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Una valanga viola si abbatte sulla Roma

Una valanga viola si abbatte sulla Roma
Di Eurosport

Il 25/04/2009 alle 20:23Aggiornato

La Fiorentina sotterra 4-1 la Roma fra le mura amiche. Di Vargas, due volte Gilardino e Gobbi le reti dei padroni di casa. Con il tonfo di Firenze, la Roma dice praticamente addio ai preliminari di Champions League...

La Fiorentina non sbaglia praticamente nulla, la Roma tutto o quasi. Si spiega così il 4-1 finale del Franchi. La gara si sblocca dopo appena sei minuti di gioco grazie al secondo gol in questo campionato di Juan Manuel Vargas. L'ex difensore del Catania indovina un sinistro imparabile dai 25 metri su cui Arthur, che gioca al posto dell'infortunato Doni, non può nulla. La Fiorentina poi protesta per un fallo di mano di Cassetti in area giallorossa sugli sviluppi di una mezza girata di Gilardino: Banti lascia proseguire.

La risposta della Roma arriva al minuto 14 con il sinistro sporco di Taddei dal limite dell'area: palla a lato. E' sempre l'italo-brasiliano il più pericoloso tra i suoi. Il destro dell'ex senese al 21' mette i brividi a Frey, ma sfila sul fondo. Un giro di orologio più tardi, la Fiorentina reclama un altro rigore, questa volta per un intervento a piedi uniti di De Rossi su Jovetic. La Roma attacca con insistenza e sfiora il pareggio in due occasioni: prima con Motta, esterno destro da posizione defilata, quindi con Panucci, colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo. L'occasionissima per gli ospiti arriva però al minuto 38, quando Totti apparecchia per Brighi che calcia malissimo solo davanti a Frey vanificando così lo splendido lavoro del suo capitano. Sul finire del primo tempo, Cassetti, che meriterebbe il secondo giallo per l'ostruzione ai danni di Jovetic, è graziato da Banti che gli risparmia il rosso.

Come nel primo tempo, anche l'inizio della ripresa sorride alla Fiorentina. Neanche 120 secondi dal ritorno in campo, e la formazione di Prandelli fa 2-0: Jovetic inventa un'apertura magistrale per Semioli che pesca poi Gilardino tutto solo a centro area: colpo di testa e violino che suona per la 17esima volta in questo campionato. La reazione della Roma è veemente. Brighi si porta a spasso la difesa della Fiorentina, quindi mette Julio Baptista nelle condizioni di liberare il sinistro: Frey è battuto, ma Pasqual salva sulla linea di porta. La partita, bellissima già nel primo tempo, diventa elettrizzante nella ripresa. Cassetti al 13' colpisce la traversa dal limite dell'area al termine di un'azione rocambolesca, un minuto più tardi Pizarro si fa ingenuamente espellere (secondo giallo) per un "battibecco" prolungato con Semioli, ammonito a sua volta. Nonostante l'uomo in meno, la Roma prova a giocarsela alla pari, ma la Fiorentina in contropiede è letale e con Gilardino, che scherza con Cassetti prima di battere Arthur per la seconda volta personale (e fanno 18 centri in campionato), trova il gol del 3-0 in contropiede.

Spalletti manda in campo anche il giovane D'Alessandro, 17enne di belle speranze, ma è sempre la Fiorentina a pungere. Al 73' c'è gloria anche per Massimo Gobbi, da poco entrato al posto di uno splendido Jovetic (standing ovation per lui), che ribadisce in rete la miracolosa respinta di Arthur sul colpo di testa a botta sicura dell'onnipresente Gilardino. A quattro minuti dal 90' arriva il gol della bandiera per la Roma: lo realizza Julio Baptista al termine di una bella azione personale conclusa con un potente destro dal limite dell'area che buca le mani a Frey. Finisce 4-1: una grande Fiorentina sotterra una Roma in evidente difficoltà. E mentre la formazione di Prandelli continua a sperare, il tonfo di Firenze equivale per i giallorossi a dire addio alla prossima edizione della Champions League.

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