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Donnarumma e quei peccati di gioventù su Facebook: il Milan lo difende

Donnarumma e quei peccati di gioventù su Facebook

Il 13/11/2015 alle 14:32Aggiornato Il 13/11/2015 alle 16:47

Il quotidiano "Libero" pubblica alcuni vecchi post di Donnarumma contenenti insulti a Inter, Conte e Allegri. Il Milan lo difende con un comunicato, anche perché il giovanissimo portiere rossonero all'epoca aveva 13 anni, un ragazzino insomma. Pecati di gioventù...

C'è la pausa per le nazionali ma il Milan scende in campo per difendere Gianluigi Donnarumma. Il giovane portiere del Milan è stato suo malgrado protagonista, questa mattina, di un caso "editoriale": il quotidiano milanese Libero ha infatti pubblicato alcuni post scritti nel recente passato da Donnarumma sui social network fa contenenti insulti oppure commenti sarcastici rivolti a Inter, Antonio Conte e Massimiliano Allegri.

Un peccato di gioventù stando a quanto riporta la versione del Milan, espressa tramite comunicato ufficiale. Intanto l'articolo di Libero fa discutere e suscita un vespaio di polemiche: ci si interroga se abbia senso spulciare nel passato "virtuale" di un giocatore peraltro già giovanissimo per creare ad arte "casi" e al contempo mettere in imbarazzo l'involontario protagonista. All'epoca dei fatti "contestati", lo ricordiamo, il portiere del Milan aveva 13/14 anni. Peccati di gioventù...

Il comunicato del Milan

È una delle poche certezze della vita. Non essere mai uguali a se stessi. Crescere significa sbagliare, rimediare, migliorare. Guardate Gigio e guardatelo bene: ma non le sue parate. Guardate il suo sorriso. Tenero, aperto, appena accennato: in quel sorriso c'è scritto che ha sbagliato ma che non perseverera'. Dietro una tastiera c'è sempre una ottava di goliardia in più. A qualsiasi età e soprattutto a quella in cui, 13-14 anni, Gigio canzonava questo e quello. Certo che ha sbagliato, ma a quell'età che altro si fa?

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