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Pagellone: il meglio e il peggio del calcio estero, Barcellona, Mourinho, Real e il PSG di Ibra

Pagellone: il meglio e il peggio del calcio estero

Il 21/12/2015 alle 09:51Aggiornato Il 21/12/2015 alle 10:04

Dal grande momento del Leicester di Ranieri ai continui problemi con l'alcol di Gascoigne: van Gaal rischia l'esonero, Mourinho "spera" di soffiargli il posto. Super-gol di Ibrahimovic in Francia, scorpacciata di reti del Real Madrid in Spagna. E Materazzi va a vincere il titolo in India. Tutto quello che devi sapere sull'ultimo weekend di calcio internazionale

VOTO 10… AL BARCELLONA CAMPIONE DEL MONDO – O forse dovremmo dare quel voto alla MSN? La tentazione di ridurre la squadra catalana al solo tridente d’attacco è forte, ma sarebbe un errore. Eppure i numeri di Messi, Suarez e Neymar fanno davvero paura: in tutto il 2015 i 3 hanno senato 134 gol (dei 176 del Barcellona: record assoluto per il club!). Anche la ripartizione è pressoché perfetta: 47 reti per Messi, 46 per Suarez e 41 per Neymar. Da lodare, tuttavia, c'è lo straordinario 2015 della squadra catalana di Luis Enrique, che con il Mondiale per Club ha completato uno strepitoso pokerissimo di trofei: Liga, Coppa del Re, Champions League, Supercoppa europea e, appunto, Mondiale per Club.

VOTO 9 A QUEL TIFOSO CHE SI GODRA’ 7 MILA EURO GRAZIE A RANIERI – Il Leicester di Claudio Ranieri continua a stupire, batte in trasferta anche l’Everton (3-2) e allunga in vetta alla classifica di Premier League. In pochi lo avrebbero detto. Tra questi “pochi” c’è sicuramente un tifoso, particolarmente fiducioso, che in estate aveva scommesso sul Leicester 1° in classifica a Natale. Puntata: 5 sterline (circa 7 euro), vincita: 5000 (più o meno 7mila euro). Quando tifo significa fiducia: buone feste!

VOTO 8… ALLA DOPPIA MANITA DEL REAL MADRID - Nel giorno in cui il Barcellona sale sul tetto del mondo, il Real Madrid si scatena e realizza 10 gol (a 2) al Rayo Vallecano. Benitez però sbaglia se pensa di rilassarsi. Il risultato è condizionato da un errore del direttore di gara, che assegna un rigore inesistente al Real sul 2-2 ed espelle Raul Baena con il Rayo già in 10 per il precedente rosso mostrato a Tito. La BBC realizza 9 gol (4 Bale, 3 Benzema, 2 Cristiano) rispondendo così alla MSN, ma la strada per il Madrid resta in salita. I tifosi lo sanno e al Bernabeu non si lasciano condizionare dal risultato. Nessuna esagerazione in quanto a cori e applausi.

VOTO 7… AL DESTRO AL VOLO DI IBRAHIMOVIC – La differenza in classifica sulla seconda (+19 sul Monaco!!) quasi non fa più notizia. La Ligue 1 è un campionato dove la concorrenza è addirittura minore di quella che c’è in Germania. Non resta quindi che limitarsi ad apprezzare le giocate dei singoli. Come quella di Ibrahimovic, che contro il Caen regala al pubblico un gol di straordinaria bellezza: destro violentissimo sotto la traversa dal limite e tanti saluti al portiere avversario. Salgono a 21 i suoi gol sui 26 partite complessivamente giocate in stagione: Ibra va a segno ogni 99 minuti e 35 secondi. Fenomeno.

VOTO 6… AL “TRIONFO” DI MATERAZZI IN INDIA – Il Chennaiyn dell’ex difensore dell’Inter ha vinto l’Indian Super League battendo 3-2 in rimonta il Goa di Zico. La partita è tragicomica per quanto successo in campo, ed è per questo che ci chiediamo quanto possa valere realmente un successo in quel campionato. Difficile dargli più della sufficienza, voto che però Materazzi conquista alla grandissima con la rivelazione delle parole dette a Mourinho a Madrid nel 2010, subito dopo la conquista della Champions League con l’Inter. Perché solo 6? Perché arrivano in ritardo di 5 anni.

