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L’Olanda strapazza la Germania in rimonta: 4-2 show ad Amburgo

L’Olanda strapazza la Germania in rimonta: 4-2 show ad Amburgo

Il 06/09/2019 alle 22:40Aggiornato Il 06/09/2019 alle 23:28

Gli Oranje di Koeman vendicano la sconfitta della Johan Cruijff Arena dello scorso marzo. Primo tempo dominato dai tedeschi con il gol di Gnabry, ripresa spettacolare con i gol di de Jong e Malen, l’autorete di Tah e il rigore segnato da Kroos. Cala il poker Wjinaldum, assoluto protagonista della rimonta olandese. Ora De Ligt & Co salgono a 6 punti, a -3 da Low (ma con una partita in meno)

Dall’inferno al paradiso. I ragazzini terribili di Koeman si tolgono dai guai nel girone C verso Euro2020 e si regalano una vera e propria impresa in terra tedesca. Poker agli eterni rivali e 3-2 subito alla Johan Cruijff Arena lo scorso marzo vendicato a dovere. Con un gol in più che non fa mai male nelle logiche del passaggio del turno. Strano il calcio: nel primo tempo De Ligt e compagni scendono in campo disuniti, a corto di idee e disattenti in difesa. Proprio da una dormita della retroguardia Oranje nasce il gol di Gnabry, l’ottavo nelle sue prime nove presenze con la maglia della Germania. Vantaggio meritato e raddoppio più volte sfiorato.

L'esultanza di Gnabry dopo l'1-0 all'Olanda

L'esultanza di Gnabry dopo l'1-0 all'OlandaGetty Images

La ripresa si suona tutta un’altra musica al Volksparkstadion: al 59’ arriva il pari di Frenkie de Jong. Malcapitato protagonista dell'1-1 è Jonathan Tah, centrale del Bayer e uomo di casa ad Amburgo, che liscia il cross di Babel regalando il tap-in al nuovo talento del Barça. Non contento, sette minuti dopo, sarà sempre lui il maldestro autore del (primo) sorpasso oranje della serata in un fantasioso tentativo di anticipo a centro area. Dall’altra parte ci pensa de Ligt in area a ristabilire l'equilibrio. Il difensore della Juve concede, altrettanto maldestramente, a Kroos il rigore del 2-2 con una palla carambolata sulla mano. L'Olanda ha ormai preso in mano l'inerzia della partita, e la vince a dieci minuti dalla fine grazie al gol di Malen (attaccante classe '99 del Psv al debutto assoluto in nazionale), smarcato in area da un assist perfetto di Wijnaldum. Proprio il centrocampista del Liverpool, esperto di rimonte (vedi ultima Champions) chiude i giochi in un contropiede fulminante per il poker finale. Quattro gol in mezz’ora e classifica che ora sorride a Koeman: ora De Ligt & Co salgono a 6 punti, a -3 da Low (ma con una partita in meno). Tutto da rifare per la Germania che perde una partita di qualificazione in casa. Non succedeva dal 2007.

La cronaca in 6 momenti chiave

8’ VANTAGGIO DELLA GERMANIA - La squadra di Low sblocca subito il risultato ad Amburgo. Dormita generale della difesa olandese, Klostermann si inserisce sull'out di destra alle spalle di Van Dijk e fronteggia Cillessen tutto solo in area. Parata del portiere olandese che nulla può sul tap-in di Gnabry! Quarto gol in queste qualificazioni per l'attaccante del Bayern Monaco

59’ PAREGGIO DELL'OLANDA – L’1-1 Oranje nasce da un cross dalla sinistra di Babel, Tah liscia l'intervento in mezzo all'area. Inserimento centrale di de Jong che anticipa Schulz e batte Neuer nell'uno contro uno

66’ L’OLANDA METTE LA FRECCIA - Sugli sviluppi di un calcio d'angolo van Dijk colpisce di testa, Neuer para, ma la palla rimane pericolosa in area. Depay la rimette dentro e trova la deviazione sfortunata di Tah che devia nella sua porta tratto in inganno dal movimento di Babel

70’ PAREGGIO DELLA GERMANIA - De Ligt colpisce la palla di mano in area in maniera piuttosto maldestra mentre si sta rialzando dopo un intervento su Nico Schulz. L'arbitro non ha dubbi e indica il dischetto. Il difensore della Juve fa il segno della Var, ma in queste qualificazioni non è previsto l'ausilio della tecnologia arbitrale, Kroos spiazza Cilessen

79’ OLANDA DI NUOVO AVANTI – Il giovanissimo Malen, entrato al posto di De Roon, riceve da Wijnaldum un assist a scavetto delizioso e non sbaglia davanti a Neuer. Oranje scatenati

90’ + 1’ POKER DELL’OLANDA - Ripartenza Oranje fulminante! Tutto sull'asse Wjinaldum-Depay. L'attaccante del Liverpool inizia l'azione da centrocampo e si butta in profondità, il centrocampista del Lione gli rende il pallone. Wjinaldum non sbaglia davanti a Neuer

Donyell Malen segna il 3-2 contro la Germania

Donyell Malen segna il 3-2 contro la GermaniaGetty Images

Il migliore in campo

Wjinaldum. Protagonista assoluto della rimonta con lo scavetto-assist per il 3-2 di Malen e la corsa "alla Bolt" in occasione del poker finale. Gli bastano 20 minuti per ribaltare la partita e la qualificazione. Ha imparato dai migliori...

Il migliore in campo

De Ligt. Non ce ne vogliano i tifosi bianconeri: il ragazzo ha talento da vendere, ma è ancora indietro nella preparazione. Lo si è visto allo Stadium contro il Napoli, lo si è visto stasera ad Amburgo. La stagione è lunga, ma il fallo di mano in occasione del rigore del 2-2 poteva costare molto caro

Il momento social della partita

Com'era il detto?

Il tabellino

GERMANIA-OLANDA 2-4 (Primo tempo 1-0)

GERMANIA (4-3-3): Neuer; Klostermann, Süle, Tah, Ginter (dal 84’ Brandt); Kimmich, Kroos, Schultz; Gnabry, Werner (dal 60’ Havertz), Reus (dal 60’ Gundogan). All. Löw

OLANDA (4-3-3): Cillessen; Dumfries (dal 56’ Propper), de Ligt, van Djik, Blind; De Roon (dal 56’ Malen), Wjinaldum, F. de Jong; Promes, Depay, Babel (dal 81’ Ake). All. Koeman

Arbitro: Artur Soares Dias (Portogallo)

Gol: 8’ Gnabry, 59’ de Jong, 66’ Tah (autogol), 73’ Kroos (rig), 79’ Malen, 91' Wjinaldum

Assist: Babel, Wjinaldum, Depay

Ammoniti: Kimmich (G), Depay, De Jong (O)

Espulsi: nessuno

Note: Recupero: 0’ p.t., 4' s.t. Spettatori: 51mila

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