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'Bruttino' ma cinico: il Manchester United batte 2-1 il Watford e vola al 4° posto

'Bruttino' ma cinico: il Manchester United batte 2-1 il Watford e vola al 4° posto

Il 30/03/2019 alle 17:57Aggiornato Il 30/03/2019 alle 18:00

Con un gol per tempo i Red Devils vengono a capo di una partita complicata e meglio giocata dal Watford. Alla fine però è premiato il cinismo di Rashford e Martial, che regalano a Solskjaer i 3 punti d'oro nella settimana della sua conferma fino al 2022. In attesa di Arsenal, Chelsea e Tottenham il Manchester United vola così momentaneamente al 4° posto con 61 punti: gli stessi degli Spurs.

Tre punti pesanti e in una giornata, dal punto di vista del gioco espresso, parecchio complicato. Non poteva festeggiare in maniera migliore il fresco rinnovo contrattuale Ole Gunnar Solskjaer, che in settimana era ufficialmente diventato il nuovo tecnico dei Red Devils fino al 2022. Una vittoria di peso quella col Watford, perché arrivata soffrendo sul piano del gioco espresso, ama mostrando il cinismo spesso caratteristica delle grandi – e soprattutto delle vincenti. E allora bastano le zampate di Rashford e Martial, rigorosamente in ripartenza, per portare via tutta la posta in palio e lanciarsi nuovamente in ottica Champions, in attesa che Liverpool e Tottenham si ‘scannino’ tra di loro; e che Chelsea e Arsenal risolvano le pratiche Cardiff e Newcastle. United che così per il momento risale al quarto posto. Ma da qui alla fine, le posizioni, per Tottenham, ManU, Arsenal e Blues, continueranno certamente a variare.

La cronaca

A dominare dal punto di vista del gioco però è subito il Watford, che all’Old Trafford parte con le idee molto chiare: proporre il suo palleggio. Una tattica che lo United accetta ben volentieri, affidandosi al consueto contropiede introdotto con evidenza da Solskjaer. La partita però la fanno solo gli ospiti e De Gea è chiamato ad almeno due interventi importanti, uno in particolare su un colpo di testa di Deeney. Come spesso accade nel calcio però è il cinismo a essere premiato; e così, al 28’, i Red Devils passano alla prima vera azione della loro partita: ripartenza di Shaw, palla geniale per Rashford che con controllo+tocco sotto, fredda l’uscita di Foster. Un colpo che si fa sentire per la squadra di Gracia, che poco dopo, proprio grazie a Foster, è salvata sulla conclusione ravvicinata di Martial. Il 2-0 sarebbe stata effettivamente una beffa eccessiva e all’intervallo si va così solo col gol di scarto.

Una musica che non cambia nemmeno nella ripresa. Anzi, si fa ancora più evidente. Per lunghi minuti a dominare nel possesso e nel palleggio sono gli ospiti, che non riescono però a creare concrete occasioni da rete. E allora il cinismo dello United viene nuovamente fuori e chiude la pratica a 20 dalla fine, quando Martial sfrutta il lavoro di Pereira e mette dentro con rapidità dopo una mini-mischia nata in area. E’ il colpo che stende le Hornets, che nonostante il gol nel finale con Doucouré (gran scambio in area con Success), si arrendono consegnando così al ManU i preziosissimi 3 punti. Da qui alla fine tra terza e sesta in classifica, sarà uno spettacolo.

La statistica

Per la prima volta dalla stagione 1995/96 con Scholes, Cole, Giggs, Cantona, il Manchester United riesce a mettere 4 giocatori in doppia cifra in termini di gol fatti: Martial, Rashford, Lukaku, Pogba. Varietà.

Il tweet

Il migliore

Rashford. Il più attivo sul fronte avanzato. Corre, lotta, sblocca la gara e si fa anche sentire coi compagni nonostante la giovane età, specialmente nella fase iniziale di gara quando lo United soffre parecchio. Personalità.

Il peggiore

Pogba. Oggi davvero fuori partita. Perde tanti palloni, corre un po’ a vuoto e non incide. Giornata no.

Il tabellino

Manchester United (4-2-3-1): De Gea; Young, Smalling, Jones, Shaw; Matic, Ander Herrera (63’ Lingard); Mata (63’ Pereira), Pogba, Martial (77’ Rojo); Rashford.

Watford (4-4-2): Foster; Janmaat (56’ Femenia), Kabasele, Britos, Masina; Hughes (80’ Success), Doucouré, Capoue, Pereyra; Deeney, Deulofeu (74’ Gray).

Gol: 28’ Rashford, 72’ Martial; 89' Doucouré.

Note – Ammoniti: Hughes, Masina; Pereira.

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