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Chi era Vichai Srivaddhanaprabha: il re dei duty free innamorato del Leicester

Chi era Vichai Srivaddhanaprabha: il re dei duty free innamorato del Leicester

Il 28/10/2018 alle 23:17Aggiornato Il 28/10/2018 alle 23:32

Il proprietario del Leicester scomparso nel tragico incidente in elicottero aveva 60 anni, era padre di quattro figli ed era il 5° uomo più ricco della Thailandia, grazie alla King Power, il suo colosso internazionale di duty free per aereoporti.

Nato a Bangkok il 4 aprile 1958 in una famiglia di origine cinese, Vichai Raksriaksorn (questo il cognome originale) era sposato con Aimon e padre di quattro figli (Voramas, Apichet, Arunroong e Aiyawatt). Il suo cognome è poi mutato in Srivaddhanaprabha poiché questa è l'onorificenza concessa alla famiglia di Vichai dal re di Thailandia Bhumibol Adulyadej, termine il cui significato è traducibile in lingua inglese come "light of progressive glory" - "luce di gloria crescente". Una concessione dovuta all'escalation fatta nella sua carriera da Vichai e al suo impegno nel sociale. Un uomo che si è fatto da sé, Vichai Srivaddhanaprabha: la sua enorme fortuna, stimata intorno ai 4 miliardi di dollari, pone le proprie radici nel 1989, quandò aprì il primo duty shop in Thailandia con il marchio King Power. Da quel momento in poi il suo brand cresce in maniera esponenziale, espandendosi in tutti gli aeroporti della Thailandia.

Leicester City FC's Italian manager Claudio Ranieri (R) chats with the club owner Vichai Srivaddhanaprabha as they take part in a presentation of the English Premier League trophy at the King Power duty-free headquarters in downtown Bangkok on May 18, 201

Leicester City FC's Italian manager Claudio Ranieri (R) chats with the club owner Vichai Srivaddhanaprabha as they take part in a presentation of the English Premier League trophy at the King Power duty-free headquarters in downtown Bangkok on May 18, 201Getty Images

Il "sogno" Leicester

Nel 2010 Vichai decide di buttarsi nel mondo dello sport: eccolo quindi capeggiare una cordata di imprenditori thailandesi che tramite la holding Asian Football Investments rileva la proprietà della società calcistica inglese del Leicester City, quando questa militava nella League Championship, succedendo all'imprenditore serbo-americano Milan Mandarić. Srivaddhanaprabha pensa subito in grande: contratto di sponsorizzazione di 39 milioni di sterline e marchio della sua società sulle magliette e nome dello stadio che cambia da Walkers Stadium a King Power Stadium nel 2011, anno in cui diventa presidente della squadra (e il figlio Ayawatt vice). Anche gli investimenti nella rosa non mancano e nel 2013-14 ecco arrivare la promozione in Premier League, sotto la guida di Nigel Pearson. "Il Leicester arriverà in tre anni in cima al campionato", promette: in pochi gli credono, ma i risultati gli daranno ragione. Il salto di qualità arriva infatti addirittura prima del previsto, con Claudio Ranieri e la squadra che nel 2015-16 riesce addirittura a vincere il titolo: un risultato storico, che porta la firma di Vardy, Mahrez, Kanté, Morgan, Drinkwater, Schmeichel (Kasper, figlio di Peter) e una lunga lista di giocatori fino a quel momento sconosciuti ad altissimi livelli.

Leicester City players and Thai chairman Vichai Srivaddhanaprabha pose with the Premier league trophy at King Power Stadium in Leicester, central England on May 7, 2016.

Leicester City players and Thai chairman Vichai Srivaddhanaprabha pose with the Premier league trophy at King Power Stadium in Leicester, central England on May 7, 2016.Getty Images

Forbes: 5° uomo più ricco di Thailandia

Secondo la rivista Forbes, Vichai Srivaddhanaprabha era il quinto uomo più ricco di tutta la Thailandia e la 388a persona più ricca al mondo nel 2018. Il Leicester non era la sua sola passione nel mondo dello sport: aveva fondato anche una squadra di Polo, le King Power Foxes, ed era proprietario di un altro club di calcio - l'OH Leuven - che milita nella Proximus League, la seconda divisione del campionato belga.

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