Eurosport

Messico ai Mondiali 2018: rosa, giocatori da seguire, storia e prospettive

Messico ai Mondiali 2018: rosa, giocatori da seguire, storia e prospettive

Il 11/06/2018 alle 19:37Aggiornato Il 13/06/2018 alle 10:43

La scheda del Messico ai Mondiali 2018: rosa, giocatori da seguire, storia e prospettive. "Tricolor" inserita nel Gruppo F insieme a Germania, Corea del Sud e Svezia.

  • Titoli: 10 Concacaf (1965, 1971, 1977, 1993, 1996, 1998, 2003, 2009, 2011, 2015), 1 Confederations Cup (1999)
  • Ranking FIFA: 15°

Come si è qualificato

Il Messico è stata la quinta squadra a staccare il pass per Russia 2018 dopo i padroni di casa, Brasile, Iran e Giappone. La squadra di Moreno ha vinto agevolemente il girone finale Concacaf staccando di 5 punti la Costa Rica e di 8 Panama. Il Messico ha perso solo una partita (a qualificazione già acquisita), segnando 16 gol e subendone 7 in 10 partite.

La rosa

Portieri: Ochoa (Standard Liegi), Talavera (Toluca), Corona (Cruz Azul); Difensori: Salcedo (Eintracht Francoforte), Reyes (Porto), Moreno (Real Sociedad), Ayala(Tigres), Alvarez (America), Gallardo (Monterrey), Layun (Siviglia) Centrocampisti: Marquez (Atlas), Herrera (Porto), Jonathan Dos Santos (LA Galaxy), Giovani Dos Santos (LA Galaxy), Guardado (Real Betis), Fabian (Eintracht Francoforte); Attaccanti: Hernandez (West Ham), Jimenez (Benfica), Peralta (America), Corona (Porto), Vela (Los Angeles FC), Aquino (Tigres), Lozano (Psv Eindhoven)

La stella: Javier Hernandez (West Ham)

A 30 anni compiuti potrebbe essere già nella fase discendente della carriera a livello di club, ma in Nazionale è ancora il punto di riferimento. Nell’ultima stagione ha segnato 8 gol in Premier con la maglia del West Ham, finendo spesso in panchina. Con El Tricolor, la musica cambia: el Chicharito è il top scorer di tutti i tempi con 49 reti.

Javier Hernández West Ham

Javier Hernández West HamGetty Images

La stella che brillerà: Hirving Lozano (PSV)

La squadra messicana è molto esperta, ma l’attaccante del Psv è il giovane talento più luminoso. Ha debuttato in Nazionale nel 2016 e in 26 presenze ha già segnato 7 gol, inclusa l’importante rete contro Panama durante le qualificazioni. Nella sua prima stagione in Olanda ha segnato 19 gol.

Hirving Lozano

Hirving LozanoPA Sport

L’allenatore: Juan Carlos Osorio

Il colombiano guida il Messico dall’ottobre 2015 e ha portato grande motivazione e spirito combattivo. Il suo atteggiamento aggressivo a volte va un po’ sopra le righe, come dimostra la squalifica di 6 giornate inflittegli dalla Fifa durante l’ultima Confederations Cup. Sulla panchina del Tricolor ha vinto 31 partite su 47 match disputati.

La storia nella Coppa del Mondo

Il Messico ha passato il girone negli ultimi 6 Mondiali, ma poi non è mai andato oltre gli ottavi. Quattro anni fa ha sfiorato i quarti. All’88° era avanti 1-0 sull’Olanda, poi il pareggio di Sneijder e il rigore dubbio trasformato da Huntelaar hanno ribaltato la gara. Il miglior risultato restano i quarti raggiunti nei due Mondiali casalinghi, nel 1970 e nel 1986.

Ragioni per essere ottimisti

A parte la Germania, il Messico ha qualcosa in più rispetto alle compagne di girone Corea del Sud e Svezia. E soprattutto ha una maggiore esperienza in questo torneo rispetto alle altre due squadre.

Calendario

  • 17 giugno: Germania (17.00)
  • 23 giugno: Corea del Sud (17.00)
  • 27 giugno: Svezia (16.00)

La scheda-video

Video - Messico a Russia 2018: la scheda-video

01:37
0
0