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Wayne Rooney dice addio alla nazionale inglese: giocherà soltanto nell'Everton

Rooney dice addio alla nazionale inglese: giocherà soltanto nell'Everton

Il 23/08/2017 alle 14:12Aggiornato Il 23/08/2017 alle 14:27

La leggenda del calcio britannico ha annunciato il ritiro dalla carriera internazionale dopo 53 gol segnati in 119 partite: "Lasciare il Manchester United è stato difficile, però so di aver preso la decisione giusta tornando a casa all’Everton. Adesso voglio concentrare tutte le mie energie per ottenere i migliori risultati con la mia squadra".

È appena divenuto il secondo giocatore nella storia della Premier League ad aver tagliato il traguardo dei 200 gol dopo Alan Shearer. Ora, però, Wayne Rooney ha deciso di dire basta. Non con il calcio giocato, ma con la nazionale inglese. È notizia di quest’oggi, infatti, che l’attaccante non risponderà più alle chiamate del proprio ct. E, d’ora in avanti, giocherà soltanto con la maglia dell’Everton.

Per Rooney termina una carriera internazionale che lo ha visto prendere parte a 119 partite dei Tre Leoni, segnando 53 gol. Senza mai vincere nulla, come sostanzialmente è accaduto a chiunque abbia vestito quella maglia dal 1966 ad oggi, ma togliendosi comunque qualche soddisfazione. Un esempio? Battere il record di reti segnate stabilito nel 1970 dal leggendario Bobby Charlton.

" È stato splendido ricevere la chiamata di Gareth Southgate per chiedermi di tornare in nazionale in vista delle prossime partite. Ho davvero apprezzato. Ma, dopo averci pensato a lungo, ho detto a Gareth che ho deciso di ritirarmi dal calcio internazionale. È una decisione davvero difficile da prendere e ne ho parlato con la mia famiglia, il mio allenatore all’Everton e tutte le persone che mi sono più vicine. Giocare per l’Inghilterra è sempre stato speciale per me. Ogni volta che sono stato convocato o che sono stato scelto come capitano, è stato un privilegio autentico e ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato. Ma credo che sia giunta l’ora di uscire di scena. "
" Lasciare il Manchester United è stato difficile, però so di aver preso la decisione giusta tornando a casa all’Everton. Adesso voglio concentrare tutte le mie energie per ottenere i migliori risultati con la mia squadra. Sarò sempre un tifoso appassionato dell’Inghilterra. Uno dei miei pochi rimpianti è quello di non aver mai fatto parte di una nazionale vincente. "
" Spero che i giocatori interessanti che Gareth sta convocando possano portare avanti quest’ambizione e che tutti sostengano la squadra. Un giorno quel sogno si realizzerà, non vedo l’ora di viverlo da tifoso o in qualsiasi altro modo possibile."

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