Getty Images

Camerun, il monito di Seedorf e Kluivert: "Niente Nazionale se giochi in Cina"

Camerun, il monito di Seedorf e Kluivert: "Niente Nazionale se giochi in Cina"

Il 23/08/2018 alle 17:58

Il nuovo ct della Nazionale camerunese mette subito le cose in chiaro: "Se si gioca nel campionato cinese, vuol dire che non si ha ambizioni". Così Seedorf ha spiegato le mancate convocazioni del capitano Moukandjo, e di Bassogog, per le partite contro Malawi e Comore, valide per le qualificazioni alla prossima Coppa d'Africa.

Una volta c’era la via della seta, ma ora andare in Cina non è più conveniente. In realtà lo è dal punto di vista economico, ma può essere che tu non venga poi convocato in Nazionale. Questo il diktat di Clarence Seedorf, nominato da poco ct del Camerun.

Clarence Seedorf e Patrick Kluivert, i due a cui la Federazione ha affidato le sorti dei Leoni Indomabili, hanno subito messo le cose in chiaro, non convocando il capitano della Nazionale, l’attaccante Benjamin Moukandjo, oltre a Christian Bassogog per le prossime partite contro Malawi e Comore (5 e 7 settembre) per le gare di qualificazione alla prossima Coppa d'Africa. Entrambi giocano nella Chinese Super League, che Seedorf non ritiene assolutamente un campionato competitivo.

" I calciatori giovani e bravi non giocano in Cina o in Asia. Chi sceglie contratti più ricchi deve capire che sta gettando via l’occasione di rappresentare la sua Nazionale. Vogliamo calciatori disciplinati e che lavorano duro. E se qualcuno che gioca in Oriente può offrire queste garanzie, verrà preso comunque in considerazione. I migliori vogliono giocare per le squadre più forti d’Europa, in competizioni come la Champions League. E per ottenere buoni risultati dobbiamo avere calciatori competitivi. Se hai talento e hai 20 anni devi giocare in Champions o in squadre europee come il Milan, la Juventus o il Chelsea"

Così Seedorf parlò. E lui conosce bene il calcio cinese, essendo stato allenatore dello Shenzhen da Luglio a Dicembre 2016…

0
0