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la juve ranieri

La Juve di Ranieri
Di Eurosport

Il 11/07/2007 alle 18:35Aggiornato

Primo giorno di lavoro per i bianconeri. Il nuovo allenatore è convinto che i suoi potranno giocarsela con ogni avversario. Entusiasti anche Tiago, Grygera e Iaquinta. In attesa del ritorno di Fabio Cannavaro

Scusate il ritardo. Ranieri rientra nel calcio che conta dalla porta principale, quella della nuova Juventus. Una compagine che forse non sarà ancora al top in Italia, ma che secondo il suo nuovo allenatore riuscirà comunque a disputare un buon campionato.

"Romperemo le scatole a tutti. Sento già che qualcuno ricomincia ad aver paura di noi, buon segno. La Juve ha lavorato benissimo sul mercato, il progetto è partito col piede giusto. Per fare un paragone con un'auto, credo di avere in mano una Ferrari più che una Cinquecento. Ma solo il campo - conclude il tecnico romano - ci potrà dire se abbiamo colmato il gap con le più forti".

Entusiasti anche i nuovi acquisti della vecchia Signora. "Non è stato un sacrificio rinunciare ad un anno di Champions - afferma il centrocampista portoghese Tiago - la Juve è sempre la Juve, come potevo rifiutare? Il nostro obiettivo è lo scudetto, sono pronto ad indossare i panni del leader del centrocampo bianconero. Poi dall'anno prossimo potremo iniziare a pensare seriamente alla coppa dei Campioni. Sono contento che sia arrivato anche Andrade, portoghese come me, spero di riuscire a seguire le orme di Paulo Sousa, mi ispiro a lui".

Felice del rinnovo del contratto di Nedved il suo connazionale, il difensore Zdenek Grygera. "Sono felice che Pavel abbia trovato un accordo con la Juve, almeno avrò qualcuno con cui parlare. Sono stato scelto dalla società prima dell'arrivo di Ranieri, ma non penso che questo sia un problema. Sono in grado di adattarmi a ruoli diversi, mi definisco un giocatore universale. Quello che conta è essere qui: la Juventus è una grande squadra e sono felice di vestire questa maglia. Cercherò di dare il massimo".

Ottimista anche il nuovo attaccante bianconero, Vincenzo Iaquinta. "Sono qui da poco ma credo di aver trovato un grandissimo gruppo, vedo una gran voglia di vincere. Non avrei mai pensato di arrivare alla Juve ma in un anno sono cambiate molte cose. Prima il Mondiale, poi la chiamata a Torino. Mi sento pronto per il grande salto - conclude l'ex centravanti dell'Udinese - finalmente posso dimostrare quello che valgo, aspettavo da tempo una squadra importante. Sarei venuto alla Juve anche in serie B, questa società è il massimo. Per ora sul mercato ci siamo mossi meglio di Milan e Inter, sarà una bella lotta in campionato".

Secondo le voci dell'ultima ora Fabio Cannavaro sarebbe davvero molto vicino ad un clamoroso ritorno a Torino. Il Real non vuole tenere il campione del mondo (e soprattutto vuol liberarsi del suo oneroso contratto) la Juventus troverebbe quel giocatore di esperienza che in difesa manca ancora. In attesa di capire se arriverà anche un centrocampista centrale in grado di far fare quel salto di qualità necessario per competere con Inter, Milan e Roma.

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