non ha impatto sulla gara e fallisce anche dagli undici metri.

Russia

Igor AKINFEEV 6,5 – Se nei tempi regolamentari fa il proprio dovere e nulla più, si esalta ancora ai rigori dove para una conclusione piuttosto complicata di Kovacic e sostanzialmente fa altrettanto con quella fortunata di Modric. Il riscatto rimane.

Mario FERNANDES 6,5 – Mezzo voto in meno per il rigore fallito. Per il resto, la sua è una prestazione monstre. Spinge come un treno sulla fascia, costringe Dalic a fare uscire Strinic e segna il gol del 2-2. Certo, poi sbaglia un rigore. Ma aveva già fatto moltissimo.

Ilya KUTEPOV 5 – Meno solido rispetto a quanto visto contro la Spagna, anche perché la Croazia lascia meno punti di riferimento. Coinvolto nella bambola collettiva che porta all’1-1. La colpa più grande è perdersi Vida sull’1-2.

Sergei IGNASHEVICH 5,5 – Qualche sbavatura come il compagno di reparto, anche se non deraglia mai.

Fedor KUDRIASHOV 5 – Con Kutepov partecipa alla frittata sul gol di Vida. Spinge soltanto nei supplementari.

Dler KUZIAEV 6,5 – Uno dei migliori della Russia. Motore instancabile a centrocampo, intelligente palla al piede.

Roman ZOBNIN 6,5 – Con Kuziaev, forma una coppia invidiabile per dinamismo e distruzione del gioco altrui. Anche i piedi buoni della croazia ne soffrono.

Aleksandr SAMEDOV 6 – Parte a mille e già a fine primo tempo sembra aver finito la benzina. Cherchesov lo toglie appena non lo vede più scattare come al solito.

Dal 9’ st Aleksandr EROKHIN 6 – Discontinuo ma atleticamente valido. Utile soprattutto nei supplementari, quando è presente in ogni ripartenza.

Aleksandr GOLOVIN 5,5 – Forse la prestazione più opaca in un ottimo Mondiale. Parte in mezzo, poi con l’ingresso di Smolov si sposta sulla fascia. Non incide mai.

Dal 12’ pts Alan DZAGOEV 6,5 – Ha pochi minuti nelle gambe a causa del recente infortunio, ma il piede c’è eccome e si vede nella punizione del 2-2.

Denis CHERYSHEV 6,5 – Una sassata che suona la sveglia al match, il suo quarto gol in un Mondiale sorprendente. Esce quando è in debito d’ossigeno.

Dal 22’ st Fedor SMOLOV 5 – È maggiore il peso del rigore sbagliato dell’impatto avuto sulla gara.

Artem DZYUBA 6,5 – Solito lottatore instancabile. Sostituirlo con i supplementari alle porte è stato un mezzo azzardo per Cherchesov.

Dal 34’ st Iury GAZINSKII 6 – Il suo ingresso restituisce equilibrio alla Russia, spazza tutto quello che può spazzare davanti alla difesa.

CT: Stanislav CHERCHESOV 6,5 – Chiedergli di più era francamente impossibile. Bravo a non insistere sull’atteggiamento tattico proposto con la Spagna, intelligente nei cambi. Il suo è stato un mezzo miracolo.

Alexander Samedov

Alexander SamedovGetty Images

Croazia

Danijel SUBASIC 8 – Para un solo rigore, ma gioca infortunato tutti i supplementari. Aggiungete che fino al momento del ko non era stato impegnato e da allora si è superato in tre interventi miracolosi. Come potrebbe non essere lui il migliore in campo?

Video - Dall'eroico Subasic allo show di Hazard: la top 11 dei quarti di finale

02:00

Sime VRSALJKO 6 – Spinge tantissimo, fino a quando il ginocchio sinistro non cede. Il vero problema è una certa imprecisione al momento del cross.

Dal 7’ pts Vedran CORLUKA 5,5 – Entra a freddo, quando Pjaca sembrava ormai essere stato designato come quarto cambio. Si fa vedere nell’azione dell’1-2, ma non è attendo sul 2-2 di Fernandes.

Dejan LOVREN 6 – Serata non semplice per colpa di Dzyuba. L’uscita del centravanti russo lo rasserena e gli permette di contribuire maggiormente alla fase offensiva.

Domagoj VIDA 6,5 – Mezzo voto in più per il gol e per il rigore calciato, per il resto non è stata una serata impeccabile. Chiude da terzino destro dopo l’infortunio di Vrsaljko e soffre tremendamente.

