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Irlanda del Nord qualificata agli Europei, Lewandowski fa fuori la Scozia. Portogallo promosso

La prima volta dell’Irlanda del Nord, Lewandowski fa fuori la Scozia

Il 08/10/2015 alle 22:47Aggiornato Il 09/10/2015 alle 00:39

Festa grande a Belfast per la storica qualificazione mentre l’attaccante del Bayern salva la Polonia a Glasgow. Cade la Germania, i lusitani staccano il biglietto per la Francia

Scopriamo insieme cosa è accaduto nel penultimo turno dei gironi di qualificazione a Euro 2016. Gol, assist, azioni, protagonisti e risultati finali da tutti i campi della serata.

GRUPPO D

Georgia-Gibilterra 4-0 (30’ e 45’ Vatsadze, 35’ rig. Okriashvili, 87’ Qazaishvili)

Successo agevole per la Georgia contro Gibilterra. Per i padroni di casa a segno Vatsadze con una doppietta al 30' e al 45' e Okriashvili su rigore al 35'. Nella ripresa, Kazaishvili arrotonda a pochi minuti dal fischio finale per il 4-0 definitivo. Con questa vittoria la Georgia sale a quota 9 punti in classifica, mentre Gibilterra resta ferma a zero.

Scozia-Polonia 2-2 (3’ e 95’ Lewandowski, 45’ Ritchie, 62’ Fletcher)

Delusione cocente a Glasgow dove i padroni di casa cadono sotto i colpi dell’attaccante più in forma del globo. Robert Lewandowski parte in sospetto fuorigioco, ma apre le danze a freddo. La Scozia si rialza grazie al poderoso tiro da fuori di Ritchie e alla rimonta firmata Fletcher che, su assist dello stesso Ritchie, disegna un sinistro a giro con traiettoria alla Del Piero. Allo scadere, l’attaccante del Bayern sfrutta una carambola del pallone sul palo e da zero metri realizza un gol di rapina. Scozia fuori, Lewandowski è il capocannoniere delle qualificazioni con 12 reti (a meno 1 dal record assoluto di Healy), la 14esima nelle ultime cinque presenze tra club e nazionale. Impressionante.

Irlanda-Germania 1-0 (70’ Long)

Non accadeva dal 1984 che la Germania perdesse due incontri di qualificazioni agli Europei. Dopo la Polonia, è l’Irlanda a infliggere un ko ai tedeschi: il gol nasce da un rinvio di Randolph, secondo portiere dell’Irlanda subentrato all’infortunato Given, che coglie impreparata la difesa dei campioni del mondo. Nella dormita collettiva spicca il sopore di Hummels che favorisce la discesa di Long: scatto e diagonale a battere Neuer. Alla Germania basterà comunque un punto contro la Georgia per qualificarsi mentre la Polonia si giocherà tutto, in casa, nello scontro diretto con l’Irlanda: in caso di successo o di pareggio per 0-0 o 1-1 andranno avanti Lewandowski e compagni, senza passare dagli spareggi.

Michael O'Neil's Northern Ireland celebrate their qualification.

Michael O'Neil's Northern Ireland celebrate their qualification.Eurosport

GRUPPO F

Irlanda del Nord-Grecia 3-1 (35’ e 58’ Davis, 49’ Magennis, 87’ Aravidis)

A Belfast scorrono fiumi di birra. Per la prima volta nella storia l’Irlanda del Nord si qualifica alla fase finale degli Europei. Davis mette dentro il tap-in del vantaggio, su perfetto assist di Dallas. Dopo il palo di Mitroglou, Magennis batte Karnezis superando con un colpo di testa Karelis, che era posizionato sul palo. Davis si gusta la sua doppietta personale con un’incornata dalla distanza, Aravidis regala alla Grecia il gol della bandiera: azione di Torosidis che replica il primo gol nordirlandese per il tocco a porta sguarnita del compagno. L’Irlanda del Nord non accedeva a una competizione così importante dai Mondiali di Messico ’86. A volte un'attesa di 30 anni genera emozioni così.

Romania-Finlandia 1-1 (66’ Pohjanpalo, 90’ Hoban)

Partita strana e rocambolesca. La Romania produce occasioni a raffica (palo di Stancu seguito da quello di Torje), ma non concretizza. La Finlandia ne approfitta con Pohjanpalo che, servito da Pukki, insacca un destro secco. Gli ospiti reclamano un rigore (solare) con annessa espulsione per chiara occasione da gol, ma l’arbitro Thomson non concede nulla e la Romania pareggia nel finale. Hrádecký si oppone a un primo tentativo, ma nulla può su Hoban a porta vuota. Finlandia eliminata.

Ungheria-Isole Far Oer 2-1 (11’ Jakobsen, 63’ e 71’ Bode)

Vittoria fondamentale per l’Ungheria che può ancora privare la Romania della seconda piazza. Jakobsen, che spalle alla porta si libera e fa centro, illude le Isole Far Oer, propense ad accarezzare il sogno di un altro successo fuori casa dopo quello raggiunto in Grecia. Entra dalla panchina Böde e cambia tutto: prima di testa, poi di potenza dopo una serie di finte ubriacanti, è l’attaccante del Ferencváros a firmare la rimonta.

GRUPPO I

Portogallo-Danimarca 1-0 (66’ Moutinho)

Chiude il discorso qualificazione con un turno di anticipo il Portogallo, spaventato dal palo di Bendtner. Joao Moutinho scarica sotto la traversa il tiro che vale il pass per la Francia e inguaia i danesi, che ora possono scivolare al terzo posto con annessi spareggi non avendo più match a disposizione.

Albania-Serbia 0-2 (91’ Kolarov, 94’ Ljajic)

La Serbia, già eliminata, è corsara e fa un favore alla Danimarca. La gara viene risolta nei minuti di recupero da capitan Kolarov (diagonale su assist di Ljajic) e dal sigillo dello stesso giocatore dell’Inter che, in campo aperto, capitalizza in progressione un contropiede concluso da un tocco sotto felpato. La Danimarca resta così a +1 sull’Albania, ma rischia ugualmente di perdere il secondo posto: la squadra di De Biasi è ora chiamata a battere l’Armenia in trasferta (un pari vorrebbe dire terza piazza).

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