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Russia ai Mondiali 2018: rosa, giocatori da seguire, storia e prospettive

Russia ai Mondiali 2018: rosa, giocatori da seguire, storia e prospettive

Il 06/06/2018 alle 21:50Aggiornato Il 11/06/2018 alle 21:41

La scheda della Russia, Paese ospitante dei Mondiali 2018: stella, allenatore, giovane più promettente e prospettive...Con uno sguardo alla storia dei Mondiali: i fasti sono ancora quelli della leggenda Yashin. I russi sono inseriti nel Gruppo A insieme a Uruguay, Arabia Saudita ed Egitto.

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  • Ranking FIFA: 70°

Come si è qualificata

La Russia si è qualificata come Paese ospitante che, considerando le difficoltà che sta affrontando come Nazionale, era probabilmente l’unico modo per partecipare al Mondiale. La Russia quattro anni fa disputò un Mondiale deludente, perdendo una partita e pareggiandone due dopo una campagna di qualificazione incoraggiante. Da quel momento in poi il movimento è scivolato verso il basso.

La rosa

Portieri: Akinfeev (CSKA), Vladimir Gabulov (Brugge), Andrei Lunyov (Zenit); Difensori: Fernandes (CSKA), Granat (Rubin Kazan), Ignashevich (CSKA), Kudryashov (Rubin Kazan), Kutepov (Spartak), Semyonov (Akhmat Grozny), Smolnikov (Zenit); Centrocampisti: Cheryshev (Villarreal), Dzagoev (CSKA), Gazinsky (Krasnodar), Golovin (CSKA), Kuzyaev (Zenit), Miranchuk (Lokomotiv), Samedov (Spartak), Yerokhin (Zenit), Zhirkov (Zenit), Zobnin (Spartak); Attaccanti: Dzyuba (Arsenal Tula), Miranchuk (Lokomotiv), Smolov (Krasnodar)

La stella - Fedor Smolov (Krasnodar)

Il 28 enne, con alle spalle un’apparizione fugace con il Feyenoord nel 2011, è stato prolifico sin dal suo trasferimento al Krasnodar nel 2015, dove ha segnato la bellezza di 52 gol in 73 partite di campionato. Ha collezionato 12 gol in 31 apparizioni per la Nazionale: l’ex attaccante della Dinamo Mosca dopo il torneo passerà a peso d’oro in un altro club europeo con ogni probabilità.

Fedor Smolov

Fedor SmolovGetty Images

Il giovane che brillerà - Aleksandr Golovin (CSKA Mosca)

L’allenatore del CSKA Viktor Goncharenko ha paragonato Aleksandr Golovin a Paul Pogba, mentre Arsene Wenger lo considera – assieme ad Alan Dzagoev – il miglior giocatore russo. È nei radar dei migliori club d’Europa sin da quando ha vinto l’Europeo Under 17 nel 2013: il Manchester United è l’ultimo club che si è fatto avanti per questo centrocampista offensivo che combina una visione di gioco a grandangolo con una marcata abilità nel condurre palla a velocità elevata.

Russia - Aleksandr Golovin

Russia - Aleksandr GolovinGetty Images

L'allenatore - Stanislav Cherchesov

Stanislav Cherchesov è stato nominato allenatore della Russia nel 2016 e si presenta al torneo con una percentuale di vittorie piuttosto scadente di 26,32. Una controversia di vecchia data con Igor Denisov ha visto il centrocampista ed ex capitano, leader della Lokomotiv Mosca nella Premier League russa, essere escluso dalla squadra. Denisov e Cherchesov non si parlano più da quando il rapporto si compromise ai tempi in cui l’attuale selezionatore della Russia guidava la Lokomotiv Mosca, dopo che Denisov chiamò il suo allenatore un pagliaccio. Storie tese.

Storia nella Coppa del Mondo

La loro migliore prestazione, quando giocarono come URSS, arrivò alla Coppa del Mondo del 1966 dove finirono quarti, con il leggendario Lev Yashin in porta. Tuttavia, come la Federazione Russa, non sono riusciti ad andare oltre, qualificandosi per la Coppa del Mondo tre volte dal 1994, ma senza mai superare la fase a gironi.

Lev Yashin

Lev YashinGetty Images

Ragioni per essere ottimisti

Questa è una fase di transizione per la Russia. A dirla tutta, superare il girone sarebbe un traguardo ragguardevole considerando la bassa qualità dei giocatori a disposizione di Cherchesov. Il fattore campo potrebbe dare una mano consistente ai padroni di casa in questo senso.

Calendario

  • 14 Giugno: Arabia Saudita (17:00)
  • 19 Giugno: Egitto (20:00)
  • 25 Giugno: Uruguay (16:00)

La scheda-video

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