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Giggs, Scholes, Neville: la squadra degli ex fuoriclasse del Man United diventa grande in FA Cup

La squadra degli ex fuoriclasse del Manchester United diventa grande in FA Cup

Il 20/11/2015 alle 17:55

Gioca nella settima serie del calcio inglese (la nostra Prima categoria) e ha eliminato i professionisti del Notts County. In dirigenza è un autentico spasso: il club della Greater Manchester è per il 50% del tycoon indonesiano Peter Lim e per l'altra metà di 5 gloriosi ex Red Devils come i Neville, Giggs e Scholes. A quest'ultimo fu anche chiesto di scendere in campo un'ultima volta in Coppa...

Salford City, segnatevi questo nome, perché in Inghilterra è la squadra del momento. Per diverse ragioni. La prima (forse però non per ordine di importanza), è che costituisce una delle prime sorprese dell'edizione 2015-2016 della Fa Cup. Nel primo turno, infatti, quello che mandava in campo i club professionistici, il Salford - che milita nella settima serie della piramide calcistica della Regina, la nostra Prima categoria - ha eliminato proprio uno di essi con un secco 2-0: il Notts County di League Two, club dalla tradizione assoluta, i bianconeri che inaugurarono lo Juventus Stadium proprio perché primi fornitori della divisa a strisce della Vecchia Signora.

I ragazzi del '92

Ma la favola calcistica è ben più articolata: Salford, cittadina di 70mila abitanti della Greater Manchester, è la proiezione stratificata del grande United. Come i Red Devils veste la maglia rossa ma, aspetto ancor più importante, vanta proprio cinque dei più famosi Red Devils in dirigenza. Sono quelli lanciati da sir Alex Ferguson nel 1992 e che, da quell'anno, diedero inizio alla saga infinita di successi all'Old Trafford, ovvero i frateli Gary e Phil Neville, Nicky Butt, Ryan Giggs e Paul Scholes. Ognuno di loro detiene il 10% del club: settimanalmente si riuniscono e seguono con attenzione le vicende del Salford, che hanno già portato a stravincere il campionato di ottava divisione nella passata stagione. E l'altro 50% delle quote a chi appartiene? A Peter Lim, tycoon singaporiano, già plenipotenziario in Spagna del Valencia e molto amico di Erick Thohir

L'invito a Scholes e la vittoria in FA Cup col Notts County

Si diceva dei fratelli Neville. I più affezionati al progetto Salford sono proprio loro. In particolare Gary, che nel fango del piccolo Moor Lane, fece il suo primo provino per lo United. Il cuore lo ha portato a inventarsi questa avventura dirigenziale e a fare una telefonata all'amico Scholes, pochi giorni prima della gara di Fa Cup: "Pronto Paul, ciao sono Gary. Ti andrebbe di scendere in campo un'ultima volta? Con te in campo il Notts County lo battiamo di sicuro". In tutta risposta, The Silent Hero, ha così declinato l'invito: "No, grazie Gary. Sai, dopo il ritiro sono ingrassato troppo. Non me la sento". Ma, a quanto pare, il Salford non ha avuto bisogno di lui: una gara maschia e decisa contro il Notts, vinta nella ripresa grazie all'acuto della navigata punta Danny Webber - 33 anni, un passato nel vivaio del Manchester United e 39 presenze in Premier League collezionate con le casacche di Sheffield United e Watford - e di Richie Allen, coetaneo compagno di reparto appena arrivato dal Flyde, che con un gol pazzesco in serpentina ha fatto esplodere Moor Lane e i telecronisti della Bbc: "Questa è una prodezza alla Messi", hanno urlato senza mezzi termini. E che festa, sugli spalti, tra "I ragazzi del '92", in tensione per il grande match...

Ora l'Hartlepool per continuare a sognare

L'esaltazione non finisce qui. Sul secondo canale della Bbc il Salford tornerà nuovamente, il prossimo 4 dicembre, per il secondo turno di Coppa d'Inghilterra contro l'Hartlepool United, che come il Notts County milita in League Two e, sempre come il Notts, verrà ospitato al ribollente Moor Lane: "Quello che dobbiamo ricordare - scaccia i fantasmi l'esperto manager dei Pools Ronnie Moore - è che i ragazzi della classe del '92 non saranno in campo ma in tribuna, seduti sui seggiolini dirigenziali". Tipica aplomb inglese, che strappa un sorriso, muove del sarcasmo e, allo stesso tempo, fa sognare. Come sognano i tifosi del Salford che Peter Lim, dall'alto del suo 50%, vuole portare molto in alto: l'impresa di rilevare un top club gli è riuscita solo in Spagna, mentre in Inghilterra si è scontrato con le proverbiali diffidenze delle varie piazze di un certo livello. Quindi, la decisione di partire dal basso, quasi dal fondo. Fatto che, se giochi in Inghilterra e nell'unico esempio di "open" calcistico come la Fa Cup, importa davvero poco o nulla.

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