VOTO 5… AD ANCELOTTI CHE ACCETTA IL BAYERN MONACO: TI PIACE VINCERE FACILE? – E’ una provocazione, ci mancherebbe, perché l’obiettivo dell’ex tecnico del Real Madrid sarà principalmente quello di conquistare la 4a Champions League della carriera con 3 squadre diverse, e questo non sarà affatto facile. Per farlo, però, avrà un campionato intero per allenarsi: la Bundesliga è un torneo dove la concorrenza, per questo Bayern Monaco, è praticamente inesistente.

VOTO 4… AL PEGGIOR FREESTYLER DI SEMPRE: IL SUO COMPITO SAREBBE DIVERTIRE… – Inghilterra, League Two. Siamo nell’intervallo della sfida tra Barnet e Crawley Town, con i primi che batteranno i secondi con il punteggio di 4-2. Il pubblico va a bere un caffè o a far pipì. I più coraggiosi, quelli che non soffrono il freddo, restano seduti con lo sguardo immobile verso il campo. Entra un ragazzo. E’ un freestyler. Il risultato, però, è drammatico. O è stato particolarmente sfortunato oppure ha clamorosamente sopravvalutato le sue capacità.

VOTO 3… ALLO UNITED IN CADUTA LIBERA: VAN GAAL VERSO L’ESONERO – Chissà come se la starà ridendo Mourinho, il quale non vede l’ora di prendere il posto che Ferguson gli avrebbe affidato subito dopo il suo addio alla panchina. Andando avanti così, quel giorno arriverà presto, e senza nemmeno dover aspettare la fine della stagione. Louis van Gaal sta facendo anche peggio di David Moyes, ma con investimenti della società molto più importanti. La sconfitta interna contro il Norwich, che segue l’eliminazione dalla Champions League, sembra aver segnato la fine del tecnico olandese.

VOTO 2… ALLA SUDDITANZA DEI TIFOSI DEL CHELSEA VERSO MOURINHO – Ok, Mourinho ha fatto la storia con i Blues riportando la squadra di Londra in vetta al campionato inglese dopo 50 anni, vincendo tra l’altro 3 dei 5 titoli complessivi della società oggi di proprietà di Abramovic, ma ciò che è accaduto a Stamford Bridge, in occasione della sfida con il Sunderland, non ha precedenti. I tifosi si sono schierati apertamente con lo Special One, insultando e fischiando Hazard, Fabregas e Diego Costa, i 3 giocatori-simbolo che avrebbero guidato l’ammutinamento della rosa nei confronti del tecnico portoghese. La cosa magari è anche vera, ma i tifosi del Chelsea dimenticano che prima dell’ultimo successo la squadra era a un solo punto dalla zona retrocessione. E anche con i 3 strappati al Sunderland (diretta concorrente per la salvezza) non è che la situazione sia migliorata poi molto. Anche uno come Mourinho - grandissimo motivatore, ma che (resti tra noi...) è uno dei tecnici più sopravvalutati di sempre - meritava l’esonero.

VOTO 1… AL RITORNO SULLA TERRA DEL LIVERPOOL - A Liverpool si erano fatti prendere dall’entusiasmo. L’arrivo di Klopp aveva generato grande ottimismo, maturato anche dalle prime buone prestazioni della squadra dopo l'insediamento del tedesco a Merseyside. Dopo il pesante ko contro il Watford (Reds sconfitti 3-0!), è giunta l’ora di fare i paragoni con la precedente gestione-Rodgers: entrambi hanno conquistato 12 punti, ma Klopp lo ha fatto con una partita in più, 9 contro 8. Traduzione: come spesso capita, si stava meglio prima.

VOTO 0… ALLA RECIDIVITA’ DI GASCOIGNE – Perché volersi così male non può essere tollerato. Mai. Il Sun scrive che ha “bevuto fino quasi a paralizzarsi”. Lo hanno trovato in una pozza del suo sangue causata da un taglio alla mano.

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