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Claudio Marchisio, la sua miglior stagione di sempre

Claudio Marchisio, la sua miglior stagione di sempre
Di Eurosport

Il 04/05/2015 alle 09:12Aggiornato Il 04/05/2015 alle 09:21

Il centrocampista è stato catapultato più o meno all’improvviso in un ruolo delicatissimo da vice-Pirlo e per lunghi tratti della stagione è stato proprio lì che il bianconero ha fatto vedere il meglio (foto LaPresse)

Se ci limitassimo a prendere in considerazione il semplice dato statistico dei gol segnati, quella di Claudio Marchisio sarebbe un’evidente involuzione. Nove reti nel primo scudetto di Conte, 6 nel secondo, 4 nel terzo; solo 2 quest’anno. Ma a volte il tabellino può essere ingannevole. La stagione di Claudio Marchisio in maglia bianconera è stata infatti, probabilmente, la migliore di sempre. Perché per un centrocampista non può essere solo il gol la discriminante… e Claudio Marchisio, da sempre indicato come uomo “da inserimento”, l’ha dimostrato soprattutto quest’anno.

La maturità calcistica il talento homemade della Juventus l’ha superata da tempo, ma in termini tecnici la stagione di Marchisio ha superato ogni aspettativa. Il centrocampista è stato catapultato più o meno all’improvviso in un ruolo delicatissimo da vice-Pirlo. E per lunghi tratti della stagione è stato proprio lì che il bianconero ha fatto vedere il meglio. Un rendimento in grado di lanciare addirittura il dibattito persino tra i puristi del caso: “Ma quando tornerà Pirlo vale la pena spostare Marchisio da quel ruolo?”.

Claudio Marchisio

Claudio Marchisio AFP

Una domanda e una scelta che di fatto Allegri non ha mai dovuto affrontare considerando le regolari rotazioni tra le tre competizioni e – soprattutto – i vari infortuni, ma che è stato sintomo principale della strepitosa annata del bianconero. Centrocampista centrale, regista, primo filtro difensivo, mezz’ala destra, mezz’ala sinistra. Marchisio in questa stagione ha praticamente coperto ogni posizione all’interno del centrocampo della Juventus e l’ha fatto quasi sempre uscendo da migliore in campo. Ed è questo il vero termometro della tesi sin qui sostenuta.

Le problematiche dei primi anni del boom post-Calciopoli e che lo avevano portato fino al fallimento – insieme a tutta l’Italia del resto – del Mondiale sudafricano, sono solo un lontanissimo ricordo. Il Marchisio della seconda parte di carriera ha saputo infatti dimostrare una maturità tattica che avuto il suo culmine proprio in questa strepitosa stagione: meno gol, più fosforo.

Claudio Marchisio Juventus 2015 LaPresse

Claudio Marchisio Juventus 2015 LaPresseLaPresse

Ed è così che a 29 anni Claudio Marchisio - alla 21esima stagione in bianconero dai pulcini ad oggi (con l’unico intermezzo di un anno in prestito a Empoli nel 2007/08) – si è rivelato come il vero grande gioiello di una generazione che ha visto tantissimi protagonisti dell’attuale Serie A passare dalla Primavera vincente che fu di Chiarenza ai palcoscenici del massimo campionato. Un mix di straordinario talento e un pizzico di indispensabile fortuna – per lui, di fatto, Calciopoli rappresentò la svolta – che evidentemente solo i veri predestinati possono vantare.

La Juventus, ora, ha già pronto per lui un rinnovo contrattuale fino al 2019. Per quella fascia di capitano ultimo capitolo del suo viaggio probabilmente ci sarà da attendere ancora un po’ – con la volontà di Buffon di stare in giro ancora a lungo la strada è di fatto sbarrata e potrebbe addirittura rimanerlo fino alla fine –, ma ai tifosi della Juventus questo in fondo interessa poco. Stagioni come questa, nella memoria, restano ben più impresse di una foto con un pezzo di stoffa legata al braccio.

Claudio Marchisio Juventus 2015 LaPresse

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