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Rojo eroe d’Argentina! Nigeria battuta 2-1: Albiceleste agli ottavi, ma che fatica

Rojo eroe d’Argentina! Nigeria battuta 2-1: Albiceleste agli ottavi, ma che fatica

Il 26/06/2018 alle 23:19Aggiornato Il 26/06/2018 alle 23:22

Il destro al volo del difensore salva Messi e compagni, grandi nel primo tempo e tornati a essere una squadra impaurita dopo il pareggio di Moses. L'Argentina chiude seconda dietro alla Croazia e sfiderà la Francia agli ottavi. Applausi alla Nigeria, qualificata fino a 5 minuti dal termine

Da infarto. L'Argentina precipita agli inferi dell'eliminazione al primo turno e risorge col gol tanto bello quanto inaspettato di Marcos Rojo, autore del destro magico che vale il 2-1 su una Nigeria meritevole. Agli ottavi di finale sarà sfida di lusso con la Francia dei giovani. Per un tempo sembrava che la vera Albiceleste si fosse finalmente presentata ai Mondiali. Pressing, giocate di qualità e fame, trascinata dal suo leader Messi, semplicemente fenomenale col gol dell'1-0. Poi, nella ripresa, ecco riapparire i fantasmi già visti, per merito di una Nigeria mai doma e brava a pareggiare i conti col rigore di Moses. Ma l'Argentina, evidentemente, aveva ancora un ruolo da giocare in questo Mondiale di Russia.

La cronaca

L'Argentina deve solo vincere per sperare di passare il turno e parte con Higuain titolare al fianco di Messi. La Nigeria mette subito in campo fisicità e corsa, mentre l'Albiceleste sembra quella vista fin qui in Russia: tanti errori e poche idee. Serve una scintilla e la scintilla arriva. Minuto 15. Banega arma il piede educato, vede lo scatto di Messi e lancia il suo capitano. Leo è semplicemente straordinario con il controllo di coscia orientato e col destro a incrociare batte Uzoho. Prima meraviglia del 10 in questa Coppa del Mondo. Dopo due partite e spiccioli si vede finalmente un'Argentina degna del suo nome. Mascherano ringhia e dirige il centrocampo, Banega è ispirato e Messi è il sublime direttore d'orchestra. Tutti gli altri partecipano coinvolti alla manovra. Higuain va vicino al raddoppio dopo una splendida imbeccata di Messi, poi è ancora Leo a sfiorare la doppietta con il palo su punizione. La Nigeria sbanda ma non affonda e si va all'intervallo sull'1-0.

Lionel Messi

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Gli africani partono meglio nella ripresa, mentre l'Argentina si siede un po'. E al 51' la Nigeria pareggia. Corner dalla sinistra, Mascherano trattiene Balogun e Cakir non ha dubbi: calcio di rigore. Sul dischetto va Moses, che non lascia scampo all'esordiente Armani. Come d'incanto, l'Argentina sparisce dal campo. Musa e Ighalo sono indemoniati e seminano il panico nella difesa sudamericana. Il centrocampo argentino sparisce dal campo, Messi torna il giocatore isolato dei primi due match ed è la Nigeria ad andare più vicina al secondo gol, due volte con Ighalo. L'incubo si materializza ancora di più quando Higuain, da posizione ideale, spara altissimo il suggerimento di Meza. Ma a 4 minuti dalla fine arriva l'uomo della provvidenza. Mercado si sovrappone sulla destra e fa partire un bel cross: dall'altra parte dell'arcobaleno c'è un difensore mancino, Marcos Rojo, che con il destro segna il gol più importante e bello della sua carriera. A nulla serve il forcing finale della Nigeria: agli ottavi ci va l'Argentina. L'Albiceleste è ancora viva.

La statistica

662 - I minuti di astinenza di Lionel Messi al Mondiale. Il gol precedente l'aveva segnato proprio contro la Nigeria nel girone del 2014.

Il tweet

Il migliore

Marcos ROJO 7,5 - Perchè salva l'identità calcistica di un Paese intero con un gol pazzesco, tanto bello quanto importante. Prima aveva guidato con aggressività e leadership la sua difesa.

Il peggiore

Gonzalo HIGUAIN 5 - Nel primo tempo non gioca una brutta partita, ma è comunque il meno brillante del reparto offensivo argentino. Nella ripresa sparisce come tanti compagni, ma quel gol sbagliato malamente lo inchioda. Non ci fosse stato Rojo...

Il tabellino

Nigeria-Argentina 1-2

Nigeria (3-5-2): Uzoho; Balogun, Ekong, Omeruo (90' Iwobi); Moses, Etebo, Obi Mikel, Ndidi, Idowu; Musa (92' Simy), Iheanacho (46’ Ighalo). Ct: Gernot Rohr

Argentina (4-4-2): Armani; Mercado, Otamendi, Rojo, Tagliafico (80' Aguero); E.Perez (61’ Pavon), Mascherano, Banega, Di Maria (73' Meza); Messi, Higuain. CT. Sampaoli

Marcatori: 15’ Messi, 51’ Moses, 86’ Rojo

Ammoniti: Balogun, Mascherano, Ndidi, Messi, Mikel, Banega

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