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Pagellone, il meglio e il peggio del calcio estero: Juve, occhio ai 106 gol dell'Ajax

Pagellone, il meglio e il peggio del calcio estero: Juve, occhio ai 106 gol dell'Ajax

Il 15/04/2019 alle 11:12

Dall'attacco esplosivo dei Lancieri, a quota 106 gol in 30 partite agli strani oggetti comparsi all'Old Trafford. Ma anche il crollo clamoroso del PSG, il Liverpool che esorcizza il fantasma della scivolata di Gerrard, il talento di Joao Felix, i miracoli di Burki e De Gea e un giocatore allergico ai baci. Il pagellone con il meglio e il peggio del calcio estero.

Voto 10... Alla lena dell'Ajax, 106 gol in 30 partite

...Che ne mette 6, dicasi sei all’Excelsior. Certo, quella della terza squadra di Rotterdam non è la miglior difesa del mondo – eufemismo, hanno preso 68 gol in 30 partite... – ma quello dell’Ajax è senza dubbio uno dei migliori attacchi d’Europa. Centosei gol in 30 partite in Olanda come minaccia, chiara, precisa, nitida, alla Juventus. I Lancieri ci sono e non avranno paura. Occhio in particolare a Ziyech, che nei 6 gol fatti mette lo zampino in 4 con 3 assist e l’azione che porta poi al gol di Huntelaar. Non stanno bene... Stanno benissimo!

Voto 9... Al talentino Joao Felix

...Che dopo lo show con la tripletta di Europa League si ripete anche in campionato, dove sfodera due assist e piazza un gol. E a proposito del gol, niente male anche l’esultanza ad abbracciare il fratellino dietro la porta, con tutto il resto del Benfica a celebrare il momento. Ah, la squadra di Lisbona nel mentre conferma anche il suo primo posto in vetta a pari punti col Porto: 5 giornate alla fine, 72 punti a testa. Che finale.

Voto 8... Al Liverpool, che questa volta non scivola sul Chelsea

Eh già, perché la minaccia era ricomparsa puntuale come il peggiore degli incubi. Aprile, fine campionato, il Chelsea ad Anfield... Esattamente come 5 anni fa e quello scivolone di Steven Gerrard che costò al Liverpool il titolo finito poi proprio al Manchester City. Ma questa volta i Reds non hanno paura. Guidati da un grande Salah – di nuovo decisivo, esattamente come col Southampton – arriva il più pesante dei 2-0.

Per tornare a festeggiare dopo 29 anni servirà comunque un aiuto da parte di qualcuno nelle 5 partite che mancano al Manchester City, ma intanto la pressione ripassa tutta su Guardiola. Il Liverpool è vivo e ha esorcizzato i suoi fantasmi.

La scivolata di Gerrard che il 27 aprile 2014 costò al Liverpool il titolo mandando in porta Demba Ba del Chelsea

La scivolata di Gerrard che il 27 aprile 2014 costò al Liverpool il titolo mandando in porta Demba Ba del ChelseaGetty Images

Voto 7... Alla parata di Burki, che tiene vivo il Borussia Dortmund

Al minuto 1:38 degli highlights qui sotto, la parata che tiene ufficialmente viva la Bundesliga. Per il Dortmund infatti sembra tutto facile col Mainz grazie alla doppietta di Sancho, il più giovane nella storia del BVB ad arrivare a 10 gol in stagione. Ma come spesso accaduto nella ripresa si addormentano, prendono gol nel finale e nel recupero rischiano la beffa totale. E’ un triplo salvataggio assurdo del portiere Burki a non rendere inutili le ultime giornate del campionato tedesco. Col cuore in gola, col fiato corto, ma il Borussia Dormund è ancora lì, a un solo punto dal Bayern Monaco.

Voto 6... Alla vittoria sofferta del ManU sul West Ham

Aggrappato a due calci di rigore, trasformati dall’impeccabile Paul Pogba, ma soprattutto ai miracoli di De Gea, che con i riflessi tra i pali si conferma il più forte di tutti. Non brilla lo United; fa fatica, soffre, rischia, non produce un bel gioco... Però in qualche modo è ancora lì, con lo spirito e gli attributi. Il ko del Chelsea ad Anfield di fatto lo rimette in corsa: se vince la partita che ha da recuperare, sorpassa i Blues e può ancora lottare.

Voto 5... Al Barcellona, con la testa già al Manchester United

A proposito di Manchester United, ecco chi era già con la testa ai Red Devils. Il Barcellona, capolista in Liga, esattamente come visto alle nostre latitudini con la Juve snobba un campionato ormai praticamente vinto, andando con tante seconde linee a giocare sul campo del fanalino di coda Huesca. Mancavano tutti, da Messi a Suarez, da Piqué a Busquets e così via dicendo. Comprensibilissimo, così come il nostro puntuale 5 in pagella.

Voto 4... All'imbarcata del PSG, che ne prende 5!

...Ed è costretto così a rimandare la festa. Incredibile per i parigini, davvero, che da quando hanno visto volare via la Champions League nella solita rocambolesca maniera, hanno spento la luce e sono andati in vacanza. Già perché con quel talento 5 dal Lille proprio non si spiegano. Fortunatamente per loro però il campionato francese non era mai incominciato, ma lo sfottò su Twitter dagli avversari arriva comunque puntualissimo.

Voto 3... A Sean Johnson, portiere del NYC FC

...Che fa un paperone. Ma un paperone bello grosso. Vedere per credere. Si può consolare però, almeno per due motivi. 1. E’ successo anche al più forte di tutti, Gigi Buffon. In un'Atalanta-Juventus di tanti anni fa fece una cosa simile; e quindi se l’ha fatta Buffon, la possono fare davvero tutti. 2. Il compagno di squadra Ismael Tajouri gli ha comunque messo rimedio, fissando sul 3-3 il risultato finale.

Voto 2... Alla suscettibilità di Ezgjan Alioski

Signori, non provate a baciare Ezgian Alioski, difensore macedone del Leeds United. In gol nel weekend, è stato festeggiato così da un compagno di squadra. Un bacetto, sulla guancia. Non l’ha presa per nulla bene. Mamma mia che acidità!

Voto 1... A quel tifoso/a del Manchester United

...Che ha deciso di portarsi a Old Trafford quella cosina lì. Per fortuna non giocavano contro il Leeds (al massimo potranno farlo l'anno prossimo se la squadra di Bielsa verrà promossa) e non l’ha tirata in campo a Ezgjan Alioski. Vista la suscettibilità, a quel punto sì che sarebbe finita male.

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