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Ancelotti, no secco alla Nazionale! Chelsea, Arsenal, Liverpool: cosa c'è di vero

Ancelotti, no secco alla Nazionale! Chelsea, Arsenal, Liverpool: cosa c'è di vero

Il 11/01/2018 alle 20:00Aggiornato Il 11/01/2018 alle 20:38

Il tecnico reggiano ha definitivamente accantonato la proposta della Nazionale, volendo vivere la propria squadra giorno per giorno. Per lui è pronto un quadriennale da 10 milioni all'anno offerto dall'Arsenal, ma anche Chelsea e Liverpool hanno chiesto la disponibilità di Ancelotti per la prossima stagione. Dove andrà ad allenare Carletto nell'annata 2018-2019?

Capitolo Nazionale: "sarebbe come cambiare mestiere"

Dopo l’autocandidatura di Roberto Mancini, si torna a fare il toto-allenatore per la Nazionale, anche se in FIGC non c’è ancora un presidente, e pertanto sarà impossibile trovare subito un ct. C’è chi spera, ancora, di ritrovarsi Ancelotti alla guida della Nazionale, ma l’ex tecnico di Milan e Real Madrid punta ad altro, e a tornare ad allenatore sul campo tutti i giorni.

" Mi onora il fatto che tutti gli italiani mi vogliano come allenatore della Nazionale. Ma fare il ct è come cambiare mestiere. Ci sono tante altre cose legate, soprattutto alla mia volontà. Ho detto che mi piacerebbe allenare ancora una squadra di club, stare tutti i giorni a contatto con il campo. Allenare una Nazionale vorrebbe dire cambiare mestiere. Allenare in Serie A? Non voglio andare contro il mio passato. [Carlo Ancelotti alla Domenica Sportiva]"

Chelsea, il grande ritorno dopo il ‘double’ del 2010?

Ormai da diverse settimane sono partiti i contatti con il Chelsea, nonostante ci sia ancora Antonio Conte sulla panchina dei blues. I rapporti tra Conte e la dirigenza londinese non sono mai stati idilliaci e se non dovesse arrivare nessun trofeo nel corso di questa stagione, la collisione sarebbe inevitabile. Ecco che torna di moda il nome di Carlo Ancelotti che ha già allenato il Chelsea nel biennio 2009-2011.

Appena arrivato conquistò una Community Shield, ai rigori, contro il Manchester United, poi collezionò nella stessa stagione Premier League e FA Cup, essendo così il primo tecnico nella storia del Chelsea a fare un double nella stessa annata (lo fece anche Mourinho, ma con la League Cup). Tra le altre cose, Ancelotti divenne anche il secondo tecnico straniero a vincere la Premier League al suo primo anno, bissando il 'record' di Mourinho del 2005. La stagione 2009-2010 fu piena di onori, quella successiva molto meno. Sconfitto in Community Shield, il Chelsea non seppe bissare i successi degli anni precedenti, non riuscendo neanche a sfondare in Champions League dove i blues furono eliminati ai quarti dal Manchester United. Al termine di quell’annata arrivò poi l’esonero, nonostante qualche secondo prima - in conferenza stampa - Ancelotti si era detto sicuro si potesse trovare un accordo per continuare (con il sindacato allenatori di Premier League che denunciò il Chelsea per il trattamento riservato al suo allenatore).

Didier Drogba («Chelsea») celebrates goal with Carlo Ancelotti

Didier Drogba («Chelsea») celebrates goal with Carlo AncelottiImago

Da allora, sembra impossibile un ricongiungimento tra le parti, soprattutto per quanto accaduto in quel famoso maggio 2011. Ma Ancelotti ha sempre dichiarato di amare Londra, il calcio inglese, ma soprattutto di avere amato la vita al Chelsea. I tifosi, Stamford Bridge, tutte cose che sono entrate nel cuore dell’allenatore reggiano che a malincuore andrebbe ad allenare un’altra squadra inglese, a maggior ragione se rivale dei blues. Ancelotti ha comunque posto dei paletti, portarsi dietro tutto il suo staff tecnico (il figlio Davide, Villiam Vecchi, i preparatori Giovanni e Francesco Mauri, il responsabile dati Jack Naylor ecc), e operare sul mercato in maniera diversa rispetto alle ultime stagioni. In sostanza, un po’ le richieste che faceva Antonio Conte… Ecco perché il Chelsea pensa anche ad altro sul mercato allenatori.

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Contatti anche con il Liverpool

Quest’estate, anche il Liverpool aveva bussato alla porta di Ancelotti, quando il tecnico reggiano era sulla panchina del Bayern Monaco. I Reds valutano il dopo Klopp, anche se non è ancora definito se e quando il Liverpool sceglierà di puntare su un altro uomo piuttosto che il manager tedesco. Durante questa stagione il Liverpool non è andato benissimo, soprattutto in campionato, e se clamorosamente non arrivasse la qualificazione in Champions League si potrebbe pensare ad una rottura. Con Ancelotti prima alternativa…

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