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Juventus, grana Marchisio: il centrocampista torna a dicembre. Allegri chiede Biglia

Juve, grana Marchisio: il centrocampista torna a dicembre. Idea Biglia

Il 02/08/2016 alle 10:03Aggiornato Il 02/08/2016 alle 11:13

Si allungano ulteriormente i tempi di recupero per il regista bianconero, reduce dall'operazione post rottura del crociato sinistro. Con Pogba sulla via di Manchester, la Juventus deve correre ai ripari anche perché del centrocampo che portò i bianconeri fino alla finale 2015 di Berlino non è rimasto più nessuno. Il nome più caldo è Witsel, ma Allegri avrebbe indicato in Biglia l'opzione preferita

Pirlo-Vidal-Marchisio-Pogba. Dell’asse capace di portare la Juventus fino alla finale di Champions League di Berlino 2015, non c’è più nessuno. Con il Polpo scomparso persino dalle immagini dello Juventus Store – a breve apparirà su quello del Manchester United – la Juventus si presenterà ai nastri di partenza della nuova stagione senza nessuno dei 4 fenomeni che contribuirono attivamente a portare la Juventus nell'elite d'Europa. Eh già, perché se è vero che 3 giocatori fanno ormai parte di altre squadre, l’unico superstite del quartetto non si presenterà fino a dicembre.

Grana Marchisio

E’ questa la notizia che esce da Vinovo: i tempi di recupero di Claudio Marchisio si allungano. E non di poco. Il rientro del centrocampista, reduce dalla rottura del crociato sinistro avvenuta lo scorso aprile, è stato spostato in là di più di un mese e mezzo: da metà ottobre, ai primi di dicembre.

Claudio Marchisio Juventus 2016

Claudio Marchisio Juventus 2016AFP

Una notizia non da poco e che apre ulteriormente gli scenari di una Juve che già alla fine della scorsa stagione qualche problemino in mediana l’aveva messo in luce. Perché se è vero che dietro la squadra si è super-rinforzata, se è vero che Higuain è il colpo che al momento ha cancellato ogni genere di discussione, altrettanto lo è che i bianconeri lì in mezzo qualche incognita ce l’hanno eccome. L’inserimento di Pjanic è stato un colpo dall’indiscutibile valore, ma la partenza di Pogba e il convalescente Marchisio riaprono gli interrogativi in mediana. Specie se l’altro grande nome – Sami Khedira – resta tutt’altro che una sicurezza dal punto di vista fisico in una stagione da 50 e più partite.

Tanti nomi, poche convinzioni

E allora serve eccome un acquisto. Colpo che Marotta e Paratici hanno segnato in taccuino da tempo, ma che per svariati motivi la Juve non è ancora riuscita a piazzare. In primis c’è l’assenza di un reale nome su cui investire. Witsel, Matic, Matuidi e Sissoko sono tutte opzioni praticabile e sondate, ma che per richieste economiche e caratteristiche non convincono a pieno il board bianconero. Il belga costa troppo per essere uno che va in scadenza il prossimo anno (30 milioni la richiesta dello Zenit), così come Matic, che Conte vuole tenere al Chelsea e che eventualmente non lascerà certo partire a prezzo di saldo. Con Matuidi c’è ancora di mezzo Raiola e un PSG non bisognoso di fare cassa, mentre per Sissoko le incognite sono più che altro intorno al valore del giocare che ha fatto sì un buonissimo europeo, ma anche una stagione disastrosa a Newcastle (poi retrocesso).

Ivan Rakitic, Blaise Matuidi, Axel Witsel

Ivan Rakitic, Blaise Matuidi, Axel WitselEurosport

Allegri alla caccia di certezze: Lucas Biglia

Posto che Ivan Rakitic sarebbe il profilo perfetto ma è stata una pura suggestione più che una pista realmente percorribile (il Barcellona non prende in considerazione offerte per meno di 55 milioni), ecco allora che il nome direttamente indicato da Massimiliano Allegri arriva ancora una volta dal mercato interno, che è poi anche quello in cui Marotta da sempre ha dimostrato di sapersi muovere meglio: Lucas Biglia. Sarebbe lui il giocatore perfetto per la mediana bianconera. Un uomo che conosce il campionato ma soprattutto un centrocampista dalla grande saggezza tattica, in grado di ricoprire una posizione che permetterebbe a Marchisio prima di rientrare con tutta calma, e poi di tornare al ruolo naturale di mezz’ala. Con Khedira e Pjanic a fianco in un centrocampo dall’alto tasso di fosforo, a quel punto Allegri sarebbe coperto anche da un Asamoah unico dei già presenti a non essere finito nella lista dei cedibili. Per i vari Hernanes, Pereyra e Lemina infatti si attendono solo buone offerte. Una piccola cassa che unita al quel che resta della plusvalenza Pogba permetterebbero a Marotta di arrivare al nome scelto da Allegri: con 25 milioni Lotito lo lascia partire. Non poco per un trentenne. Ma, in un reparto a cui alla Juve serviranno soprattutto sicurezze, l’argentino - compagno di Higuain già in nazionale - è una certezza. E al momento anche la miglior opzione percorribile.

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