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Tunisia ai Mondiali 2018: rosa, giocatori da seguire, storia e prospettive

Tunisia ai Mondiali 2018: rosa, giocatori da seguire, storia e prospettive

Il 12/06/2018 alle 22:50Aggiornato Il 14/06/2018 alle 14:20

La scheda delle Aquile di Cartagine ai Mondiali 2018: rosa, giocatori da seguire, storia e prospettive della selezione di Maloul inserita nel Gruppo G insieme a Belgio, Inghilterra e Panama.

La Tunisia effettua il primo viaggio in Coppa del Mondo nel giro di 12 anni, ma come faranno senza il talismano Youssef Msakni?

  • Titoli: Coppa d’Africa 2004, Campionato delle nazioni africane 2011
  • Ranking FIFA: 14°

Come si sono qualificati

Le Aquile di Cartagine hanno ricevuto un bye nel primo turno delle qualifiche CAF, prima di battere la Mauritania 4-2 (risultato complessivo) nel secondo turno per accedere al terzo. Lì, hanno superato un gruppo con la Repubblica Democratica del Congo, la Libia e la Guinea, vincendo quattro volte e pareggiando due delle loro sei partite per sopravanzare la Repubblica Democratica del Congo.

La rosa

  • Portieri: Mathlouthi (Al-Batin), Ben Mustapha (Al-Shabab), Hassen (Châteauroux);
  • Difensori: Nagguez (Zamalek), Bronn (Gent), Bedoui (Étoile du Sahel), Benalouane (Leicester City), S.Ben Youssef (Kasimpasa), Meriah (CS Sfaxien), O.Haddadi (Dijon), Maaloul (Al Ahly);
  • Centrocampisti: Skhiri (Montpellier), Ben Amor (Al-Ahli), Chaalali (Espérance), Sassi (Al-Nassr), Khalil (Club Africain), Khaoui (Troyes), Sliti (Dijon), Srarfi (Nizza);
  • Attaccanti: F.Ben Youssef (Al-Ettifaq), Badri (Espérance), Khazri (Rennes), Khalifa (Club Africain).

La stella: Wahbi Khazri (Rennes)

Youssef Msakni sarebbe stato il loro fulcro, ma un infortunio ai legamenti del ginocchio lo ha escluso dalle fasi finali. Un duro colpo, tanto che l'allenatore Nabil Maloul ha affermato che è stato come se l’Argentina avesse dovuto fare a meno di Lionel Messi. La pressione di caricarsi la squadra sulle spalle ora ricadrà sul vice-capitano Khazri, la cui abilità nelle punizioni sarà fondamentale. Il 27enne sarà un volto familiare per coloro che seguono la Premier League. Khazri, che aveva ben figurato a Bordeaux in Ligue 1, arrivò al Sunderland con la nomea di mago dei calci piazzati, con una spiccata abilità nei passaggi. Dopo una partenza lenta ha mostrato un lampo della sua innegabile qualità, conducendo il Sunderland a una pazzesca vittoria contro il Manchester United nel febbraio 2016, ma la sua carriera in Premier League si è bloccata lì, ed è stata spedito in prestito quando il Sunderland è retrocesso. Tornato in Francia nel Rennes, il 27enne ha realizzato ben 9 reti in 17 partite e si presenta alla Coppa del mondo in piena forma.

Il giovane che brillerà: Saif-Eddine Khaoui (Troyes)

Una conseguenza della promozione di Khazri a leader è l’accresciuta responsabilità per Khaoui. Il 23enne può giocare nel mezzo o sulla destra da cui ama tagliare dentro il campo per calciare con il piede mancino. Khaoui e Khazri dovrebbero, secondo la teoria, integrarsi bene.

L’allenatore: Nabil Maloul

Il 55enne era un assistente di Roger Lemerre quando la Tunisia ha vinto la Coppa d’Africa nel 2002 e questo è il suo secondo incarico dopo un breve mandato nel 2013. Ha preso le redini dopo che Henryk Kasperczak è stato sollevato dalle sue funzioni in seguito una deludente Coppa d’Africa nel 2017. Il suo istinto è quello di attaccare. Dato il capitale umano a sua disposizione sembra appropriato.

Storia nella Coppa del Mondo

Questa sarà la loro quinta fase finale e la prima in 12 anni. Hanno vinto la loro prima partita di Coppa del mondo nel 1978, battendo in rimonta il Messico 3-1, e, così facendo, sono diventati la prima squadra africana a vincere una gara del Mondiale. Tuttavia, ci sono voluti 20 anni prima che si qualificassero di nuovo e i picchi toccati in quelle qualificazioni - nel 1998, 2002 e 2006 - furono alquanto ostacolati da scoraggianti performance nei tornei veri e propri, dove raccolsero un punto soltanto in ogni edizione.

Ragioni per essere ottimisti

Perdere Msakni rappresenta un duro colpo per questa squadra, ma questa rimane una schiera molto interessante di giovani giocatori - in particolare in attacco - e Maloul darà loro l'opportunità di brillare. Potrebbero essere una scommessa, per quanto azzardata, in ottica secondo posto nel gruppo.

Calendario

  • 18 Giugno: Inghilterra
  • 23 Giugno: Belgio
  • 28 Giugno: Panama
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