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Le pagelle di Svezia-Svizzera 1-0: Forsberg trascina i suoi al di là del gol

Le pagelle di Svezia-Svizzera 1-0: Forsberg trascina i suoi al di là del gol

Il 03/07/2018 alle 18:56Aggiornato Il 03/07/2018 alle 21:09

Il giocatore del Lipsia decide il match con una gran prestazione, soprattutto nella ripresa. Male Lang, espulso nel finale, e Ekdal, sciagurato sottoporta. Un'altra buona prestazione per Sommer, Xhaka e Dzemaili combinano poco

===Svezia===

Robin OLSEN 6 – Gli attaccanti svizzeri non gli creano grosse preoccupazioni, ma quando viene chiamato in causa risponde sempre presente.

Mikael LUSTIG 6 – Alterna errori banali a buone giocate, come il cross che Ekdal spreca malamente. Meglio nella ripresa. (dal 82' Emil KRAFTH sv)

Victor LINDELOF 6,5 – Fa buona guardia, gli attaccanti avversari gli stanno alla larga se vogliono avere palloni giocabili.

Andreas GRANQVIST 6,5 – Il "bomber" di squadra comanda la difesa alla grande, respingendo tutto quello che passa dalle sue parti.

Ludwig AUGUSTINSSON 6 – Lang non gli crea problemi, ma lui si limita al compitino.

Viktor CLAESSON 6 – Tanta corsa e pressing, soprattutto all'inizio. Poi, l'inevitabile calo.

Gustav SVENSSON 6 – Partita senza acuti, anche se non sfigura. Aiuta anche in fase difensiva.

Albin EKDAL 5 – Se la Svezia non chiude in vantaggio il primo tempo, una buona dose di "colpa" ce l'ha lui. Quel tiro alto da pochi passi grida ancora vendetta. Da lì perde sicurezza.

Emil FORSBERG 7 – In una squadra povera di talento, lui è il solo a portare qualità con le sue giocate. Nella ripresa cambia marcia, saltando l'uomo con regolarità e mettendo in crisi la retroguardia avversaria. Decide il match che riscrive la storia della sua Nazionale, pur aiutato da una deviazione fortunosa. (dal 81' Martin OLSSON sv)

Marcus BERG 5 – Impreciso e impacciato, nel primo tempo spara in curva un occasione ghiotta. (dal 90+1' Isaac THELIN sv)

Ola TOIVONEN 6 – Gioca bene di sponda, cercando spesso l'intesa con Berg. È suo l'assist per il gol qualificazione di Forsberg.

===Svizzera===

Yann SOMMER 6,5 – Decisivo su Berg nel primo tempo, in generale non sbaglia nulla. Incolpevole sul gol.

Michael LANG 5 – Il sostituto di Lichtsteiner fa rimpiangere il suo capitano. Soffre le avanzate avversarie (che a dire il vero non sono così dirompenti), non riesce a rendersi utile in fase offensiva. Nel finale "corona" la sua partita con il rosso per fallo da ultimo uomo su Olsson.

Johan DJOUROU 5,5 – L'ex giocatore dell'Arsenal torna titolare e non incanta. Qualche errore tecnico e la sensazione di non avere sempre la situazione sotto controllo.

Manuel AKANJI 6 – Rapidità e fisico sono il suo forte. Sfortunato con la deviazione che decide il match.

Ricardo RODRIGUEZ 5,5 – A una buona propositività in attacco non corrisponde altrettanta precisione nei cross. Può fare di meglio.

Valon BEHRAMI 5,5 – Soffre Forsberg, che lo fa ammonire e lo mette in difficoltà continua. Stringe i denti e prova a resistere con l'esperienza.

Granit XHAKA 5 – Il fulcro del centrocampo svizzero ha perso la bussola. Il pressing svedese lo mette in crisi e lui si fa notare solo con una bordata alta di poco nel primo tempo. Rimandato.

Xherdan SHAQIRI 6 – Nel primo tempo è uno dei più attivi, ma le sue imbucate in area non trovano grande fortuna. Poi va a sbattere contro la rocciosa difesa svedese.

Blerim DZEMAILI 5 – L'occasione migliore della Svizzera passa dai suoi piedi, ma da lì uno come lui deve centrare la porta. Per il resto combina davvero poco. (dal 73' Haris SEFEROVIC 6 - Pericoloso di testa nel finale, Olsen dice di no)

Steven ZUBER 6 – Bene all'inizio, quando attacca il match con personalità. Nel secondo tempo scompare un po' dal match. (dal 73' Breel EMBOLO 6 - Porta vivacità nel finale d'attacco dei suoi)

Josip DRMIC 5 – Pochi palloni giocabili, anche se quando ha la palla non incide mai. La Svizzera soffre tremendamente la mancanza di un punto di riferimento là davanti.

Le statistiche del match

  • Con questo successo, la Svezia si qualifica per un quarto di finale di Coppa del Mondo per la prima volta dal 1994.
  • La Svizzera non ha mai vinto un incontro ad eliminazione diretta dei Mondiali, essendo stata eliminata in tutte e sette le occasioni, includendo tutti gli ultimi quattro ottavi di finale disputati (nel 1994, 2006, 2014 e 2018).
  • La Svezia ha vinto due incontri consecutivi dei Mondiali per la prima volta dal 1958, quando come nazione ospitante vinse i quarti e la semifinale.
  • Questa è stata solo la quarta sconfitta per la Svizzera nelle ultime 15 partite dei Mondiali (giocate in quattro differenti edizioni); tre delle partite perse in questa striscia sono arrivate con il risultato di 1-0.
  • La Svezia rimasta imbattuta nelle ultime quattro partite contro la Svizzera (2V, 2N).
  • La Svezia ha vinto le ultime quattro gare dei Mondiali in cui era in parità dopo i primi 45 minuti, mentre la Svizzera non ha ottenuto nemmeno un successo nelle ultime quattro partite in cui è andata all’intervallo con lo stesso risultato (1N, 3P).
  • Emil Forsberg ha segnato il suo primo gol nei Mondiali con il suo 14° tiro.
  • Otto delle ultime nove marcature della Svezia nei Mondiali sono arrivate nelle seconde frazioni di gioco.
  • Robin Olsen ha tenuto la porta inviolata in tre gare in questo Mondiale, nessun portiere svedese ha mai fatto meglio (tre anche per Ronnie Hellström nel 1974 e Karl Svensson nel 1958).
  • Con le tre conclusioni in questo incontro, Marcus Berg ha effettuato complessivamente 13 tiri in questo Mondiale, più di ogni altro giocatore che non ha ancora trovato la via del gol in questa edizione.

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