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Liverpool, subito un poker sul tavolo della Premier: è 4-0 al West Ham

Liverpool, subito un poker sul tavolo della Premier: è 4-0 al West Ham

Il 12/08/2018 alle 16:22Aggiornato Il 12/08/2018 alle 16:35

Salah, doppietta di Mané e poi Sturridge. Il Liverpool di Klopp lancia subito un messaggio alla Premier League piallando nettamente un mediocre West Ham. Reds dunque per differenza reti subito davanti a tutti. Un messaggio chiaro su cosa vorrà essere questa stagione. Male invece l'impatto di Manuel Pellegrini sulla panchina degli Hammers.

Meglio di così il Liverpool davvero non poteva iniziare. Quattro gol fatti, zero gol subiti. E tanti saluti all’ambizioso progetto West Ham di Manuel Pellegrini. La categoria ‘progetto’ infatti il Liverpool l’ha abbandonata da tempo, e sotto il controllo di Jurgen Klopp dovrà provare in questa stagione a dare l’assalto a un titolo che manca da 27 anni. Ecco perché il poker rifilato agli Hammers, con le solite stelle in gol – Salah e Mané subito protagonisti – è un bel messaggio al tavolo della Premier. I Reds ci sono, giocano a memoria e quest’anno sembrano avere tutte le carte in regola per provarci davvero.

La cronaca

Una partenza a testa bassa, con gli innesti di prestigio Alisson e Keita a rinforzare una squadra che per il resto ha identico impianto della passata stagione. Stesso modulo, stessi protagonisti. Soprattutto in avanti, dove Salah impiega solo 18 minuti prima di andare in rete. Robertson infatti lavora benissimo a sinistra, sfruttando tutti i movimenti della manovra offensiva e fornendo all’egiziano un pallone solo da spingere in rete col piatto. Salah potrebbe anche raddoppiare su azione analoga proprio più tardi, ma sul tocco questa volta da destra di Firmino è poco preciso nell’indirizzare sotto porta.

Il West Ham prova a contenere, ma è troppo basso e soffre sul pressing dei Reds. Importante sarebbe andare a riposo sotto solo di un gol, ma quando Robertson apre nuovamente per Milner e la linea sbaglia il fuorigioco, Mané mette in porta. Il cronometro dice 46 e spicci.

Il gol subito poco oltre il recupero del primo tempo consegna una ripresa accademica per i Reds, che forti anche del 3-0 firmato ancora da Mané (mezzo metro in fuorigioco non visto) dopo il bel lavoro di Firmino, consente alla squadra di Klopp la passerella. Festa chiusa dal poker nel finale di Sturridge, che dà il cambio a Salah, sale in area, tocca il pallone dal corner e segna così dopo 24 secondi dal suo ingresso in campo.

La statistica

Prosegue la tradizione favorevole del Liverpool contro il West Ham. Terza partita consecutiva vinta con gli Hammers sempre segnando 4 gol. Striscia.

Il tweet

Il migliore

Robertson. Più di tutti è una spina a sinistra, dove il West Ham va in crisi nera sul lavoro offensivo e i movimenti del Liverpool. Un assist sul gol di Salah e l’apertura perfetta per l’azione che porta al 2-0. Prezioso.

Il peggiore

Fredericks . Non ci capisce quasi nulla, con Mané e Robertson che lo mandano ai matti.

Il tabellino

Liverpool (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Gomez, Van Dijk, Robertson; Milner, Wijnaldum, Keïta; Salah (87’ Sturridge), Firmino (69’ Henderson), Mané (82’ Shaqiri).

West Ham (4-3-2-1): Fabianski; Fredericks, Ogbonna, Balbuena, Masuaku; Noble, Rice (46’ Snodgrass), Wilshere; Antonio, Anderson (62’ Hernandez); Arnautovic (67’ Yarmolenko).

Gol: 18’ Salah, 45+1’ e 53’ Mané, 88’ Sturridge.

Note – Ammoniti: Alexander-Arnold; Antonio, Balbuena.

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