Ivan STRINIC 5,5 – Spinge molto nel primo tempo e va progressivamente in sofferenza nella ripresa, quando Fernandes lo mette in seria difficoltà e Dalic provvede con il cambio.

Video - Fast match report: Russia - Croazia 2-2 (5-6 d.c.r.) in 60 secondi

00:59

Dal 29’ st Josip PIVARIC 5 – Male Strinic, male anche lui. Che ha sulla coscienza il mani da cui nasce la punizione del 2-2.

Luka MODRIC 6,5 – Bravo e fortunato. Tiene in piedi la baracca quando il resto della squadra sembra ormai spento, viene premiato dal dischetto quando la sua conclusione lenta e prevedibile si traduce comunque in gol.

Ivan RAKITIC 6 – Qualche cambio di gioco sbagliato, molta fatica nel trovare gli spazi. La cosa migliore, alla fine, è il rigore che decide il match.

Ivan PERISIC 5 – Generoso (come testimonia il recupero che genera l’1-1), ma poco brillante. Si porta sulla coscienza l’incredibile palo interno colpito al 60’. Dalic lo vede e lo leva subito.

Dal 18’ st Marcelo BROZOVIC 6 – Entra per dare ordine alla squadra. Ci riesce soltanto in parte visto un quadro tattico ormai saltato.

Andrej KRAMARIC 6,5 – Sembra sempre molto macchinoso, ma la sua presenza permette alla Russia di sentirsi sempre sotto minaccia. In area come tra le linee.

Dal 43’ st Mateo KOVACIC 5 – Non un grande impatto nei supplementari e un rigore piuttosto sfortunato.

Ante REBIC 6 – Cambia spesso fascia, si alterna con Perisic prima e Mandzukic poi. Qualche fiammata, ma meno continuità rispetto al solito.

Mario MANDZUKIC 5,5 – Mezzo voto in più per l’assist a Kramaric, mezzo voto in meno per l’errore sul gol di Vida in collaborazione con Corluka. Per il resto, prestazione di grande sofferenza con anche parecchi problemi fisici.

CT: Zlatko DALIC 6 – Porta la Croazia in semifinale, ma visto il tabellone centra l’obiettivo minimo con la massima sofferenza. Non è sbagliata l’idea di tornare al 4-2-3-1 con Rakitic e Modric mediani per aggiungere una punta a supporto di Mandzukic. Ma, così, i cambi finiscono per essere di gestione e non di rottura.

Domagoj Vida

Domagoj Vida Getty Images

Le statistiche di Russia-Croazia 2-2 (3-4 d.c.r.)

  • La Croazia è la seconda squadra a vincere due incontri nello stesso Mondiale alla lotteria dei rigori – la prima è stata l’Argentina nel 1990 (contro Jugoslavia e Italia).
  • La Russia è la prima nazione ospitante ad essere eliminata ai quarti di finale di un Mondiale, dopo il Messico nel 1986.
  • Per la seconda volta nella sua storia la Croazia approda in semifinale in un Mondiale; la prima è stata nel 1998.
  • Pur avendo eliminato la Spagna ai rigori (dopo un pareggio 1-1), la Russia non hai mai vinto con un avversario europeo al Mondiale (1N, 4P).
  • Il gol di Mario Fernandes è arrivato al minuto 115 (114:11): è il più “tardivo” di sempre segnato dalla Russia in un match dei Mondiali (includendo l’URSS).
  • Domagoj Vida ha segnato in questo incontro il suo primo gol in assoluto ai Mondiali e il primo con la maglia della Croazia da settembre 2017, in cui andò in rete contro il Kosovo.
  • Denis Cheryshev ha segnato complessivamente quattro gol in questo Mondiale, solo Harry Kane ne ha realizzati di più (sei).
  • 14 dei 20 gol subiti dalla Russia ai Mondiali come nazione indipendente sono stati segnati su sviluppi di calcio da fermo, inclusi sei dei sette incassati in questa Coppa del Mondo.
  • In questo incontro sono state segnate tre reti di testa, era dal 2002 (cinque in Germania-Arabia Saudita) che un match dei Mondiali non ne vedeva così tante.
  • La Croazia ha segnato con otto giocatori differenti in questo Mondiale, solo il Belgio ne ha portati in gol di più.
  • Le due reti della Croazia stasera sono state segnate di testa, nelle precedenti 29 marcature ai Mondiali fu solo una.

Video - 'La Fiera dell'Est": Pickford l'eletto, l'Inghilterra ha un vero portiere

01:32
0
0