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In Germania è ormai una certezza: "Guardiola prossimo allenatore del Manchester City"

In Germania è una certezza: "Guardiola prossimo allenatore del City"

Il 23/12/2015 alle 18:11Aggiornato Il 23/12/2015 alle 18:25

Lo annuncia l'autorevole testata Kicker. Pep incontrerebbe due vecchi amici "blaugrana" come Txiki Begiristain e Ferran Soriano. Ogni lusinga di Roman Abramovich per abbracciarlo al Chesea verrà respinta...

Guardiola-Manchester City: il matrimonio si farà. Secondo quanto riportato dall’autorevole testata tedesca “Kicker”, che a sua volta si rifà a “fonti inglesi sicure”, allo scoccare della stagione 2016-2017 sarà l’attuale tecnico del Bayern Monaco (il cui successore in Baviera, Carlo Ancellotti, è già stato scelto) il prossimo a sedersi sulla panchina ora occupata da Manuel Pellegrini.

Guardiola tra United e City (by Zezo Cartoons)

Le ultime vacanze natalizie

Il “Pep” si trova in questi giorni nella sua Barcellona per passare le festività natalizie con la propria famiglia, godendosi l’opportunità di staccare la spina fornita dalla pausa invernale della Bundesliga: le sue ultime vacanze di fine anno, a ben vedere, visto che per Guardiola si tratterebbe di un esordio nella realtà calcistica d’Oltremanica . Che, come ben si sa, a Natale accelera anziché fermarsi.

Gli amici di vecchia data tra gli Sky Blues

Le rassicurazioni sulla validità dell’indiscrezione appaiono, col passare del tempo, sempre più pleonastiche, anche se doverose. E’ vero che Pep sarebbe già in parola con due vecchi amici blaugrana ora al City, ovvero il ds Txiki Begiristain – ex compagno di squadra ad inizio anni ’90 e direttore sportivo in quel Barcellona che vinse la Champions League nel 2009 – e l’amministratore delegato Ferran Soriano. Ma è altrettanto vero che il plenipotenziario del Chelsea Roman Abramovich avrebbe sguinzagliato i suoi uomini migliori e giocato le sue carte vincenti per trascinare Pep a Stamford Bridge.

Chelsea? No, grazie

Questa volta, però, anche il magnate russo sembrerebbe costretto ad arrendersi, così come i dirigenti del Manchester United e il loro sondaggio caduto nel vuoto: Guardiola è un tipo di parola e non potrebbe certo rimangiarsela di fronte a due amici di vecchia data. Una scelta di coerenza, che porterebbe Pep a partecipare solo indirettamente al grande valzer degli allenatori previsto la prossima estate: in realtà l’opzione City era già stata presa in seria considerazione un anno fa, quando si iniziavano a vociferare le prime lusinghe della proprietà qatariota nei confronti di “mister Tiqui taca”. Si decise di proseguire con Pellegrini, il quale – anche qui è quasi superfluo specificarlo – non ha mai convinto del tutto il board degli Sky Blues. In vacanza, a Santo Stefano, Guardiola seguirà con particolare attenzione il match che opporrà all’Emirates la sua prossima squadra al Sunderland. Chissà come assorbiranno, Yaya Touré e compagni, d’ora in avanti, la sua presenza-ombra sempre più palpabile.

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