Rhodolfo, un nuovo Lucio per la difesa dell’Inter?

Rhodolfo, un nuovo Lucio per la difesa dell’Inter?
Di Eurosport

Il 29/01/2015 alle 10:58Aggiornato

Un difensore centrale molto alto, forte fisicamente, con il fiuto del gol e predisposto ad impostare il gioco da dietro palla a terra. Tutte caratteristiche che hanno ricordato ai media brasiliani Lucio, ex centrale nerazzurro protagonista del Triplete 2010.

Dove può giocare– Rodholfo è destro di piede e sa giocare sia in una difesa e tre che a quattro. Curiosità, in carriera il 57% delle volte è stato utilizzato nel centro-sinistra, pur non prediligendo il mancino. In ogni caso la sua posizione è da centrale difensivo.

Caratteristiche e statistiche– Tecnico, bravo nei recuperi, nei contrasti e anche nell’impostazione. Rhodolfo, pur non essendo mai stato convocato nella Nazionale brasiliana, ha tutte le stigmate del difensore moderno. L’altezza lo rende un po’ macchinoso, quindi può andare in leggera difficoltà se puntato nell’uno contro uno in campo aperto. In marcatura è duro, arcigno e sa usare le maniere forti, proprio come faceva Lucio: ha collezionato dal 2009 ad oggi 48 cartellini gialli e un rosso dal 2009 ad oggi. È sempre stato titolare nelle tre squadre in cui ha giocato, perno della difesa dall’Atletico al Gremio.

Perché può essere utile al fantacalcio– L’altezza, 193 centimetri, lo rende sempre pericoloso nei calci piazzati: 14 gol segnati (di cui sette nel campionato regionale Paulista) negli ultimi quattro anni lo hanno consacrato come uno dei difensori centrali più prolifici della recente storia brasiliana. In Italia, dove si segna moltissimo da calcio piazzato, la sua statura può influire positivamente. Se affiancato a un centrale veloce come Juan Jesus, anche nell’Inter Rhodolfo potrà dimostrare le sue qualità.

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