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Albiol manda il Napoli a -2 dalla Juventus: un bel Genoa cede per 1-0

Albiol manda il Napoli a -2 dalla Juventus: un bel Genoa cede per 1-0

Il 18/03/2018 alle 22:40Aggiornato Il 18/03/2018 alle 23:09

Gli azzurri soffrono contro un avversario molto organizzato e maledicono la sfortuna: due i pali, colpiti da Insigne e poi da Mertens. Fino al 72', quando un gol dello spagnolo e l'avvicinamento al primo posto: i bianconeri sono ora distanti appena due lunghezze.

Obiettivo centrato: il Napoli batte il Genoa, si riscatta dopo le famose due giornate senza successo e si riporta a due punticini di distanza dalla Juventus capolista. Però che fatica, contro un Grifone che conferma ancora una volta di fare dell'organizzazione a centrocampo e di un atteggiamento difensivo roccioso i propri punti di forza. Il soffertissimo 1-0 con cui gli azzurri si aggiudicano il posticipo è firmato da un gol di Raul Albiol a meno di 20 dal termine, nel momento in cui le speranze sembrano andare spegnendosi. Merito di un Genoa che controbatte colpo su colpo alle iniziative avversarie, bilanciando i due pali colpiti da Insigne e Mertens con una serie di pericoli che solo per una questione di dettagli non si tramutano nel gol del vantaggio. La gioia è dunque tutta del Napoli, che ritrova vigore e dimezza lo svantaggio dalla Juventus, preparandosi nel migliore dei modi al rush finale. Ci sarà da divertirsi.

La cronaca della partita

Genoa senza paura al San Paolo. Tanto che, all'11', Lazovic va via a Koulibaly sparando contro l'esterno della rete da posizione impossibile. Risponde Mertens, che non trova la porta così come Bertolacci. Al quarto d'ora lo stesso belga si ritrova sul destro una palla gol monumentale, ma apre troppo l'interno mancando di pochissimo il secondo palo. Sarri perde Hamsik per un problema muscolare: dentro Zielinski. E il Genoa spaventa ancora Reina: Pandev viene contratto in angolo al momento del tiro e, dal corner successivo, Spolli stacca benissimo spedendo il pallone a centimetri dal palo. Finale di tempo di marca azzurra: Mertens serve Allan, che davanti a Perin perde l'equilibrio calciando clamorosamente alto, quindi Insigne, il più piccolo di tutti, colpisce il palo con una spizzata di testa.

Dries Mertens Napoli Genoa 2018

Dries Mertens Napoli Genoa 2018Getty Images

Dopo 7 minuti nel corso della ripresa, il Napoli maledice nuovamente la jella: destro dal limite di Mertens e altro legno. Sembra una partita stregata, anche perché il Genoa in contropiede rischia seriamente di far male: una sponda di Rosi viene sprecata da Pandev, mentre il neo entrato Taarabt conclude una ripartenza micidiale calciando tra le braccia di Reina. Il gol della liberazione arriva al minuto 72: angolo di Callejon e spizzata vincente di Albiol, che vince la resistenza di Reina scacciando gli incubi. Il Genoa si spegne e, a parte un colpo di testa centrale di Rosi, non punge più. Mentre gli azzurri potrebbero raddoppiare con un due contro zero Milik-Insigne, ma il tocco sotto di quest'ultimo è spazzato sulla linea da Biraschi. Dopo tre minuti di recupero al cardiopalma, il San Paolo esplode: il Napoli è ancora lì, a un passo dalla Juve.

La statistica chiave

Raul Albiol non segnava in campionato con la maglia del Napoli da due anni e mezzo: il suo secondo e ultimo centro risaliva al 10 gennaio 2016 in un 5-1 esterno rifilato al Frosinone.

Il tweet

Il migliore in campo

Albiol. Praticamente perfetto in difesa, dove troneggia senza sbavature. E decisivo quando si porta nell'area avversaria: è il suo gol a trascinare il Napoli fuori dall'incubo di uno 0-0 sempre più concreto.

Il peggiore in campo

Zielinski. Non sostituisce Hamsik nel migliore dei modi. Getta al vento una serie di palloni giocabili, sbagliando quasi sempre il passaggio oppure la conclusione. Non in serata.

La dichiarazione

Davide Ballardini: "Abbiamo giocato una buona partita. Come occasioni da gol non siamo molto indietro rispetto al Napoli. Azzurri poco brillanti? Sì, ma è dovuto anche alla buonissima prestazione del Genoa".

Il tabellino

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik (20' Zielinski); Callejon (86' Rog), Mertens (82' Milik), Insigne. All. Sarri

Genoa (3-5-2): Perin; Biraschi, Spolli, Zukanovic; Rosi (78' Rossi), Lazovic (61' Taarabt), Bertolacci, Hiljemark, Laxalt; Pandev (67' Rigoni), Galabinov. All. Ballardini

Arbitro: Fabrizio Pasqua di Tivoli

Gol: 72' Albiol

Note: ammoniti Laxalt, Zielinski, Rosi

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