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Volée di Eriksen e rigore trasformato da Jedinak: Danimarca-Australia finisce 1-1

Volée di Eriksen e rigore trasformato da Jedinak: Danimarca-Australia finisce 1-1

Il 21/06/2018 alle 15:51Aggiornato Il 21/06/2018 alle 17:21

Succede tutto nel primo tempo: scandinavi in vantaggio con un gran gol di mancino del trequartista del Tottenham in apertura di partita. I Socceroos vanno a segno nuovamente su penalty, concesso per un braccio largo di Yuray Poulsen, che perderà la sfida alla Francia per squalifica. Nel guppo C, Danimarca a 4 punti, Australia a quota 1.

Pareggio interlocutorio nel percorso di Danimarca e Australia ai Mondiali di Russia. Dopo l'1-1 di Samara, scandinavi che salgono a 4 punti, australiani a quota 1, in attesa di Francia-Perù delle 17. Botta e risposta esauritosi nel primo tempo, col vantaggio "gioiello" di Eriksen per i danesi e pareggio (ancora) su calcio di rigore trasformato da capitan Jedinak e assegnato con l'ausilio della VAR per un braccio largo di Yuray Poulsen (eroe contro il Perù), il quale provoca un altro penalty dopo quello contro il Perù e - ammonito, da diffidato - non potrà giocare nell'ultimo match del gruppo C contro la Francia.

Denmark - Australia - World Cup 2018

Denmark - Australia - World Cup 2018Getty Images

La cronaca della partita

Primo tempo piacevole, ricco di ritmo e buone occasioni. Dopo un paio di colpi di testa pericolosi per parte, di poco fuori bersaglio (da una parte Delaney, dall'altra Leckie), la Danimarca passa in vantaggio al 7': la difesa dei Socceroos esce malissimo, Nicolai Jørgensen fa sponda con Eriksen il quale, appena entrato in area, sfonda la porta con una demi-volée di prima intenzione. E' 1-0.

L'Australia è ordinata e poco propositiva, mentre la formazione del ct norvegese Hareide, ci prova ancora due volte: prima, al 22', con un mancino dalla distanza di Pione Sisto (bloccato in due tempi da Ryan), al 25', invece, con un colpo di testa sul primo palo di Nicolai Jørgensen, che devia di poco a lato un preciso pallone crossato dalla destra da parte di Dalsgaard. L'Australia inizia a farsi viva sulla successiva ripartenza: Leckie lavora un bel pallone sulla destra e lo deposita a centro area, dove Kruse manda tutto all'aria controllando male e facendosi murare la conclusione ravvicinata. Al 37', calcio di rigore assegnato dalla VAR (capitanata dallo statunitense Geiger e in cui c'è anche il fischietto italiano Valeri) per un braccio largo in area di Yuray Poulsen (ammonito, da diffidato). Dal dischetto, ci pensa il solito Jedinak, che spiazza Schmeichel e porta il risultato sull'1-1. Nella ripresa, le squadre decelerano fino ai cambi, che garantiranno maggior freschezza. In particolare quello che vede l'ingresso in campo dell'australiano (di origini iraniane) Daniel Arzani, classe '99 (il giocatore più giovane del Mondiale), che fa il diavolo a quattro tra le maglie della difesa danese e, in particolare, all'88', impegna Schmeichel in uscita a pugni chiusi. In generale, le squadre costruiscono troppo poco affinché il punteggio cambi nuovamente. Finisce 1-1.

La statistica chiave

571 - i minuti di imbattibilità di Kasper Schmeichel a difesa della porta della nazionale danese interrotta al 38' dal rigore di Jedinak.

Il tweet

Sono giunti tutti su rigore, gli ultimi 3 gol (e tutti trasformati da Jedinak) dell'Australia nella Coppa del Mondo.

Il migliore

Aaron MOOY (Australia): tantissimi palloni distribuiti dal centrocampista dell'Huddersfield. Punto nevralgico della manovra dei Socceroos, non disdegna la conclusione dalla distanza.

Il peggiore

Trent SAINSBURY (Australia): pasticcione, là dietro, dopo la buona prova contro la Francia. Male in marcatura, in fase di disimpengni e nell'attuazione dell'offside.

Il tabellino

DANIMARCA-AUSTRALIA 1-1

Danimarca (4-2-3-1): Schmeichel; Stryger Larsen, Christensen, Kjær, Dalsgaard; Delaney, Schöne; Sisto, Eriksen, Yurary Poulsen (59' Braithwaite); N. Jørgensen (68' Cornelius). CT: Hareide

Australia (4-3-3): Ryan; Risdon, Sainsbury, Milligan, Behich; Jedinak, Rogic (82' Irvine), Mooy; Leckie, Nabbout (75' Juric), Kruse (68' Arzani). CT: B. van Marwijk.

Arbitro: Antonio Mateu Lahoz (Spagna).

Gol: 7' Eriksen (D), 38' rig. Jedinak (A).

Note - Recupero: 2+3. Ammoniti: Yuray Poulsen, Sisto.

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